Milano, Calvairate.
Giugno 2026. Finalmente ci siamo. Sono partiti i lavori per completare la sistemazione di un angolo di piazza Imperatore Tito che, per decenni, è rimasto privo di un vero disegno urbano: uno spicchio asfaltato senza alberi né aiuole, caratterizzato da due lingue di marciapiede costantemente occupate dal parcheggio selvaggio. Dopo oltre tre anni di attesa dall’annuncio del progetto, il Comune ha finalmente dato il via alla trasformazione di questa porzione dimenticata della piazza.




Siamo a Calvairate, dove prende il via un intervento destinato a cambiare il volto dell’intera area orientale di piazza Imperatore Tito, compresa tra via Scipione Pistrucci e via Baldassare Oltrocchi. L’attuale incrocio sarà riconvertito in un piccolo giardino urbano grazie all’ampliamento dei marciapiedi, alla riduzione della carreggiata e alla creazione di nuove aree verdi, con il conseguente raddoppio delle superfici alberate dell’intera piazza. Naturalmente spariranno anche gli stalli di sosta che oggi occupano questo spazio.

Piazza Imperatore Tito, dalla caratteristica forma pentagonale, nacque attorno al 1910 in attuazione del Piano Beruto di fine Ottocento. È formata dalla confluenza di cinque strade, tra cui l’antica Paullese, oggi via Scipione Pistrucci. Da sempre la piazza appare divisa in due realtà molto diverse: da un lato un piacevole giardino alberato con area giochi e panchine; dall’altro un anonimo slargo asfaltato dominato da un’isola spartitraffico e da una decina di automobili parcheggiate quotidianamente in divieto di sosta.
Questo vuoto urbano è il risultato delle vicende storiche della zona. Fino ai primi anni Sessanta, infatti, qui sorgeva la Cascina Bellinzarda, una delle numerose cascine che punteggiavano il territorio di Calvairate lungo la vecchia strada Paullese. I suoi edifici occupavano ancora una parte della nuova piazza, impedendone il completamento. Una volta demolita la cascina, tra il 1960 e il 1965, il Comune non provvide però a trasformare l’area in giardino, lasciando questo spiazzo asfaltato incompiuto e privo di qualità urbana fino ai giorni nostri.











Il progetto oggi in fase di realizzazione prevede la rimozione di una consistente porzione di asfalto per fare spazio a un nuovo ambito verde con superfici drenanti. Saranno realizzati circa 800 metri quadrati di aiuole e messi a dimora 14 nuovi alberi, con l’obiettivo di migliorare il microclima della piazza, aumentare l’ombreggiamento estivo e favorire il drenaggio naturale delle acque meteoriche.


L’intervento comprenderà inoltre l’allargamento dei marciapiedi, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali mediante la realizzazione di una castellana e il completo riassetto dello spazio pubblico. I lavori prevedono anche la realizzazione dei collegamenti alla rete fognaria, l’adeguamento dell’illuminazione pubblica alla nuova configurazione della piazza, la posa dell’impianto di irrigazione, la messa a dimora del nuovo verde e l’installazione della segnaletica stradale definitiva, garantendo nel frattempo l’accessibilità pedonale e l’accesso ai passi carrai dei civici 5 e 8.














L’intervento rappresenta un importante passo avanti per la qualità dello spazio pubblico di Calvairate. Viene però spontaneo chiedersi se, in futuro, si avrà il coraggio di completare davvero la trasformazione dell’intero comparto. Via Baldassare Oltrocchi o Via Lattanzio, ad esempio, dispongono di marciapiedi insolitamente ampi, oggi quasi completamente privi di alberature: uno spazio che potrebbe facilmente accogliere un doppio filare di alberi, contribuendo a mitigare il calore estivo e a rendere il quartiere molto più vivibile. Sarebbe un ulteriore tassello verso quella Milano più verde che, da anni, auspichiamo.




- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Googlemap, Milano Sparita, Comune di Milano
- Calvairate, piazza Imperatore Tito, Cascina Bellinzarda, via Pistrucci, via Oltrocchi, Paullese