Milano | Centro Storico – Cantieri M4 ripristino arredo urbano al Verziere: luglio 2024

Milano Centro Storico. Rieccoci in quel di Largo Augusto al Verziere, dove il cantiere per la sua riqualificazione sta per giungere a termine. Ad ogni modo mancano sempre alcuni tratti, verso via Durini e via Felice Cavallotti. Nel frattempo sono state istallate le nuove sedute e panchine.

Ora il cantiere si è concentrato anche nel tratto del Verziere, la via che dal largo porta a via Larga (sito di uno dei più bei luoghi della Milano storica cancelalto senza pietà negli anni 30 e 40 del Novecento).

Onestamente siamo ancora sbalorditi dalla spianata di “cemento” e pietra creato in questa piazza. Per fortuna che la Giunta sostiene la “depavimentazione” e la posa di alberature.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • San Babila, M4, Largo Augusto, Verziere, Via Verziere, Via Larga, Via Durini
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

9 commenti su “Milano | Centro Storico – Cantieri M4 ripristino arredo urbano al Verziere: luglio 2024”

  1. Piazza tragicamente progettata.

    Poi Sala e Sacchi intitolano ad Abbado una misera aiuola, mentre il poveretto sperava con Renzo Piano di alberare piazze come questa.

    Visione d’insieme della giunta: zero. Stiamo freschi…

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  2. Onestamente le alberature ci sono. Lato albergo e lato nord. Solo che non sono riprese nella foto. Lo scatto inganna. Una volta posizionate le panchine la piazza sarà bella. Ricordiamoci che sotto passa la metrò e non c’è terra sufficiente per le grandi alberature. Secondo me Un bel lavoro. Con corso europa alberato la zona ha cambiato volto

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    • Antonio per correttezza è utile precisare che la metro corre diversi metri sotto il piano stradale e che le radici degli alberi si sviluppano nelle prime decine di centimetri di sottosuolo che , per natura, sono quelle più ricche di sostanza organica. La carenza di alberi con effetto ombreggiante e di mitigazione delle isole di calore non è dovuta alla presenza della metropolitana ma a scelte progettuali non coerenti con quanto si proclama. Già aver posizionato le poche alberature sul lato Nord di Largo Augusto lasciando sguarnito il lato sud più assolato è un errore di fondo non trascurabile. Inoltre dalle foto mancano completamente gli spazi per le alberature lungo via Verziere che erano state diffuse con i rendering. Il suolo è troppo impermeabilizzato , poi non stupiamoci se crescono le criticità idrauliche durante i temporali estivi. Ricordo anche che la giunta promuove ( a parole oserei dire) le depavimentazioni ma nei fatti pavimenta ovunque senza realizzare aiuole permeabili. È evidente che qualcosa non torna.

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  3. Inaudito, questa è cementificazione, non arredo urbano.
    La cosa più incredibile però è quando si leggono toni trionfalistici perchè viene depavimentato un tratto di strada di pochi metri in periferia…

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  4. Purtroppo per cio’ che riguarda le sistemazioni superficiali realizzate ma mano che i cantieri di M4 si sono chiusi, da C.so Concordia/Tricolore in poi si nota un progressivo peggioramento della progettazione e della qualità dello spazio urbano di superficie e L.go Augusto , ahimè non si sottrae a questa cosa; infatti per quanto gli urbanisti abbiano voluto realizzare una nuova piazza (che prima è bene ricordarlo non esisteva ed era un non luogo sciatto e degradato), tuttavia hanno creato una sorta di “landa pietrificata”è il caso di dirlo, stante il fatto che vi è una superficie pavimentata sproporzionata rispetto alle reali esigenze della piazza, forse vissuta piu’ come luogo di transito che non come luogo di socialità e aggregazione; si nota altresì una presenza sparuta e residuale di verde (aiuole con qualche alberatura), concentrata perlopiu’ verso l’NH Hotel e nulla piu’, inoltre la presenza degli stalli di Bikemi davanti alla Colonna del Verziere stona non poco creando una situazione di conflitto visivo che nuoce all’estetica complessiva del luogo; al posto delle rastrelliere di Bikemi si potevano realizzare ulterori aiuole con arbusti e o alberi che certamente avrebbero reso piu’ armosioso l’insieme e ridotto l’effetto cemento e isola di calore.

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  5. Ennesima strada ristretta per le auto, già a luglio con la città mezza deserta si vedono dalla foto auto in coda chissà a settembre che disastro…tutta quella colata di cemento senza piante per un marciapiede gigantesco che non serve a nulla. Poi si lamentano dello smog

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  6. fa semplicemente schifo, il giudizio può migliorare solo ed esclusivamente se comparato all’indecenza che vi era ante lavori metropolitana

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