Milano.
Giugno 2026. Prosegue il vasto programma di interventi per rendere sempre più accessibile la rete metropolitana milanese. Dopo decenni in cui molte fermate delle linee storiche M1 e M2 risultavano difficilmente utilizzabili da persone con mobilità ridotta, anziani, famiglie con passeggini e viaggiatori con bagagli, ATM e Comune di Milano stanno completando un importante piano di installazione di nuovi ascensori e sistemi di accessibilità.
L’intervento, finanziato attraverso fondi PNRR e altre risorse nazionali e comunali, interessa soprattutto le linee M1 e M2, le più datate della rete, con l’obiettivo di raggiungere la piena accessibilità dell’intero sistema metropolitano.



Nel corso dei nostri sopralluoghi abbiamo documentato diversi impianti ormai completati, già attivi oppure in fase di attivazione. Sulla linea rossa M1 risultano terminati o quasi, gli interventi nelle stazioni di Wagner e De Angeli, dove i nuovi ascensori sono stati inseriti con strutture esterne che consentono finalmente il collegamento tra piano strada, mezzanino e banchine.








Sulla linea verde M2, invece, abbiamo potuto osservare i nuovi impianti nelle stazioni di Sant’Ambrogio, Lanza, Moscova e Sant’Agostino. In alcuni casi gli ascensori sono già entrati in servizio, mentre in altri restano da completare le ultime finiture e le procedure tecniche necessarie all’apertura al pubblico.









Si tratta di interventi particolarmente significativi perché riguardano alcune delle fermate storiche della linea verde, inaugurate tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, quando l’accessibilità universale non era ancora un elemento centrale nella progettazione delle infrastrutture. Per stazioni come Sant’Agostino o Lanza l’inserimento degli ascensori ha richiesto opere complesse, rese ancora più delicate dalla particolare configurazione architettonica delle fermate.








Nel frattempo il programma non si ferma. Da pochi giorni sono infatti partiti i lavori alla stazione di Crescenzago sulla M2, una delle fermate ancora prive di ascensori. Il nuovo cantiere rappresenta un ulteriore tassello del piano che sta interessando numerose stazioni della linea verde e che punta a portare l’accessibilità della M2 a livelli mai raggiunti prima.
Secondo i dati diffusi da Comune e ATM, il programma complessivo ha previsto l’installazione di decine di nuovi ascensori e montascale nelle stazioni delle due linee storiche. I lavori hanno consentito di aumentare sensibilmente il numero di fermate accessibili, avvicinando Milano all’obiettivo di una rete completamente fruibile da tutti gli utenti.
Le immagini raccolte mostrano come il piano stia ormai entrando nella sua fase conclusiva: molte delle nuove strutture sono già visibili all’esterno delle stazioni e stanno modificando, seppur con interventi puntuali, l’aspetto di alcuni storici accessi alla metropolitana milanese. Un cambiamento forse poco appariscente rispetto ad altre grandi opere infrastrutturali, ma destinato ad avere un impatto concreto sulla vita quotidiana di migliaia di persone.







- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
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