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Milano | Sempione – Ripulire l’Arco della Pace a che costo?

Siamo in balia di tre “bimbiminkia” (scusate il termine, ma quando ci vuole ci vuole) che se la ridono bellamente mentre scarabocchieranno altri monumenti o altri palazzi.

La questione è molto delicata, perché oramai mesi fa il simpaticone che si fa chiamare Pulce (sarà piccolo e brutto come il famoso parassita?) che per portarsi alla gloria scarabocchia (non saprà fare altro, poverino) il proprio nome dove riesce, facendo vedere a tutti quant’è bravo che ha imbrattato le candide pareti di marmo dell’Arco della Pace.

Purtroppo non è l’unico, visto che campeggiano altre scritte che, come al solito, sono realizzate da altrettanti stupidi che cavalcano la scia dello sporco e imbrattato, visto che ancora non è stato ripulito (e la cosa potrà solo peggiorare).

Per pulire questi marmi non si possono usare prodotti come per i banali muri, ci vogliono prodotti specifici e parecchi soldi.

Per ripulirlo si sono offerti in molti tra cui il Comune e Retake ma la competenza è dello Stato e quindi della Sovrintendenza.

Così per dei banali scarabocchi di bimbiminchia, si deve attendere il percorso tortuoso della burocrazia statale, si devono spendere parecchi solidi e forse otterremo, dopo quasi un anno, il monumento ripulito (sempre non ritorni un altro imbrattamuro).

Forse, le autorità conoscono o potrebbero risalire facilmente al nostro piccolo e indecente parassita e sanzionarlo con la dovuta multa (io gli farei pulire le pareti con lo spazzolino se potessi).

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


17 thoughts on “Milano | Sempione – Ripulire l’Arco della Pace a che costo?

  1. Adriano

    Solo in Italia, bisogna aspettare lo stato, ma se ne vadano a f…..o.

    Diamo un segno forte il 22 Ottobre, tutti i Lombardi chiediamo più autonomia a questo stato parassita, poi magari non cambierà niente, ma facciamo vedere che dobbiamo cambiare questo stato ed essere più autonomi localmente, dove il cittadino può controllare meglio cosa succede.

    Di solito a parte per dire che Maran è un p…a non mi espongo così tanto,
    ma ragazzi ragioniamo con oggettività, i burocrati e le organizzazioni statali (vedi prefetti ecc) non funzionano, sono fuori dalla realtà, queste cose vanno amministrate localmente e noi Milanesi siamo capaci a farlo senza chiedere niente a Roma e ai suoi tentacoli.
    Buona giornata.

    Ridicolo la soprintendenza ma va va…
    non buttano giù il muro di porta genova (una merda) e lasciano questi scarabocchi…assurdo…

      1. Adriano

        Forse tu non segui questo blog, io di solito mi lamento di Maran perchè non lo considero capace, oggi invece mi lamento delle burocrazie italiane.
        Quindi non capisco perchè non posso lamentarmi di entrambi.

  2. Anonimo

    L’unica consolazione all’inerzia più totale è leggere tutti i giorni sui giornali l’urlo disperato della Soprintendenza di Milano contro la burocrazia e le leggi (o chissà che) che non permettono di agire velocemente come vorrebbero. 🙂

    1. Adriano

      Guarda ho seri dubbi, pensa ho letto anche articoli in cui la soprintendenza della liguria o comuque dei comuni interessati all’operazione red carpet, che si sono lamentati perchè il red carpet l’hanno fatto senza autorizzazione.

      Ma hanno fatto bene, cazzo, se per migliorare e aumentare la visibilità di una città o di una regione, nel mondo e aumentano i turisti e gli introiti, basta un tappeto, non credo che qualcuno uno seduto in una scrivania da tutta la vita che mette firme e timbrettini, debba dire se si può fare una cosa del genere, stessa cosa vale per l’arco della pace.Avrò una visione limitata e me ne scuso ma non servono queste sovrastrutture se fatte da gente anziana a 68ina.

      Muro di porta genova non è una realtà da ricordare un muro non ricorda la realtà operai della che viveva nella zona..al massimo puoi lasciarne un pezzetto per il ricordo con una targa è verrebbe molto più valorizzato così, che pieno di scarabocchi..

