Milano, Barona.
Luglio 2026. Completata e inaugurata solo pochi mesi fa, siamo tornati in piazza Fernanda Pivano, nel quartiere Barona, dopo alcune segnalazioni ricevute sullo stato di “abbandono” in cui verserebbe l’area.
La piazza è il nuovo spazio pubblico pedonale realizzato ai piedi del complesso direzionale The Sign, tra via Italo Svevo, via Schievano e via Ernesto Calindri, a due passi dalla stazione M2 Romolo e dal campus dell’Università IULM.
Percorrendo via Pietro Filargo e via Carlo Bo, dobbiamo riconoscere che la situazione del verde appare oggi migliore rispetto al recente passato. Più volte avevamo segnalato lo stato di incuria della vegetazione: basti pensare alla pista ciclabile di via Filargo, rimasta per anni quasi impraticabile a causa delle erbacce. In questi giorni, invece, l’area si presenta in condizioni decisamente più decorose.
Qualche criticità permane comunque. Le aiuole lungo via Ernesto Calindri, ad esempio, mostrano ormai soltanto le tubazioni dell’impianto di irrigazione, mentre il terreno appare completamente arso dal sole e privo di vegetazione. Un’immagine che lascia intendere come l’impianto non stia svolgendo efficacemente la propria funzione.









La sorpresa più amara, però, è arrivata proprio in piazza Fernanda Pivano (come da segnalazioni). Le aiuole sono già in gran parte secche e, soprattutto, diversi alberelli collocati nei grandi vasi risultano completamente disseccati. Viene spontaneo chiedersi se la scelta di utilizzare alberature in contenitore, anziché a dimora nel terreno, sia stata davvero la più adatta per uno spazio così esposto.
La beffa è che, mentre la vegetazione muore lentamente, le fontane a raso della piazza continuano a funzionare regolarmente – è vero, con un impianto a ricircolo dell’acqua – creando un contrasto piuttosto stridente. Ancora più sorprendente è constatare che nessuno dei numerosi tenant che si affacciano sulla piazza abbia pensato, almeno durante i periodi di maggiore caldo, di dare un po’ d’acqua alle piante ormai allo stremo.
È davvero un peccato vedere uno spazio pubblico inaugurato da così poco tempo perdere già parte della sua qualità a causa di una manutenzione che appare insufficiente. Con un po’ di attenzione in più, questa piazza potrebbe conservare quell’immagine curata e accogliente con cui era stata consegnata alla città.















- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi,
- Barona, IULM, Università, Rendering, ACPV, Antonio Citterio e Patricia Viel, Cultura, Massimo Roj, Progetto CMR, Covivio, Via Santander, Piazza Bilbao, Olona, Lambro Meridionale, Canale, VIa Schievano,