Milano | Portello – Amianto nel cantiere della preferenziale 90-91: lavori sospesi in alcune aree e bonifica in arrivo

Milano, Portello.

Ottore 2025. Durante i lavori per la realizzazione della corsia preferenziale delle linee 90 e 91, nel tratto compreso tra piazzale Zavattari e piazzale Stuparich, è stato rinvenuto materiale contenente amianto in alcune porzioni del cantiere. A comunicarlo è il Comune di Milano, che in una nota ufficiale ha precisato come «le lavorazioni nelle zone interessate siano state immediatamente interrotte nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute pubblica».

Il materiale inquinante è stato individuato durante le operazioni di vagliatura del terreno scavato, destinato a successivo reimpiego. L’amianto, spiega il Comune, non era stato rilevato nelle fasi preliminari delle opere, durante le campionature, in quanto si tratta di frammenti molto fini e localizzati solo in alcune porzioni dell’area complessiva del cantiere. Le ricognizioni storiche hanno permesso di ricondurre la presenza del materiale agli interventi effettuati negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, quando furono eseguiti lavori per la copertura dell’alveo del fiume Olona che ancora scorre sotto i viali.

Sono già state avviate le procedure per la definizione delle modalità, dei costi e dei tempi di bonifica, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per cittadini e lavoratori e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, i lavori proseguono regolarmente nelle aree non interessate dal ritrovamento.

Nonostante l’imprevisto, restano confermati i tempi di realizzazione dell’opera, che prevede l’entrata in funzione della nuova corsia preferenziale entro la fine del 2026.

Il Comune di Milano ha inoltre annunciato un incontro pubblico con la cittadinanza, previsto per il 23 ottobre alle ore 18:00 presso la chiesa di Sant’Anna in via Albani 51, durante il quale saranno illustrate nel dettaglio la situazione, le misure di tutela previste e i prossimi passi per la bonifica. È già stata ipotizzata una variante di circa 9,5 milioni di euro per coprire i costi dell’intervento.

«Nei prossimi giorni incontrerò personalmente i cittadini insieme al Municipio 8 e ai tecnici – ha dichiarato l’amministrazione – per spiegare quanto accaduto e illustrare le azioni che metteremo in campo a tutela della salute di chi vive e lavora nell’area».

  • Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Comune di Milano;
  • Portello, Urbanfile, Milano, Urbanistica, San Siro, Piazzale Stuparich, VIale Elia, Viale Migliara, Piazzale Lotto, Piazzale Zavattari, Circonvallazione, Arredo Urbano, Filobus

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6 commenti su “Milano | Portello – Amianto nel cantiere della preferenziale 90-91: lavori sospesi in alcune aree e bonifica in arrivo”

  1. Bicocca presenta la nuova Bike station con spogliatoi e docce per chi raggiunge l’università in bici

    La struttura, con 180 postazioni su due livelli per lasciare le biciclette in sicurezza e al coperto, si ispira ai modelli del Nord Europa

    Sono tutte infrastrutture per aumentare la scelta di poter sceglierei come muoversi in città.
    E non essere costretti a usare solo l’automobile

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  2. Solito mega appalto di cordoli in marmo! Restringimenti delle corsie per auto inimmaginabili, giusto per velocizzare il traffico! A fine lavori in piazza Zavattari ci sara’ il delirio. Solito lavoro di questa giunta per ostacolare gli automobilisti.

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    • Beh, in un certo senso è proprio così: se vuoi ridare spazio ad altri metodi di spostamento e trasporto finisci per “ostacolare” le automobili, non c’è altra soluzione. È finita l’epoca in cui si pensava che il modello americano di città (fatto di stradone dritte larghissime e… nient’altro) fosse l’ideale, ora si è capito che non funziona, soprattutto per le nostre città, quindi si restituisce alle persone parte dello spazio “divorato” dalle automobili negli scorsi decenni.

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    • È giustissimo e sacrosanto dare precedenza ai mezzi pubblici limitando le automobili.

      Sono le automobili ad essere di intralcio e un danno ai mezzi pubblici, e non viceversa.

      Sono sempre le automobili che rendono ritardatario e inefficiente il mezzo pubblico interferendo con la sua corsa.

      È ovvio. Stiamo solo ponendo i rimedi giusti.
      Non c’è nessun accanimento.
      La maggioranza delle persone si muove con i mezzi pubblici.
      Bisogna fare scelte per la maggioranza

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