Torino | San Salvario – Biblioteca Civica: nuovi fondi e sempre più vicini all’apertura

I prossimi mesi saranno sicuramente decisivi per il futuro della nuova Biblioteca Civica di Torino. Di fatti, dagli ultimi aggiornamenti, l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è stato confermato: la biblioteca aprirà già nell’autunno 2026.

Foto di Fabio Oggero

Mentre i lavori nei padiglioni 2 e 4 di Torino Esposizioni, gestiti dall’Impresa Cobar SpA, procedono a gonfie vele, la Fondazione CRT ha comunicato di mettere a disposizione altri 7 milioni di euro, recuperati da un fondo accantonamenti e legati ai ritorni fiscali.

I fondi, spiega la Presidente della Fondazione Anna Maria Poggi, serviranno come ulteriore finanziamento per l’allestimento degli arredi interni della nuova Biblioteca, per lo sviluppo di un sistema di segnaletica e di “identità visiva” per meglio comunicare e collegare le diverse funzioni del nuovo polo bibliotecario: non sarà, infatti, solo una biblioteca, ma ospiterà anche spazi universitari, culturali, artistici, turistici e sportivi.

Il cantiere a Novembre 2023

La nuova biblioteca civica, infatti, si trova all’interno di un’area soggetta a profonda trasformazione. Oltre ai lavori di riqualifica del parco del Valentino (che circonda l’edificio di Torino Esposizioni), i cantieri interessano anche la ristrutturazione, in corso, dell’attiguo Teatro Nuovo, il rispristino della navigabilità sul fiume Po, il River Center e il miglioramento del Borgo Medievale. Tutte attività, queste, che una volta ultimate, renderanno l’area “il centro culturale più importante d’Italia”.

Ad assicurare l’avanzato stato dei lavori e l’imminente apertura, vi è la conferma che la Biblioteca Centrale di Via Cittadella, da Maggio ha rimodulato gli orari per consentire le attività di organizzazione per l’imminente trasloco nella nuova sede. Inoltre, la sede di Via Cittadella verrà definitivamente chiusa dal 3 agosto, e i volumi al suo interno verranno ricollocati a Torino Esposizioni e consultabili una volta inaugurati i nuovi spazi.

La nuova Biblioteca Civica

25.000 mq di spazi pubblici e “tecnici”, un deposito libri da 150 mila volumi (cartacei e digitali consultabili s scaffale aperto), sale lettura da 1.000 posti a sedere e 500 informali, postazioni per lo studio e aree ricreative, una caffetteria aperta al pubblico, uno bookshop e una sala conferenze: questo e altro sarà disponibile nella Biblioteca Civica che diventerà un nuovo presidio culturale di aggregazione della città di Torino, aperto e accessibile a tutti.

Saranno mantenute le suggestive volte in calcestruzzo armato – frutto del genio dell’Ing. Pier Luigi Nervi e dell’arch. Ettore Sottsass Senior,ovviamente protette dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali – mentre per la viabilità della Biblioteca, il progetto conferma due ingressi: uno su C.so Massimo d’Azeglio e uno dal Parco del Valentino, che al momento è in fase di totale trasformazione.

Committente: Società di Committenza Regione Piemonte S.p.A – SCR SpA – (Torino)

Progettazione Preliminare: ICIS srl (Torino) + Isolarchitetti (Torino) + Rafael Moneo (Spagna)

Progettazione Esecutiva: ABDR Architetti Associati (Roma)

Progettazione Ingegneristica: MJW Structures (Bologna) + Manens-Tifs (Milano)

Impresa di Costruzioni: Cobar SpA (Bari)

Renders: Isolarchitetti

Foto Cantiere: Fabio Oggero + Cristina Chiorino

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

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