      1. Anonimo

        ero ovviamente ironico…

        Comunque sono certo che appena la Soprintendenza di Milano avrà un attimo libero (non dimenticare che lavora 24/24 e 7/7 per fare in modo che i sottotetti di Milano non siano degli scempi), darà subito l’ok alla ripulitura.

        1. The doctor is: IN

          Piccolo dettaglio: i sottotetti scempio li dobbiamo a una legge REGIONALE, non nazionale.

          Quella stessa regione che ha posposto di non so quanti anni l’applicazione del principio del consumo zero di suolo, facendo un bel regalo agli speculatori mentre il territorio della nostra regione viene devastato.

          Possiamo votare tutte le autonomie che vogliamo, ma se poi a gestire l’autonomia continuiamo a metterci i trogloditi delle valli e i faccendieri ciellini non crediate che diventeremo un cantone svizzero dalla sera alla mattina.

          1. Anonimo

            Hai ragione: i sottotetti scempio ci son solo in Lombardia ed evidentemente la soprintendenza che doveva vigilare è popolata solo da trogloditi delle valli (col gozzo, Lombroso docet) e faccendieri (mi raccomando: rigorosamente ciellini, che a differenza dei faccendieri di tutta italia non si mescolano mai ai faccendieri di tutte le altre razze e colori facendo mezzo e mezzo…).

            Comunque complimenti per buttare in OT politicizzato quella che era una semplice battuta sui motivi dell’inerzia della soprintendenza sulla ripulitura dell’Arco, ci voleva proprio!

          2. Adriano

            E’ un po’ colpa mia che si è virato verso un discorso politico, ma purtroppo se ci pensate li (arco della pace) non viene pulito per un motivo politico quindi è giusto lamentarsi della politica.

            Per The doctor is: IN, ricordo che la Lombardia amministrata da trogloditi, quando vuole fare una cosa la fa, vedi malpensa express t2 e palazzo della regione, oltre ad essere in utile rispetto alla maggior parte delle regione dei tuoi amici.

            Vediamo quali altre regioni hanno la capacità e la voglia di fare le cose con questa velocità e qualità.

            Poi il discorso sui centri commerciali se vuoi ne parliamo, perchè li mi devono spiegare perchè ne stanno costruendo ancora, visto che dicevano che non ne volevano far aprire più….e li sono critico, ma per il resto non si può dire nulla. Se non lamentele politiche sterili, che entrano già nella campagna elettorale di Repubblica e Corriere…contro Tre nord che a breve si faranno sentire, insieme ai magistrati per convincere la gente a non votare il 22, perchè quelli che ci governano in regione sono cattivi, trogloditi e di CL

  3. Anonimo

    Sì ma il sindaco Sala anziché parlare di grandi temi da capo di stato perché non alza un po’ la voce per queste cose?

    A me sembra che parli troppo di materie che non sono di sua competenza e si faccia sentire poco per i problemi pratici che deve risolvere un sindaco.
    La sovrintendenza dorme? E allora quando hai giornalisti davanti dillo! Lamentati! È l’arco della Pace porca miseria…

    1. Adriano

      Pensa ancora di essere il capo di Expo.
      Dove era tutto recintato con polizia ovunque che controllava tutto.

      Ma in città purtroppo non è così, manca il presidio, e lui dovrebbe alzare la voce per migliorarlo e aumentarlo.

      Davanti a monumenti e piazze importanti e nei luogi della movida, ci vuole un presidio attivo, non le statuine ferme in un punto che guardano i passanti.

      Esempi positivi –> come fanno nel parco city life la sorveglianza privata.

  4. alessandro

    ma pensare ad un bel presidio? non penso costi ai contribuenti di più rispetto alle operazioni straordinarie di pulizia senza contare il fatto che sarebbe doveroso tenere controllato un cosi bel monumento…no?

    1. Adriano

      E’ quello che dico sempre, city life è così presidio privato.
      Penso che pagare 2 o 3 persone che fanno i turni, davanti ai monumenti più imporanti, penso che milano se li possa permettere.

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