Roma | Nomentano – Aggiornamento cantieri stazione Tiburtina

A due anni dall’inizio dei lavori per l’abbattimento della vecchia sopraelevata, finalmente sembra essere in punto di arrivo la sistemazione superficiale delle aree esterne adiacenti all’atrio Nomentana della stazione Tiburtina.

Al momento il cantiere si sta incentrando sul montaggio delle pensiline e degli elementi di arredo nel rinnovato capolinea ATAC, mentre più in là, verso via Lorenzo il Magnifico, si stanno completando i rifacimenti dei marciapiedi, la sistemazione dell’aiuola centrale che fungerà da nuova rotonda e dello spartitraffico da cui dovrebbe essere ricavata una nuova uscita pedonale della metro e il parcheggio dei taxi.

Certamente una nota negativa va sulla pianificazione urbanistica di queste opere pubbliche, giacché sembra un cantiere pensato per una città di 20-30 anni fa piuttosto che per una capitale proiettata al XXI Secolo. Questo soprattutto constatando che non sembra essere stato riservato alcuno spazio alla mobilità ciclabile, nonostante l’ampia superficie a disposizione per allestire un percorso lungo il vecchio tracciato della tangenziale e senza considerate tutti i risvolti sull’intermodalità connessa alla stazione, punto d’incontro di ferrovie, metro, autobus urbani e interurbani.

In secondo luogo, l’impressione generale sembra quella di una grande colata di asfalto e cemento con poco spazio riservato al verde e alla socialità.

Occorrerà comunque attendere ancora qualche settimana per vedere il reale aspetto degli ambienti esterni una volta conclusi e smobilitati cantieri, recinzioni e macchinari.

Referenze fotografiche: Stefano Salinetti

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

4 commenti su “Roma | Nomentano – Aggiornamento cantieri stazione Tiburtina”

  1. Va bene che voci di corridoio vogliono ATM andare in soccorso di ATAC, ma non staranno mica progettando un interscambio M1/MB a Tiburtina?
    😀

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  2. Personalmente sono deluso da quello che ad oggi sta “nascendo” alla Staz.Tiburtina. Ci passo tutti i giorni e mi aspettavo una riqualificazione più moderna e fruibile così come riportato nell’articolo. Per il momento vedo solo asfalto e marciapiedi. Attualmente hanno praticamente completato le banchine per i capolinea dei mezzi Atac, ma sono come quelle di qualche annetto fa e cioè: strette, con pensiline minimal e senza strutture per info (spero sempre che vengano dotate di pannelli informativi sugli orari di partenza e altro); inoltre, i marmi all’estremità delle banchine, sono già deteriorati per il passaggio dei mezzi pubblici. Aspetto di vedere come finirà l’aiuola centrale dopo qualche tempo dalla sua installazione, suppongo farà la fine degli altri spazi verdi pubblici, cioè incolta e abbandonata, se non addirittura rinsecchita a mo’ di steppa asiatica. Mi aspetto di veder nascere spazi pubblici condivisi tra cultura e commercio (un cinema, un teatro, una biblioteca con vicino negozi e ristoranti, ma non credo che ci sia traccia di questo nel progetto). Aspetto la realizzazione del passaggio coperto tra la stazione ed i capolinea così come la realizzazione del centro direzionale che, finalmente, dovrebbe integrare la zona con il quartire di Pietralata. Comunque non si sa mai, chissà se in corso d’opera si potranno effettuare migliorie.

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  3. Temo che non sia il caso di farsi troppe illusioni, i soldi stanno al Nord e la mentalità imprenditoriale anche…lo dico da romano innamorato della mia meravigliosa città.

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