Milano, Centrale.
Giugno 2026. Abbiamo raggruppato alcuni cantieri che si trovano attorno a via Vittor Pisani e alla stazione Centrale. Partendo da piazza della Repubblica ci spostiamo verso nord.
VIA Razza 5 > THE URBAN JUNGLE
Cominciamo con un cantiere in sospeso ormai da anni e che pare prossimo a partire con il montaggio della gru che avverrà in questi giorni. Si tratta del cantiere “risicato” in uno spazio residuale tra i palazzi moderni e quelli più antichi dopo la rimozione della vecchia stazione centrale che si trovava in piazza della Repubblica. Siamo all’ombra della torre Breda, tra via Felice Casati e via San Gregorio.


Il progetto
Si tratta della costruzione di un nuovo edificio residenziale di 8 piani fuori terra più piano terra, con autorimessa interrata, realizzato all’interno di un piccolo lotto residuale rimasto libero per novant’anni almeno tra via Luigi Razza e via San Gregorio.
L’area era occupata da una sorta di boschetto spontaneo, nato su un lotto mai completato urbanisticamente dopo la demolizione e ricostruzione dell’area ferroviaria della Vecchia Stazione Centrale. Via Razza infatti è una strada a fondo cieco, frutto delle trasformazioni urbane seguite allo spostamento della stazione nel 1931.
Il contenzioso urbanistico
Il progetto è diventato uno dei casi simbolo del dibattito urbanistico milanese degli ultimi anni. Alcuni condomìni confinanti hanno presentato ricorso sostenendo che l’edificio, superando i 25 metri di altezza, avrebbe dovuto essere preceduto da un piano attuativo e non autorizzato tramite semplice permesso di costruire.
Nel luglio 2025 il TAR Lombardia ha però dato ragione al Comune di Milano, stabilendo che il piano attuativo non era necessario poiché l’area è già completamente urbanizzata e l’intervento, con sole sei unità abitative, ha un impatto insediativo limitato. La sentenza ha quindi consentito la prosecuzione dell’iter edilizio.
Le polemiche
Il progetto ha suscitato anche critiche soprattutto per l’eliminazione nel 2023, del piccolo bosco spontaneo che occupava il lotto.
Milano – Porta Nuova > Via Luigi Razza, 5 > THE URBAN JUNGLE (Salaino srl) (nella mappa Urbanfile codice: PN12) (residenziale) (nuova costruzione) (link al progetto)
- inizio cantiere: bonifiche 2023;
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: PDC n° 164 del 03/10/2022
- committente: G.M.S. S.r.I.
- progetto architettonico: arch. Federico Delrosso @ Federico Delrosso Architetcs
- DL: arch. Stefano Tognon – Milano, MI
- progetto/DL strutture CA: ing. Dario Mariani ¥ DRMStudio – Monza, MB
- CSP/CSE: arch. Ivano Crimella – Val Di Nizza, PV
- RL: geom. Mauro Alessio @ Salaino srl
- impresa affidataria: Impresa Co.Ge.B
- nome non ufficiale ricavato da una didascalia a questo link: The Urban Jungle
Un lungo “corridoio” tra il palazzo di via San Gregorio 53 e quello al civico 55 permette l’accesso all’area di cantiere. Ancora un mistero come risolveranno anche quest’accesso. Questa è la situazione negli ultimi giorni di maggio, pronto a partire con il montaggio della gru.










Vittor Pisani 16
Il palazzo di via Vittor Pisani 16 è stato costruito tra il 1970 e il 1971 su progetto dell’architetto Gigi Gho’, in collaborazione con l’architetto Franco Madruzza e con le strutture curate dall’ingegner Giancarlo Locati. Rappresenta un interessante esempio di architettura in stile brutalista, ben inserito nel contesto urbano circostante.


L’edificio è stato “impacchettato” per lavori di manutenzione straordinaria (speriamo). Al momento non è ancora chiaro quale sarà la natura dell’intervento: se si tratterà di un semplice restauro e di una riqualificazione o di una trasformazione più radicale dell’aspetto originario (ipotesi che ci auguriamo non si realizzi). Ad ogni modo in Commissione Paesaggio è scritto: Manutenzione ordinaria e straordinaria (presenza vincolo).



Vittor Pisani 13
L’edificio per abitazioni, uffici e negozi di via Vittor Pisani 13, reaizzato nel 1965 su progetto dell’architetto Luigi Mattioni e dell’ingegnere Ferdinando Terrosi, avrebbe bisogno di un mega restauro, che ne dite?

