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Milano | Lambrate – Cantieri in zona: maggio 2022

Aggiornamento di maggio da alcuni cantieri presenti a Lambrate. Cominciamo con l’area di Lambrate nell’area dell’ex De Nora, un isolato tra la ferrovia, via dei Canzi, via Gaetano Crespi e via San Faustino, dove sono in corso due interventi edilizi. 

Si tratta del complesso residenziale di via dei Canzi, progettato dallo studio Caputo Partnership International, in parte giunto a conclusione. Mancano ancora due palazzine, quella su via San Faustino e quella su via Gaetano Crespi (l’edilizia convenzionata e agevolata del gruppo di case).

Sul lato opposto all’interno dello stesso comparto, si trova il cantiere del complesso residenziale di Via S. Faustino 65, East Garden, progetto di Arassociati. Quattro palazzine residenziali disposte in linea.

Sul lato opposto di via Via dei Canzi 18, nell’area compresa tra Via Leonardo Bistolfi, Via Antonio Tanzi e via Riccardo Pitteri chiamata da qualcuno La Giunglabuca, torna, come abbiamo visto, ad interessare con la ripartenza delle bonifiche. 

Qui vi era in origine un’area industriale dismessa da anni (legata alla vicina Innocenti del Rubattino) e bonificata per una prima parte d’intervento edilizio realizzato solo in parte e facente parte del grande progetto di Cohabitat-Lambrate di 5+1AA (ora Alfonso Femia). Ancora prima vi era il progetto “Giardini di Lambrate”, che comprendeva anche l’area De Nora, ora in fase attuativa.

Al gruppo di cantieri aggiungiamo anche una novità sempre in zona Lambrate: Via Giovanni Battista Viotti 3/5.

Si tratta della conversione di uno stabile anni Cinquanta utilizzato per laboratori universitari esistenti da trasformare in 42 appartamenti residenziali. Si tratta di un intervento promosso dall’inglese Setha.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Google maps

Lambrate, Ortica, Rubattino, Via Rubattino, Luigi Caccia Dominioni, Viale Maria Grazia Cutuli, Parco della Lambretta, via Caduti di Marcinelle, via Caduti in Missione di Pace, Palazzo di Cristallo, Camozzi Advanced Manufacturing, Teatro alla Scala, Via Caduti in Missione, Piazza dei Vigili del Fuoco, via Trentacoste, Via Bistolfi, via dei Canzi,

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


3 thoughts on “Milano | Lambrate – Cantieri in zona: maggio 2022

  1. Domenico

    Nuove costruzioni = aumento delle densità demografica. Già adesso è difficoltoso entrare/uscire dal quartiere tagliato fuori da Milano dalla ferrovia, figuriamoci quando tutte queste costruzioni saranno abitate.
    Cosa si pensa di affrontare il peoblema?

    1. Eli

      Il caos totale ,a chi investe e vende non interessa come si viva in realtà ! Poi per non parlare dei prezzi, assurdi ,la gente dovrebbe smettere di accettare questi prezzi folli perché come servizio e mobilità non c’è niente ,da Rubattino il unico passaggio a Lambrate e un sotto ponte e vasta , !!! Nessun passaggio biciclette e per non parlare del traffico già in essere, cosa succederà?!

  2. Anna

    Come insegnante presso liceo linguistico Pasolini in via Bistolfi mi auguravo che ci fosse più sensibilità nei confronti dei giovani che abitano/frequentano il mio liceo l accademia musicale e l università distaccata in via Trentacoste dove non esiste nemmeno un bar o un edicola sembra di essere in un deserto tristissimo senza neppure una metropoli tana.se non fosse per i Martinitt teatro e cinema che rende vivibile una zona culturalmente depressa.rispetto a via Rubattino.la’tutto qui niente.perche’? magari in questi progetti di case e basta pensare a una biblioteca tipo Valvassori Peroni con spazi per i ragazzi sarebbe intelligente

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