Milano | Città Studi – Sistemazione del marciapiede davanti a Casa Corbellini Wassermann

A Città Studi, il marciapiede di viale Lombardia è, purtroppo, preda del parcheggio selvaggio. Questo vede le automobili parcheggiate sui marciapiedi e ai piedi degli alberi del viale, deturpando l’ambiente urbano, come purtroppo succede un po’ ovunque in città.

Almeno il tratto antistante la stupenda Casa Corbellini Wassermann al civico 17, realizzata dall’architetto Piero Portaluppi (1888-1967) nel 1936, è stato liberato dall’incubo del parcheggio selvaggio e sistemato con aiuole e cespugli.

L’intervento lo si deve a Galleria Massimo De Carlo – MDC Gallery che qui ha la sua sede milanese e dove è avvenuto un restauro coordinato con la Sovrintendenza. La ristrutturazione ha richiesto circa tre anni di lavoro, dopo che l’appartamento era rimasto inutilizzato per quasi quindici anni. Ora Casa Corbellini Wassermann è aperta con mostre e esibizioni artistiche (ingresso su appuntamento).

Referenze immagini: Duepiedisbagliati

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2 commenti su “Milano | Città Studi – Sistemazione del marciapiede davanti a Casa Corbellini Wassermann”

  1. Ma perché nella nostra città i lavori danno sempre quel senso di incompiuto? Togliere ad esempio l’orrendo porta manifesti in primo piano nella foto era così difficile?

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  2. Il portamanifesti in questione pubblicizza le mostre allestite all’interno della galleria (proprio come i maxi cartelloni allo scalo di Porta Romana segnalano le mostre allestite all’interno della fondazione Prada).

    Come sanno i frequentatori della galleria e gli abitanti della zona, l’identità grafica dei manifesti è sempre rigorosa e prevede che il manifesto sia ripetuto su ogni lato, proprio del non dare la sensazione di disordine.

    L’alternativa sarebbe stato applicare dei portamifesti sul palazzo disegnato dal Portaluppi. Succede su molti palazzi storici, qui si è preferito evitare.

    Il senso di incompiuto, forse, deriva dal fatto che l’intervento è ancora transennato.

    Poi, purtroppo, ci saranno di nuovo le.automobili parcheggiate a bordo strada che impediranno di vedere la base del palazzo.

    Ovviamente, questo non significa che lei non abbia ragione nell’esprimere la sua percezione di fastidio visivo.

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