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Milano | Bovisa – Hines investe 80 milioni per nuovo studentato da 600 posti in via Durando

Hines insieme a Blue Noble ha investito oltre 80 milioni di euro, attraverso il fondo Student2 gestito da Antirion, per la realizzazione di un nuovo studentato che si sviluppa nel cuore del polo universitario del Politecnico di Milano nel distretto della Bovisa. Il progetto verrà realizzato su un terreno già predisposto posto all’angolo tra via Giovanni Durando e Via Don Giuseppe Andreoli, con una superficie complessiva di circa 45mila metri quadrati.

Il piano prevede la realizzazione di due immobili, uno dei quali già realizzato nella parte strutturale da anni (abbandonato) e che si trova all’angolo con via Morghen, che dovrebbero essere completati entro il 2025. Un edificio disporrà di circa 250 posti letto affittati a canoni calmierati. La seconda struttura, con canoni a libero mercato, potrà ospitare oltre 300 studenti che avranno a disposizione ampie unità abitative.

Il nuovo centro che ospiterà le residenze universitarie, si legge in una nota, sarà caratterizzato da un elevato livello di qualità in tutte le fasi di progettazione, dalla scelta dei materiali fino alla ricca varietà di servizi ancillari che offre agli studenti, come ad esempio, aule studio, palestra, sala yoga, lavanderia e cinema, oltre a spazi comuni attrezzati per poter condividere il tempo insieme. La proposta si adatta perfettamente anche ai bisogni degli studenti internazionali, target principale di questo progetto, che vengono a Milano alla ricerca di una comunità in cui esprimere al meglio il proprio potenziale e per costruire una rete di opportunità e relazioni per il proprio futuro.

Inoltre, il piano terra di uno dei due immobili, che si affaccia su via Andreoli, sarà occupato da un’innovativa area retail. La via, che connette il dipartimento di Ingegneria e quello di Design del Politecnico, prenderà, quindi, nuova vita per favorire, facilitare e potenziare l’esperienza degli studenti e dei lavoratori locali. Gli spazi ospiteranno infatti servizi come bookshop, alimentari, cafè e ristoranti.

Infine, è anche prevista un’importante opera di urbanizzazione attraverso la realizzazione di aree verdi attrezzate e l’implementazione delle infrastrutture locali, come zone pedonali e collegamenti cittadini grazie all’introduzione di una nuova fermata del tram.

Il progetto, non si limita a restituire una nuova residenza universitaria alla città, ma punta anche ad avviare un piano di riattivazione del quartiere, attraverso lo sviluppo di nuovi spazi retail e aree di socialità che creino una stretta rete di connessioni tra le due parti della città, separate dal passaggio della linea ferroviaria.

Questo studentato, inoltre, rappresenta un anello di congiunzione importante con MoLeCoLa, il progetto di rigenerazione di Milano Bovisa in cui Hines ha parimenti investito e riveste il ruolo di advisor strategico. Con una superficie di oltre 90mila metri quadrati l’intervento MoLeCoLa punta, infatti, a diventare il nuovo distretto tecnologico che intende potenziare l’indirizzo innovativo del quartiere anche attraverso un modello di vita incentrato sulla sostenibilità.

“La posizione di questo nuovo studentato, inoltre, ci permette di estendere il presidio sul territorio nell’ambito living e rafforzare la nostra presenza nella zona di Milano Bovisa. Questo investimento, infatti, dialogherà direttamente con il progetto MoLeCoLa, situato a pochi metri di distanza”, ha affermato Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines Italy.

Nel corso dell’operazione, Hines è stata assistita da DLA Piper per la fase di strutturazione, gli aspetti regolamentari e i rapporti con le banche finanziatrici, nonché da Linklaters circa i temi legali, amministrativi e urbanistici. EY ha curato gli aspetti fiscali, inclusa la fase di strutturazione fiscale e di acquisizione, il Gruppo YARD REAAS ha seguito le tematiche di natura tecnica mentre JLL quelle di natura commerciale. Ammlex si è occupato del town planning, NCE degli aspetti ambientali e il progetto architettonico è stato disegnato da Park Associati. Dils, infine è stato advisor commerciale nell’operazione.

Referenze immagini: Duepiedisbagliati;

Bovisa, via Durando, via Andreoli, via Morghen, Hines

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


5 thoughts on “Milano | Bovisa – Hines investe 80 milioni per nuovo studentato da 600 posti in via Durando

  1. Maurizio

    Nel disegno con vista dall’alto sono riportati dei binari tranviari, nei rendering no, eccetto in uno dove si vede quello che pare un tram che svolta da via Durando. Devo quindi presumere che il tracciato del tram che scavalcherà la stazione Bovisa dovrebbe passare lì in mezzo?

  2. Alessandro Magno

    Io lo trovo un progetto brutto, bene per la piazza, ma un muro del genere era concepibile trenta anni fa e più. Troppo soffocato quel cortile che si ricava dall’edificio a U.

    Inoltre io ho seri dubbi su questa mania di fare studentati fighissimi e costosissimi che sta portando avanti Hines (vedi i progetti in giro per la città, come il completamento di via Giovenale). Una strategia che non abbatte gli affitti aumentando l’offerta come alcuni pensano, ma punta più che altro a migliorare la qualità di chi sta in affitto con servizi che nelle case private non sono disponibili (lavanderie, co-working etc)…ma a costi molto più alti.
    Basti vedere quelli già costruiti dove una camera singola con bagno privato viene a costare almeno il doppio rispetto alla classica camera singola di un appartamento in condivisione. Questo all’opposto può portare la vecchietta che prima affittava le stanze a 500 a portarle a 700, in quanto comunque competitive rispetto a questi studentati.

    1. Anonimo

      Condivido sul fatto che il progetto è mediocre, mentre personalmente non sono d’accordo su quanto segue.

      L’offerta di studentati di Hines è premium, quindi non si pone in diretta contrapposizione con la cameretta decadente affittata da un privato. Allo stesso modo, per un privato provare a pareggiare la qualità di Giovenale & Co. sarebbe impossibile, se non deleterio.

      Per quanto riguarda i prezzi…nì. Cercati i prezzi di una singola di buona qualità in zona Bocconi (500 euro? Impossibile, a meno che cada a pezzi e ci siano 5 inquilini con un bagno) e confrontali con una ensuite di Giovenale (c. 1000 euro al mese). Per carità, Giovenale costa, ma se consideri che è letteralmente attaccato alla Bocconi, è nuovo, interni di qualità notevole, utenze, palestra e internet inclusi…i conti più o meno tornano.

      Brutto da dire ma agli studentati a tariffa agevolata ci deve pensare il pubblico (un privato non te lo finanzia mai)

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