Milano | Bovisa – Uno studentato in via Durando firmato da GaS

Goring & Straja architects firma un nuovo studentato posto all’angolo tra via Giovanni Durando e Via Don Giuseppe Andreoli alla Bovisa con una superficie complessiva di circa 45mila metri quadrati.

Il piano prevede la realizzazione di due immobili, uno dei quali già realizzato nella parte strutturale da anni (in abbandono da almeno vent’anni) e che si trova all’angolo con via Raffaello Morghen, che dovrebbero essere completati entro il 2025. Un edificio disporrà di circa 250 posti letto affittati a canoni calmierati. La seconda struttura, con canoni a libero mercato, potrà ospitare oltre 300 studenti che avranno a disposizione ampie unità abitative.

Nel 2022 si era visto un primo progetto, a quanto pare rimpiazzato da questo sviluppato dallo studio GaS Goring & Straja architects.

Student 2 è un fondo di investimento alternativo immobiliare, nel quale Colliers Global Investors Italy è subentrato da marzo 2022.

Il fondo conferma la strategia di investimento che guarda con interesse a Milano e al suo hinterland e che privilegia gli interventi di rigenerazione urbana che possano apportare beneficio immediato alle comunità e, più in generale, alla riqualificazione del patrimonio immobiliare della città, sia in termini di sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici, sia per quanto concerne la qualità dell’abitare e il rafforzamento del tessuto sociale.

L’area, acquisita nell’aprile 2022, è destinata a ospitare residenze universitarie e conta complessivamente una superficie di circa 45.000 mq.

La situazione del cantiere al momento appare

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Bovisa, via Durando, via Andreoli, via Morghen, Hines, GaS Architects

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

7 commenti su “Milano | Bovisa – Uno studentato in via Durando firmato da GaS”

  1. Finalmente la riqulificazione del lotto, ma che peccato vedere invertito l’ordine di necessità, meno alloggi a prezzo calmierato a favore di più alloggi a prezzo libero. Come se l’emergenza casa non fosse reale e primaria. E quella colata di asfalto davanti, e quattro alberelli in croce ma proprio quattro, significano caldo torrido e degrado, sul “brutto” si sporca sempre più che sul bello. Peccato davvero vedere che non si sappia più osare a fare qualcosa di ben fatto al 100%.

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