Milano | Porta Volta – “Pulire solo dove passa il prete”: Piazzale Cimitero Monumentale

Milano, Porta Volta.

Febbraio 2026. “Pulire dove passa il prete” è un modo di dire che significa intervenire solo in superficie, limitandosi a ciò che si vede, senza spostare davvero i problemi. Ed è esattamente l’impressione che si ha osservando quanto accaduto in piazzale del Cimitero Monumentale, nel settore adiacente alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini, dove si è tenuta la cena di gala con capi di Stato, principi e regine.

Tra i presenti figuravano, solo per citarne alcuni, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. L’elenco degli ospiti era particolarmente nutrito: Bajram Begaj (Albania), Iliana Iotova (Bulgaria), Ban Ki-moon (Corea), Alar Karis (Estonia), Mikheil Kavelashvili (Georgia), il Principe Al Hussein (Giordania), la Principessa Anna (Regno Unito), Edgars Rinkēvičs (Lettonia), Sua Altezza Reale il Granduca Henri di Lussemburgo, il Principe Alberto II (Monaco), Re Willem-Alexander (Paesi Bassi), Karol Nawrocki (Polonia), l’emiro Al Thani (Qatar), Guy Parmelin (Svizzera) e Tamás Sulyok (Ungheria).

Già a gennaio il Comune aveva avviato la riqualificazione del piccolo triangolo di spazio urbano accanto alla Fabbrica del Vapore, tra via Luigi Nono e via Giulio Cesare Procaccini, a ridosso del piazzale del Cimitero Monumentale. L’area, prima occupata da un disordinato parcheggio con cinque robinie, è stata trasformata in un’aiuola. L’intervento è stato realizzato nell’ambito dei progetti PINQuA, finanziati dal PNRR. Forse era già programmato, ma è difficile non pensare che abbia subito un’accelerazione in vista dell’evento.

Non solo: anche i semafori e i pali verdi reggi-cavi dei tram sono stati riverniciati — di giallo i primi (una scelta già vista in altre zone della città, guarda caso sempre dove “passava il prete”) e di verde brillante i secondi. Peccato che bastasse che i pali si trovassero sul lato opposto della strada per restare esclusi dall’operazione: lì pali e strutture sono rimasti sporchi e trascurati come prima.

Che bello vedere per un po’ i pali belli e puliti.

E, naturalmente, finita la festa, tutto lentamente torna com’era. Compresi i parcheggi selvaggi.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi,
  • Vere pubblico, Verde, Greenwashing, Alberi, Piante, Aiuole, Degrado, piazza del cimitero monumentale, Via Luigi Nono, Via Procaccini, Aiuola,
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

11 commenti su “Milano | Porta Volta – “Pulire solo dove passa il prete”: Piazzale Cimitero Monumentale”

  1. Prima del passaggio della commissione che doveva aggiudicare Expo avevano sabbiato le facciate dei palazzi fino a 2 mt di altezza… anche il mio che era pulito!
    Puro Italian Style 😀

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  2. Bellissima l’ espressione, “pulire dove passa il prete”! Non la conoscevo (si impara sempre qualcosa) d’ ora in poi con il suo permesso la userò (spesso, temo 🙂

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  3. ora, premesso che a pensar male si fa peccato ma a volte (anzi spesso) ci si azzecca, ma per una volta che si fa manutenzione, tra l’altro ora che è entrato in vigore il contratto con MM, c’è anche da lamentarsi?

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  4. Articolo non particolarmente approfondito, che dimentica anche tutto il rifacimento dell’asfalto del marciapiede e di parte della carreggiata fino a piazzale coriolano (quasi fino alla fermata metro di Cenisio).
    Il problema non è tanto il timing ‘sospetto’ dei lavori, quanto soprattutto l’approssimatività con la quale sono stati svolti: asfalto del marciapiede non ben appianato e dunque ‘ondulato’ e rappezzamento sulla strada orrendo e che, dopo una settimana si sta già disgregando

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    • A proposito di cartelli: ci sono ancora, dopo mesi, i cartelli gialli per le deviazioni stradali dovute ai cantieri M4, di cui uno enorme in Pza Piemonte. Magari rimuoverli? A chi chiedere?

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