Torino.
Dopo appena 2 anni di cantiere, la scorsa settimana è stata inaugurata la nuova sede di Pastiglie Leone 1857. I nuovi spazi, nati in continuità con gli impianti produttivi esistenti, ospitano la nuova Fabbrica della Felicità: un percorso aperto al pubblico in cui è possibile vedere alcuni passaggi delle fasi produttive di caramelle e cioccolato. Presenti all’inaugurazione i dirigenti di Pastiglie Leone, il Sindaco di Collegno e la “madrina” dell’evento Cristina Chiabotto.

Rilevato nel 2018 da Luca Barilla e Michela Petronio, il marchio è stato completamente rinnovato, come testimonia l’ingente investimento che ha permesso la realizzazione dei nuovi fabbricati, il cui progetto è stato firmato dallo studio di architettura Piuarch.

Costituito da tre campate principali – la centrale dedicata alla produzione di cioccolato e quelle laterali per magazzini, locali tecnici e spazi di distribuzione – il nuovo progetto è un riassunto di esperienza architettonica e innovazione tecnologica. Il tetto è coperto da pannelli fotovoltaici che contribuiscono alla produzione di energia ed ha la forma a falde inclinate, che si ispira ai tipici tetti dei fabbricati industriali.

La corte interna, fulcro del progetto: inserita tra verde e giardini interni, una rampa elicoidale collega verticalmente i vari piani del fabbricato, portando all’inizio del percorso di visita. Ciò che colpisce è l’illuminazione degli spazi interni: fortemente voluti dai progettisti, i lucernari in copertura e le finestrature abbondanti consentono l’afflusso di molta luce naturale esterna, garantendo comfort e benessere visivo e contribuendo, al contempo, alla riduzione del consumo di energia elettrica.

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All’interno, ampie vetrate permettono un “affaccio” sugli impianti per la produzione di pastiglie e cioccolato, visitabili in tempo reale, mentre le facciate esterne sono state realizzate in lamelle verticali di ceramica dal tipico colore rosso-arancio, mentre per alcune parti sono state fornite lamelle di diversi colori. Quest’ultime, non solo ricordano la policromia dei tipici pacchetti di caramelle Leone, che ormai accompagnano torinesi e non da quasi 170 anni, ma si interpretano anche come un sipario che, aprendosi, consente l’ingresso nel mondo Leone.


Ingresso, lobby, caffetteria, area vendita, un piccolo “teatro”, diversi laboratori, spazi polifunzionali e sale esperienzali sono alcune delle novità aperte al pubblico: cosa, questa, voluta dalla proprietà per fare della nuova sede uno spazio museale interattivo. L’intervento – realizzato dall’impresa Cogefa SpA – copre una superificie di quasi 7.000 metri quadri e ha anche ottenuto il certificato LEED Gold per le strategie ambientali applicate sia in fase di progettazione che di costruzione.




Il tutto ha richiesto circa 30 milioni di euro, un investimento fatto nell’ottica di una crescita aziendale, con l’obiettivo di aprirsi di più al mercato internazionale, aumentare l’export, e rafforzarsi maggiormente a livello locale: verrà infatti stanziato quasi 1 milione di euro dedicato a borse di studio ed attività complementari per una maggior collaborazione con scuole, università ed enti del posto.

- Committente: Luca Barilla + Michela Petronio
- Progettazione Architettonica: Piuarch srl (Milano)
- Progettazione Strutturale e Impiantistica: Politecnica
- Progettazione Paesaggistica: Franco Brugo e Paola Zavattaro Architetti (Cuneo)
- Impresa di Costruzioni: Cogefa SpA (Torino)
- Render: Piuarch srl
- Foto: Francesco Gullace + Andrea Martiradonna + Sguardi su Torino