Vittor Pisani 25-27
L’edificio per uffici di via Vittor Pisani 23-25-27, realizzato tra il 1968 e il 1970 e sede milanese di KPMG negli ultimi anni, si prepara a un importante intervento di riqualificazione.
L’immobile si trova lungo il tratto più rappresentativo di via Vittor Pisani, il grande asse direzionale che collega il centro di Milano alla Stazione Centrale. Si tratta di un edificio caratterizzato da un linguaggio architettonico tipico dell’epoca, reso riconoscibile dalla marcata maglia plastica che scandisce regolarmente le aperture, dal porticato al coronamento superiore.
Nel 2013 il complesso è stato oggetto di un primo significativo aggiornamento con l’aggiunta dell’imponente pensilina di copertura dotata di pannelli fotovoltaici, un elemento che ha conferito all’edificio una presenza più contemporanea e distintiva nel panorama urbano (nelle immagini seguenti è possibile vedere l’aspetto originario del palazzo prima dell’intervento).


L’immobile si sviluppa su sette piani fuori terra, oltre a un livello commerciale e a un piano mansardato arretrato all’ottavo livello. Al momento non sono ancora stati resi noti i dettagli della futura destinazione degli spazi né la natura precisa dell’intervento. Tuttavia, considerando che la conclusione dei lavori è prevista già per il prossimo anno, è plausibile ipotizzare che la riqualificazione interesserà soprattutto gli interni e l’efficientamento dell’edificio, senza alterarne in modo sostanziale l’aspetto architettonico esterno.







Accanto e direttamente collegato all’edificio di via Vittor Pisani 25 si trova un secondo immobile a destinazione direzionale e commerciale, il civico 31 di via Vittor Pisani. La sua posizione è particolarmente strategica e scenografica: conclude infatti la sequenza dei portici lungo l’asse di via Vittor Pisani e si affaccia sull’angolo con piazza Duca d’Aosta, proprio di fronte alla Stazione Centrale.
L’edificio, realizzato nel 1965 su progetto degli architetti Elisa Acerbis, Alberto Adorno, Alberto Brini e Luigi Prina, è stato oggetto di una profonda riqualificazione nel 2010 che ne ha ridefinito completamente l’immagine architettonica, con un importante intervento di ridisegno delle facciate (nelle immagini seguenti una fotografia del 2008, prima della trasformazione).

Anche questo immobile dovrebbe rientrare nel più ampio progetto di rigenerazione che interessa il complesso di via Vittor Pisani 25. Al momento, tuttavia, non sembrano previste modifiche significative all’aspetto esterno dell’edificio, che dovrebbe mantenere l’attuale configurazione architettonica.








HOTEL STAZIONE
All’interno della Stazione Centrale è in corso un progetto che porterà alla realizzazione di un hotel di lusso negli spazi dello storico edificio ferroviario, rafforzandone il ruolo di polo urbano multifunzionale oltre alla tradizionale funzione di stazione.
L’iniziativa è promossa da Grandi Stazioni Retail con Pacini Group come partner operativo, al termine di una selezione internazionale coordinata da Cushman & Wakefield. Il progetto architettonico è firmato dallo studio RMA dell’architetto Roberto Murgia, mentre gli interni sono affidati allo Studio Marco Piva. L’hotel sarà inoltre gestito da un marchio internazionale di alta gamma non ancora annunciato.
I lavori, avviati alla fine dello scorso anno, procedono prevalentemente all’interno dell’edificio e risultano ancora poco visibili dall’esterno. Alcuni elementi ne testimoniano però l’avanzamento, come il cartello di cantiere collocato in corrispondenza del futuro ingresso, la schiuma isolante presente lungo alcune finestre e le marcature in vernice blu sui ferri d’armatura, indizio degli interventi di restauro e consolidamento in corso.


