Milano, Lambrate.
Proseguono i lavori di riqualificazione di Rombon11, l’edificio direzionale di Covivio situato in via Rombon, a Lambrate, il cui progetto avevamo presentato lo scorso dicembre in occasione dell’avvio del cantiere (qui il nostro precedente articolo).
L’intervento trasformerà l’immobile in un edificio direzionale completamente rinnovato, con spazi più flessibili, impianti aggiornati e servizi pensati per le nuove modalità di lavoro. Il progetto si inserisce in un contesto in continua evoluzione, quello di Lambrate, quartiere che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come polo legato a design, università, ricerca e attività creative, grazie anche alla vicinanza con il Politecnico di Milano, Città Studi e il Parco Lambro.

Il progetto
L’edificio, composto da nove piani fuori terra e due interrati, è interessato da una riqualificazione progressiva che coinvolgerà l’intero complesso. Attualmente sono in corso gli interventi al piano terra, ai piani -1 e -2 e al sesto piano. Il settimo e l’ottavo piano sono già stati completati, quest’ultimo risulta inoltre interamente locato.
Mentre proseguono i lavori, l’edificio continua anche il proprio percorso di commercializzazione. Sono infatti stati conclusi nuovi accordi di locazione con aziende che hanno scelto Rombon11 per la qualità degli spazi, la posizione strategica e le caratteristiche del nuovo progetto direzionale.


L’intervento di Covivio, firmato dallo Studio MEA, prevede:
- una nuova facciata con serramenti e finiture moderne;
- un ingresso e una reception completamente ripensati e ampliati;
- il rinnovo degli spazi comuni, progettati per favorire collaborazione e momenti di relazione;
- la trasformazione dell’ex mensa, al piano -1 (350 mq), in un’area break con distributori automatici, coworking, sale meeting e deposito biciclette coperto, collegato ai piani tramite ascensori;
- uffici riorganizzati in modo flessibile, dotati di impianti di nuova generazione e progettati per ottenere la certificazione BREEAM In-Use – Excellent.
Gli spazi disponibili potranno ospitare aziende di diverse dimensioni, con superfici fra 300 e 5.000 mq e una capacità fino a 75 postazioni di lavoro per piano.


Stato del cantiere
Attualmente le lavorazioni interessano principalmente il piano terra, il piano -1 e il piano -2, dove sono in corso gli interventi sugli impianti. Le opere comprendono le demolizioni interne (strip out), la posa dei nuovi impianti a soffitto e a pavimento, la realizzazione dei controsoffitti ispezionabili nelle aree di distribuzione, gli impianti elettrici e antincendio, l’illuminazione, gli impianti di climatizzazione e trattamento aria, oltre alla sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in alluminio dotati di vetri selettivi.



Al piano terra è inoltre in fase di installazione il nuovo sistema di controllo accessi, gestibile anche tramite applicazione per smartphone.
Al sesto piano, dopo il pre-letting di metà superficie, sono già stati completati lo strip out totale, la rimozione dei massetti e dei serramenti esistenti; è ora in corso la realizzazione della nuova impiantistica a soffitto. Una volta conclusi questi lavori, gli spazi saranno consegnati al futuro conduttore che procederà con le personalizzazioni degli ambienti.