"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Catania – Calende 2014: Luglio

Ecco un altro pronostico, forse uno dei più attesi, per le condizioni meteorologiche del nuovo anno, seguendo l’antica tradizione delle calende ascendenti, un sistema della civiltà contadina atto a predire gli eventi atmosferici dell’anno che sarebbe seguito. Alle calende ascendenti poteva seguire il ciclo, anche questo di dodici giorni corrispondenti ai rispettivi mesi, delle calende discendenti o decrescenti, che dal 26 dicembre al 6 gennaio verificavano il procedere delle giornate, pronosticando i rispettivi mesi, dall’ultimo al primo. Chiaramente il 25 di dicembre era dedicato alle riflessioni intime del Natale. Per tale data non era possibile alcuna attività scaramantica, di preveggenza o altro, poiché era considerata sacra, era il giorno santo per eccellenza, prima dell’assurda supremazia del dio denaro e del capitalismo suo profeta. Vi è da aggiungere che per il 25 dicembre avveniva ufficialmente (ma non avviene realmente) il solstizio invernale, il momento cioè in cui il sole apparentemente raggiunge il punto più vicino all’orizzonte durante il mezzogiorno. In realtà l’avvenimento cade orientativamente nei giorni intorno al 21 (come accadrà per quest’anno, alle ore 23:03 UTC, corrispondenti alle 00:03 italiane), ma nel tempo venne canonizzata la data al 25. L’indomani il moto apparente del sole lo fa “salire” all’orizzonte sempre di più, fenomeno variamente interpretato dalle culture di tutto il mondo e che chiaramente influisce sulle piante che effettuano la fotosintesi. Osservando il comportamento delle piante, le popolazioni agricole svilupparono complessi sistemi di calcolo per far sì che le coltivazioni fossero produttive. Uno dei sistemi più semplici e rimasto vivo ancora oggi sono appunto le calende ascendenti o crescenti.

Stando a questo sistema, il 19 di dicembre coincide con il mese di luglio.

Abbiamo verificato le condizioni meteorologiche dell’Etna per tale data. Il cielo è rimasto sgombro per buona parte della mattinata, subendo una quasi improvvisa copertura verso la seconda metà. La copertura ha comportato nebbia anche a quote un po’ basse (mille metri circa), diradandosi solo verso il primo pomeriggio per poi regalare una magnifica serata totalmente sgombra da nuvole. Venti moderati o deboli, tasso di umidità elevato, temperature di lieve superiori alle medie dicembrine.

Buone notizie per chi si aspetta un’estate calda. Sebbene non di molto, luglio sarà caldo, sereno, con una condensazione dell’umidità e relativa percezione di afa a metà mese.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.