"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Nuova – Le ciclabili attorno a Piazza della Repubblica

Tratto degli interventi lungo viale Monte Santo e via Galileo Galilei

Di seguito quattro immagini dei tratti già realizzati ma che saranno modificati e migliorati lungo le ciclabili di Piazza della Repubblica.

Finalmente siamo venuti in possesso, e ringraziamo il Municipio 1 del Comune di Milano, del progetto che da alcuni mesi sta mettendo sottosopra viale Monte Santo e l’incrocio con Piazzale Principessa Clotilde.

Il progetto riguarda non solo il viale dei bastioni, ma riguarderà anche un riordino e una migliore sistemazione della ciclabile di via Vittor Pisani, già realizzata più di una decina d’anni fa e mai conclusa. Infatti il tratto che va da via Felice Casati sino a piazza Duca d’Aosta era delimitato semplicemente da un cordolo in plastica perennemente violato dalle autovetture parcheggiate, specie la sera. Sarà sistemata e separata dalla careggiata con un nuovo cordolo in muratura, più alto che impedisca completamente il parcheggio in divieto.

La nuova ciclabile di via Vittor Pisani sul lato pari

La nuova ciclabile di via Vittor Pisani sul lato pari particolare (in rosso scuro la ciclabile esistente

La ciclabile sarà collegata con la ciclabile realizzata durante la Giunta Moratti lungo i bastioni di Porta Venezia (Via Fiume). Finalmente saranno anche ridisegnati i marciapiedi e ristrette le enormi e a volte un po’ sconcertanti careggiate di piazza della Repubblica, specie all’incrocio con via Tarchetti e Parini.

 

La ciclabile che sarà realizzata in piazza della Repubblica, la parte meridionale, verso via Turati

Così le ciclabili connetteranno i tratti già realizzati di corso Venezia e Viale Tunisia con il blocco di Porta Nuova-Varesine-Garibaldi e quindi con la stazione Centrale, Via Melchiorre Gioia e quindi con la Martesana e con il futuro parco della Biblioteca degli Alberi.

La nuova ciclabile di piazza della Repubblica, via Vittor Pisani, Monte Santo e Bastioni

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


32 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Le ciclabili attorno a Piazza della Repubblica

  1. Wf

    Progetto atteso da 20 anni..
    Ottimo

    Tutto il senso di questo progetto è racchiuso nella seguente frase:
    Sarà sistemata e separata dalla careggiata con un nuovo cordolo in muratura, più alto che impedisca completamente il parcheggio in divieto.

    Ecco vale tutto il progetto
    Bene così

  2. Anonimo

    Visto che si parla tanto di sicurezza in bicicletta, perchè non viene reso obbligatorio l’utilizzo del casco quando si va in bici (con tanto di multe se non rispettato), come lo è il casco per le moto e come lo sono le cinture di sicurezza per gli automobilisti? Sarebbe bene anche iniziare a multare quei ciclisti che pur essendoci le piste ciclabili utilizzano la carreggiata percorsa dalle auto.

    1. Anonimo

      «Sono tanti gli incidenti che si producono per disattenzione, distrazione e maleducazione — commenta l’assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza — e non bisogna fare lo sbaglio di dividersi in categorie perché in tutti gli utenti della strada c’è una buona dose di maleducati. Non è il caso che si vada lancia in resta contro gli altri. Il tema è richiamare tutti al rispetto delle regole del codice della strada ed essere più rispettosi degli altri».

      Difficile darle torto!

    2. GG

      Con la bici la velocità è molto più bassa che in moto, renderlo obbligatorio sarebbe abbastanza inutile. Poi bici son molto meno ingombranti di maccine o moto, quindi sono veramente una caegoria del tutto diversa.

    3. Andrea

      E il casco obbligatorio per i pedoni? Anche loro sono soggetti a traumi cranici causati da scontri con automobili esattamente come i ciclisti.

  3. Anonimo

    Ottima iniziativa per una città caotica ma allo stesso tempo piccola, totalmente pianeggiante e quindi adatta all’uso della bicicletta. Oltre ai dettagli di questo progetto sarebbe bello ricevere dal municipio 1 il master plan ( se,pre se esiste ) relativo ai futuri progetti di piste ciclabili per avere un idea su come sarà la viabilità a due ruote nel prossimo futuro sperando appunto che tutto il centro città possa essere attraversato in sicurezza su piste ciclabili.

    Uf, riuscite a mettere le mani su un master plan di progetti ciclabili per la città o per lo meno farci sapere se esiste ?

    1. Anonimo

      Se esistesse a me piacerebbe anche un piano di rastrelliere videosorvegliate a tappeto in tutta la città (basta furti, basta bici legate ai pali – e veramente anche basta pali!)

      1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

        Giusto, e creazione di parcheggi, perché le auto servono e il futuro non cancellerà, ci saranno quelle elettriche e anche loro hanno bisogno di parcheggiare….

