Milano, Porta Romana.
Maggio 2026. In Corso di Porta Romana al civico 64 si trova uno di quei brutti edifici moderni realizzati nel dopoguerra al posto dei palazzi distrutti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Del resto questo tratto del corso, purtroppo, è costellato di edifici costruiti tra gli anni Cinquanta e Settanta che hanno completamente snaturato il carattere originario della via. Forse l’unico che salveremmo è il civico 51, progettato nel 1967 da Vico Magistretti, che pur essendo fortemente decontestualizzato possiede almeno una sua identità architettonica.
L’edificio al civico 64 ha ospitato fino a pochi anni fa l’Hotel Residence Romana, storica struttura ricettiva a quattro stelle attiva da decenni. Da almeno tre anni però il palazzo sembra completamente svuotato e abbandonato a sé stesso. Un vuoto che, lentamente ma inevitabilmente, sta trascinando nel degrado questo tratto del corso.

Probabilmente l’intenzione della proprietà è quella di avviare una riqualificazione o una ristrutturazione, magari in attesa di autorizzazioni, nullaosta o definizioni progettuali. Tuttavia lasciare per anni un edificio in queste condizioni, in una delle arterie storiche della città, restituisce un’immagine davvero desolante.
Anche se, a giudicare dai passanti che ci è capitato di fotografare nel tempo, molti sembrano ormai più concentrati sullo schermo del cellulare che sul paesaggio urbano che li circonda, tanto da non accorgersi quasi della differenza. Noi invece ce ne siamo accorti eccome.







Come se non bastasse, c’è poi una situazione che si trascina da anni — documentabile persino attraverso le immagini di Google Street View dal 2008 — e che riguarda il marciapiede tra i civici 64 e 68. Qui il passaggio pedonale si è progressivamente ridotto a meno di un metro, stretto tra le moto e i ciclomotori parcheggiati selvaggiamente davanti al civico 68 e la fila di fioriere collocate dall’ex residence per proteggere i pedoni dalle auto in ingresso e uscita dal parcheggio. Il risultato è un percorso angusto, scomodo e spesso quasi impraticabile.
Sono piccole cose, certo, ma sono proprio queste a fare la differenza tra una città ordinata e una lasciata all’improvvisazione. Basterebbe semplicemente un po’ più di civiltà.
Quanto all’ex hotel-residence, non possiamo che sperare che prima o poi emerga un progetto serio di riqualificazione capace di restituire dignità a questo angolo del corso.








- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, GoogleMap
- Porta Romana, Corso di Porta Romana, Crocetta, Arredo Urbano, Degrado, Abbandono, Marciapiede
Che vergogna, un immobile in pieno centro gestito così… chi è il proprietario?
te ghe gnent’de fà
Ma chi ha deciso che dobbiamo accettare moto su tutti i marciapiedi della città? Quando è avvenuto? Perché non fanno nulla?
Anziché scrivere in didascalia “il passaggio assurdo nel 2020 (ma vi sembra normale?)” perché non dite chiaramente di chi è la colpa? Multe 0 ai parcheggi selvaggi, ovunque e di qualunque tipo. Però appena apre Arena Santa Giulia viene istituita la “zona rossa” di covidiana memoria. Btw, le sere dei concerti attorno all’arena, sugli svincoli dell’autostrada e sulle rotatorie era tutto un parcheggio selvaggio come al solito, chissà se hanno elevato qualche multa oppure nemmeno in quel caso, tanto i coglioni sono quelli che hanno pagato i parcheggi, mentre loro sono “i furbi”, autorizzati da Sala e dalla polizia locale.
Io abito in corso di porta Romana, e di questa cosa me ne sono accorta eccome. Tra l’ altro è incomprensibile cosa sia successo, in quanto poco prima della chiusura l’ hotel era stato completamente ristrutturato negli interni, ci hanno soggiornato dei miei amici e ho potuto constatare direttamente la qualità dei lavori fatti. Deve essere successo qualcosa, un fallimento, un pignoramento, perché altrimenti davvero non si spiega. Ha resistito più a lungo il ristorante annesso all’ hotel, ma alla fine ha dovuto soccombere alla chiusura anch’esso. Questo per dire che non penso proprio che la proprietà sia in grado di affrontare una riqualificazione dello stabile, ma che ne abbia dovuto subire la chiusura, per cui temo che il degrado della zona si protrarrà ahimè ancora a lungo.
Oltre a quanto descritto, sottolineo il grande numero di negozi chiusi. Une delle vie piu vitali di Milano, un tempo, ora ridotta proprio male.
Condivido quanto espresso nell’articolo e aggiungo che mi rattrista molto la sorte dell’edificio che sorgeva in Corso di Porta Romana 64. In quella casa abitavano i miei nonni materni ed è nata mia mamma nel 1915 così come le mie zie. Mia mamma mi descriveva quella casa e mi raccontava la vita dei suoi abitanti. C’erano due grandi cortili delimitati da un colonnato e c’era anche un ingresso in via San Calimero. Mi piacerebbe tanto vedere qualche foto (le sto cercando da molti anni, ma pare che nessuno le possegga). Dai racconti di molti amici, pare che l’edificio non fosse in condizioni di essere abbattuto, ma evidentemente si prese la decisione … più conveniente. Un vero peccato!
….cso porta romana era così bello nel 59/60, ricordo da passo buole al panarello a piedi c’erano negozi profumerie abbigliamento, c’era gregorio con una pizza buonissima ….non era così triste e sporco….è vero quel che scrivi nessuno si accorge del degrado….adesso cibo cibo e cibo più spazzatura che qualità….che tristezza
…Milan te me da tantu te voeuri ben ma ten dur se no te sufeghen…..rosella
Ci passo spesso e sono pienamente d’accordo con quanto segnalato.
Aggiungo che, lo stato di degrado diventa un invito, per gli incivili, a buttare cartacce, bottiglie, lattine e altro, rendendolo una discarica a cielo aperto. E, purtroppo, non è l’unico luogo, in città, in questa situazione
In via Lamarmora a Milano a pochi passi da Corso di Porta Romana ci sono due palazzi abbandonati da anni, i cui ponteggi sono pericolosi e vecchi. Il primo si trova sul marciapiede destro a pochi passi dalla fermata della metropolitana Crocetta ed impedisce il passaggio ai pedoni, poiché i detti ponteggi occupano tutto lo spazio destinato al camminamento. Si tenga conto che a pochi passi ci sono due scuole con i relativi studenti che passano sotto gli edifici. Il secondo è poco più avanti sul marciapiede sinistro, subito dopo via della Commenda. I due immobili oltre a dare un’immagine di degrado, potrebbero causare danni seri a persone e cose. Che si intervenga prima che accada l’irreparabile.
Ci abito davanti.È in vendita.Attaccato dai vandali Niza e Zech (Greg è gia stato identificato e denunciato)ricercati dalla Polizia .I vandali sanno che occorrerà tempo per una riqualifica e lasciano un segno che nessuno cancellerà.
Ciao, è in vendita? Lavoro per un società di sviluppo immobiliare, puoi fornire più dettagli se ne sei a conoscenza. Grazie.