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Napoli | Palazzo Maddaloni; la reggia di via Toledo.

“Scendono i ponteggi dalle facciate di Palazzo Maddaloni, mostrando i primi e significativi risultati di restauro di uno dei più bei palazzi barocchi di Napoli.
Palazzo Maddaloni, le cui origini risalgono agli anni ‘80 del 1500 per volere di Cesare d’Avalos, Marchese del Vasto.
Nel 1656, con l’acquisto da parte di Diomede Carafa, Duca di Maddaloni, si hanno le modifiche più significative, con l’affidamento della ristrutturazione al bergamasco Cosimo Fanzago, al quale si devono la loggia, lo scalone, nonché il disegno del portale su via Maddaloni.
Danneggiato gravemente durante il secondo conflitto mondiale prima, e dal terremoto del 1980 dopo, Palazzo Maddaloni ritorna all’antico splendore dopo due anni di lavori, che vedono recuperati i quattro prosetti esterni, il cortile con il loggione interno e gli splendidi affreschi nel vestibolo. I lavori non sono del tutto completi; risultano in attesa di completamento la base esterna delle quattro facciate, lo scalone scenografico interno e parte del cortile

Prospetto su via Toledo

Base (in ristrutturazione)

Prospetto su via Senise (con recupero del cupolino).
Restaurati gli affresci seicenteschi di Agostino Beltrano, nella volta dell’ atrio.  

Andato perduto un pezzo di affresco sulla controfacciata.

Manca il maestoso e raffinato portale di Cosimo Fanzago, ripulito, ma ancora sotto ponteggio

. Da riportare nel prossimo aggionamento di totale fine dei lavori.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


0 thoughts on “Napoli | Palazzo Maddaloni; la reggia di via Toledo.

  1. luigi crimi

    probabilmente la base verrà finita dopo aver ultimato i lavori nel cortile interno. La scelta che la vede ancora completa potrebbe essere la messa in regola di molte vetrine/insegne dei negozi presenti nella parte di via Toledo. Dopo i restauri dei palazzi, nei centri storici, e prevista la rimozione delle vetrine impattanti tipiche degli anni 70/80. Altro motivo potrebbe essere che dei lavori alla base verranno fatti da altre ditte specilizzate nella protezione mediante pellica o altro, delle parti in piperno del palazzo, che sono spesso oggetto di atti vandalici fatti con la vernice spray. Se sta rilevando un'attività commerciale magari ci saprà dire qualcosa circa la vetrina o insegna che andrà a mettere o che, se necessario, andrà a regolarizzare. Ci tengo a precisarle che le mie sono solo ipotesi, e che comunque i lavori alla base verranno sicuramente eseguiti come già fatto per il prospetto di via Monteoliveto, anche se non del tutto ancora completato. Infatti se non ricordo male, da qui sono scomparse un paio di vetrine invasive.

  2. Anonimo

    Spiace constatare che parte del perimetro esterno restaurato sia stato già sporcato con vernici e scritte . Da mesi i lavori interni al cortile proseguono a rilento . La presenza di soli 2 operai in un cantiere tanto grande rende l'idea di una volontà di "mantenimento" dell'operatività di cantiere più che di raggiungimento degli obiettivi.

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