      2. Bizantinismi

        Seeeeeeee, buonanotte, il comune ha telecamere dovunque in città e nessuno le guarda mai, figurati se stanno li a guardare delle micragnose biciclette da 400 euro. Che poi lo stxto bizantinoide e le stesse industrie che le producono hanno interesse a che si freghino auto, moto e biciclette così le ricompri e sono tasse che lo stxto bizantinoide si incassa. E’ chiaro che comunque per la mobilità in bicicletta in città il fatto che le bici siano così facili da fregare rappresenta un grosso problema.

        1. Clymber

          dopo le case farmaceutiche, le banche, le assicurazioni, i finti aerei aerei sulle torri gemelle, i terremoti causati dal fracking il complotto plutogiudaicomassonico, ora ci si è messa anche la lobby dei produttori di biciclette…
          Tutta colpa della Goldman Sachs.
          E tutto questo per una pista ciclabile! 🙂

          1. Bizantinismi

            E’ arrivata l’anima bella… nel 2016 in totale sono spariti 155.494 auto e
            45.351 motocicli… Naturalmente quelli che hanno subito il furto hanno dovuto ricomprare 155.494 auto e 45.351 motocicli (spiegazione per l’anima bella se no non ci arriva) con soldi alle industrie che li producono e tasse annesse e connesse che sono andate allo stxto bizantinoide che infatti ha un “grandissimo interesse” che questi furti non avvengano… Come invidio le anime belle, a volte vorrei vedere anch’io il mondo con gli occchi di un bambino…

          2. Allievo Bizantino

            Per non parlare dei premi assicurativi alle stelle a causa dei furti che voglion dire ancora più IVA per i Bizantini e più soldi per le Assicurazioni che poi reinvestono in titoli di Stato dei bizantinoidi.

            Vado bene Maestro?

          3. Bizantinismi

            “Vado bene Maestro?”
            Benissimo, spiega bene alle anime belle come funziona…
            NOI MILANESI praticamente manteniamo a sud i bizantinoidi con l’IVA e le tasse in generale e a nord i francoidi, gli svizzeroidi, gli inglesoidi e i cruccoidi, dal momento che gran parte delle auto rubate e delle assicurazioni sono straniere. Dovrebbero fare “un monumento a Milano” a Roma e in tutta Europa. E invece sono qui a romperci i cxglixni con “li non puoi parcheggiare”, “li non puoi andare con l’auto”, “qui devi pagare”, “non usare l’auto usa la bicicletta”, “devi cambiare l’auto perchè la tua inquina”, “un parco al posto del parcheggio”,”stai superando i livelli di co2″… MA ANDATEVENE AFFXNCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Nuovo Ordine Urbano

    E’ un miracolo! San Musk ha fatto il miracolo! Se ho visto bene il progetto praticamente la ciclabile attuale di Via Vittor Pisani che ora è “mischiata” alla carreggiata stradale la fanno rientrare dalla carreggiata stradale al marciapiede (da Guinnes dei primati per la sua larghezza) di Via Vittor Pisani. E’ un miracolo! Quindi per la prima volta non vanno a sottrarre spazio alla carreggiata stradale per realizzare la pista ciclabile. Bè questo è un segnale che il Comune punta sull’auto elettrica. A proposito di auto elettrica sarebbe anche bene che Sala e Maroni si muovessero per convincere Elon Musk a realizzare uno stabilimento di auto elettriche sull’area di Expo.

  5. wf

    La cosa triste che prima c’erano ClaudioK, Robertoq, Lorenzo Lamas e anche Adriano… adesso ci ritroviamo Bizantinismo bipolare, Padania secessione e Nuovo Ordine Loggorroico…

    La decadenza della civiltà occidentale…

    1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

      fino a quando continuano ad arrivare popoli mediterranei, la decadenza è scontata… e fanno anche i professori con le lauree comprate al supermercato ( regno delle 2 sicilie docet…)

      1. Anonimo

        io adesso dieci chilometri di post sulla Laurea del figlio di Bossi non li posso sopportare. Non potevi tacere, Padano Stolto???

        1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

          questa è un eccezione di un “meticcio”, IL RESTO è REGOLA IN TERRONIA LE LAUREE SI COMPRANO ECCOME ARTICOLI DA DECENNI….TUTTI IN TERRONIA !!
          RASSEGNATI SIKULO-CALABR
          RO-PAKISTANO
          SIETE VOI CHE DOVETE TACERE AHAHAHHAHAHAHAH

  6. mauri

    Alcuni commenti bizantino-padani sono come i Tag sui muri. Da cancellare. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Se di nuovo taggano si cancella. Fino alla fine del tempo….

  7. Wf

    Ormai i padanisti leghistalioli secessionsti e compagnia bella non fanno più paura a nessuno. Più che altro pena. O senso del ridicolo. Come appunto questo che sbraita abbaia ulula stramazza e fa tutte queste scenate e tarantolate e buffonate ululando al,cielo…
    Come il giullare di Bertoldo, non vale la pena nemmeno prenderlo seriamente..
    Un alzata di spalla.

    1. PIEMONTESEDOC

      Tornate da dove sei venuto a raccogliere pomodori…tanto io compro pomodori dalla Spagna, figuriamoci se compro frutta da quella terra inquinata

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