Milano – CENTRALE – Piazza Luigi di Savoia 1 B > ALBERGO CENTRALE (nome provvisorio) (nella mappa Urbanfile codice: CEN12 ) (ricettivo) (ristrutturazione edilizia) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (riqualificazione del fabbricato viaggiatori – ristrutturazione per conversione in struttura ricettiva) (link al progetto)
- inizio cantiere: 12-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM
- hospitality company: Pacini Group spa – Roma, RM
- permesso architettonico permesso di costruire: arch. Roberto Murgia @ RMA – Roberto Murgia Architetto – Milano, MI
- progettazione strutture e alta sorveglianza: ing. Sergio Tremi Proietti @ Seico Ingegneria srl – Roma, RM
- progettazione impiantistica/DL impianti:
- impianto meccanico: ing. Giancarlo Cerveglieri @ Energy Engineering – Lecco, LC
- impianto elettrico: ing. Gian Luca Melzi @ Energy Engineering – Lecco, LC
- progetto di interior design: arch. Marco Piva @ SMP – Studio Marco Piva – Milano, MI
- consulenza protocollo LEED: arch. Paola Moschini @ MDS – Macro Design Studio – Rovereto, TN
- progetto acustico: arch. Luca Vegetti @ Romeo Safety Italia srl – Milano, MI
- progetto di prevenzione incendi: ing. Marco Pincella @ Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM
- DL: arch. Marcello Rossi @ Consalez Rossi Architetti Associati – Milano, MI
- RP/CSP/CSE: ing. Salvatore Summonte @ Co.Di.Me srl – Napoli, NA
- collaudatore statico: ing. Alessandro De Angelis
- impresa affidataria: Editel spa – Nucetto, CN
- direttore tecnico di cantiere: geom. Fabrizio Racca @ Editel spa – Nucetto, CN
- impresa subappaltatrice impiantistica: Enrico Colombo spa – Sesto Calende, VA
- direttore tecnico responsabile contratto FS-RFI-FSSU: arch. Susanna Bernardini @ Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM)



FILZI 25 (EX PALAZZO GALBANI)
Concludiamo con il cantiere per la riqualificazione del Palazzo Galbani di via Fabio Filzi 25, elegante edificio realizzato tra il 1956 e il 1959 su progetto degli architetti Eugenio ed Ermenegildo Soncini, con la collaborazione degli ingegneri Pier Luigi Nervi e Giuseppe Pestalozza. Si tratta di uno dei più interessanti esempi di integrazione tra architettura e ingegneria nella Milano del dopoguerra.
L’immobile, caratterizzato dalla torre a pianta ottagonale allungata alta circa 40 metri e sviluppata su 11 piani, è attualmente interessato da un importante intervento di riqualificazione integrale progettato da Park Associati, finalizzato ad adeguarlo agli standard contemporanei richiesti dai futuri “tenant”.
Dopo quasi un anno di lavori, in questi giorni sono iniziate le operazioni di rimozione delle impalcature, che consentono di osservare il nuovo volto dell’edificio. Da quanto emerge, il progetto introduce un linguaggio aggiornato e contemporaneo, mantenendo però riconoscibili i caratteri architettonici che hanno reso il Palazzo Galbani un piccolo capolavoro dell’architettura milanese degli anni Cinquanta.


Milano – Centrale Centro Direzionale – Via Fabio Filzi 25 > Palazzo Galbani (nella mappa Urbanfile codice: CEN16) (terziario residenziale ?) (ristrutturazione) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria)
- edificio costruito nel 1959 su progetto degli architetti Eugenio ed Ermenegildo Soncini, in collaborazione con gli ingegneri Pier Luigi Nervi e Giuseppe Pestalozza
- inizio cantiere: 05-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Domo Media S.p.A.
- progetto architettonico: Park Associati
- facciate: 2XL











- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Paolo Monti, Milano Sparita (Le foto d’epoca sono immagini diffuse in rete e pertanto non di nostro possesso. Non si conosce autore e proprietario, a meno che non sia riportato sulla foto con watermark, che in quel caso noi segnaliamo. )
- Porta Nuova, Piazza della Repubblica, Via Vittor Pisani, Piazza Duca d’Aosta, Centro Direzionale, Centrale, Stazione Centrale, Via Fabio Filzi, Via Pirelli, Palazzo Galbani, International Style
Hotel Michelangelo sparito???
“L’edificio […] di via Vittor Pisani 13 […] avrebbe bisogno di un mega restauro, che ne dite?”
Che via Vittor Pisani in toto andrebbe rifatta. È un autostrada urbana, vero che sotto ha parcheggio interrato ma uguale si potrebbe alberare con qualche aiuola, ben cosciente di essere spazio generalmente usato per organizzare manifestazioni stile Pride.
Novità sulla torre che andrà a sostituire l’hotel Michelangelo? Quando si decideranno ad andare avanti?!