Milano, Corvetto.
Novembre 2025. Promessi e annunciati un anno fa, finalmente a Milano sono stati installati i primi “cuscini berlinesi” in via Boncompagni, al Corvetto. Si tratta di elementi in gomma gialli e neri progettati per rallentare le auto senza ostacolare autobus, ambulanze, biciclette o moto. La loro introduzione, proposta dalla Task force per la Sicurezza Stradale e inserita nel programma “Milano Futura Ora”, è stata approvata dal Ministero delle Infrastrutture dopo anni di interlocuzioni iniziate nel 2020.
Il Comune li ha posizionati in una strada a senso unico con limite a 30 km/h, vicino a incroci e attraversamenti pedonali, come da prescrizioni ministeriali, e sta valutando nuove installazioni. Gli assessori Censi e Granelli sottolineano l’efficacia dei cuscini berlinesi nel ridurre la velocità in aree sensibili, mentre il presidente del Municipio 4 Stefano Bianco evidenzia il loro ruolo nel migliorare la sicurezza stradale nella zona.




- Referenze immagini: Comune di Milano
- Viabilità, Traffico, Zone Trenta, Milano, Dossi, Sicurezza, Corvetto, Cuscini Berlinesi
Ne servirebbe uno ogni 50 metri in tutte le strade della città.
Gli automobilisti sono per il 70-80% dei potenziali criminali a cui sbatte zero di ammazzare la gente.
Quando capiremo che il vero problema sicurezza in città sono le auto e le moto sarà tardi e altre decine e decine di persone saranno state ammazzate sulle strade.
wow, fai di tutta l’erba un fascio (anzi, non di tutta, ma del 70-80%).
comunque, con tutte le buche che ci sono a Milano, siamo già obbligati ad andare più piano del piano.
Mah, vedi un po’ tu dai:
Omicidi totali in Italia: circa 300 all’anno
Vittime sul lavoro in Italia: circa 1000 all’anno
Vittime sulla strada in Italia: circa 3.200 all’anno
Di quanto, in TV, sui giornali, sui social, si parla di questi 3.200 che ogni anno vengono uccisi o si uccidono in scontri stradali? Cosa si fa, in concreto, per abbassare sto numero vergognoso?
L’unico problema di sicurezza sono tutti i ciclisti che puntualmente non rispettano il codice della strada, non vi hanno insegnato la differenza tra semaforo rosso e verde?
è corretto, le bici passano spesso con il rosso, come fanno i motorini, e a volte anche le auto sopratutto quando sta per scattare.
mi concentrerei sul fare rispettare le regole a tutti, con ben chiaro in testa però cosa crea più morte sulle strade: la velocità dei mezzi a motore. i morti investiti a milano negli ultimi mesi ne sono la triste riprova. il resto è propaganda arrogante di chi non sopporta le biciclette perchè intralciano il “diritto” degli automobilisti di guidare al di sopra delle regole. la velocità ad esempio nelle circolnvallazioni, o ancora di chi non si ferma alle strisce pedonali perchè troppo in velocità, ne sono la triste riprova. io credo che una città a misura di bici sia il futuro inevitabile, sia per una questione di salute dell’aria in pianura padana, sia perchè a milano ci sono troppe auto e bisogna dare alle persone delle alternative di spostamento veloci e sostenibili. saluti.
Mi sa spiegare perché non diffondono l’elenco degli automobilisti uccisi dai ciclisti, ma quello dei ciclisti ucciso dagli automobilisti?
Credo che il senso fosse che se un ciclista passa col rosso potrebbe anche succedere che un automobilista lo investa.
Ma non è troppo stretto?
Così le automobili manco lo sentono….
Io mi ricordo quelli rossi nelle città europee che prendono quasi tutta la carreggiata
C’è ne vorrebbe uno ad ogni incrocio senza semaforo
In realtà se guardi le auto parcheggiate puoi notare come il cuscino sia largo circa come la larghezza ruota dx -ruota sx di un’auto. Ricorda che le ambulanze, che hanno una larghezza appena appena maggiore, devono passarci tranquillamente. Più che altro l’immagine fa capire come ci siamo abituati a strade a senso unico assurdamente larghe (ci stanno comodamente due auto appaiate) e nonostante questo non riusciamo ad implementare decentemente il controsenso ciclabile. I quasi tutto il resto d’Europa ogni strada è fatta da n corsie di marcia larghe esattamente quanto serve per far passare i mezzi. Se è una è una, se sono due sono due, noi invece siamo pieni di strade a “una corsia e mezza”, il risultato è che nessuno rispetta mai le zone 30 (e spesso nemmeno i 50)
ma se stringi le carreggiate, come si potrà poi parcheggiare in doppia fila?
Infatti, no meglio lasciarle così.
Quindi sostanzialmente sono inutili per i tanti che girano in suv a Milano…
In teoria se il mezzo ha un passo largo(distanza tra le ruote),il guidatore mirando al centro del cuscino passa senza che le ruote lo tocchino.Passi larghi li hanno bus,mezzi viglili del fuoco,ambulanze…
Non è che mi convincano
Carreggiate larghe le hanno anche i camion e i suv, le moto ci passano di fianco .
Gli unici a dover rallentare sarebbero le macchine 50 e le vecchie api
Mi sembrano completamente inutili, darei priorità a segnaletica orizzontale sforzo mancante e soprattutto come diceva un’altra persona farei in modo da avere strade tutte con la stessa larghezza per ogni corsia e non strade a senso unico da 1,5 corsie: la metà rimanente sarebbe da adibire a piste ciclabili o a parcheggi per moto e scooter
Serve tutto.
Non fare il benaltrista.
Già ci sono i benaltristi di professione, non ti aggiungere pure tu.
Finalmente abbiamo i cuscini berlinesi.
I dossi sono l’unica modalità per COSTRINGERE gli automobilisti a rallentare. Milano è pieno di zone30 che non rispetta nessuno: purtroppo in Italia il livello di inciviltà è così alto che non bastano segnaletica verticale e orizzontale. ben vengano i dossi, sopratutto nei controviali a zona30 che sulle mappe del comune sono conteggiate come “piste ciclabili” e dove invece se vai in bici a 25/30 come faccio io che ho una bella gamba, le auto ti suonano innervosite o ti sorpassano facendoti il pelo. questa storia come tante altre che hanno come protagonista l’eccessiva velocità, deve finire.
esattamente, utilizzate anche come salta traffico
Bisogna mettere i cuscini in tutti i controviali che sono limite 30 orari.
Ad esempio viale Certosa.
Adesso i controviali sono usati all’opposto per accelerare il traffico
Benissimo, ora sono da mettere in corso Lodi tra piazzale Lodi e Brenta sorta di pista di decollo dove molti automobilisti se ne battono delle striscie pedonali anzi hanno pure da commentare se qualcuno sulle strisce chiede la precedenza.