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Milano | Guastalla – I lavori al Policlinico: ottobre 2015

Dopo il rinnovato Padiglione Monteggia nel 2008, che ospita il Dipartimento di Neuroscienze e Organi di senso, e il nuovissimo padiglione Invernizzi – Istituto Nazionale di Genetica Molecolare realizzato nel 2013, stanno procedendo i lavori al nuovo Pronto Soccorso.   Infatti da pochi mesi è stato aperto anche il nuovissimo Pronto Soccorso, sebbene esternamente non sia ancora stato completato. Il nuovo Pronto Soccorso di Expo si basa su un ampliamento del padiglione Guardia e raggruppa medicina e chirurgia d’urgenza, un reparto di terapia intensiva da 12 posti letto, un blocco operatorio con 4 sale chirurgiche, 30 letti per l’osservazione dei pazienti, degenze per 92 posti letto e studi medici.

E’ collegato con tutti i padiglioni del policlinico già esistenti e integrato con il monoblocco del nuovo ospedale. Inoltre, dal 2016, integrerà anche il pronto soccorso pediatrico della Clinica De Marchi e in questo modo, tutte le attività di emergenza e urgenza per adulti e bambini, saranno in un’unica struttura.   Il Policlinico di Milano è un ospedale tra i più antichi d’Italia: è nato nel 1456 e le aree che occupa, per il loro valore storico, sono da tempo sotto l’attenzione della Soprintendenza Archeologica. Costruire qualcosa di nuovo in un constesto del genere, o anche solo modificarlo, è un’impresa enorme. Ma il progetto di realizzare un Pronto Soccorso adatto alle esigenze della città, grande e moderno, si è finalmente concretizzato: e oggi la Fondazione Ca’ Granda Policlinico consegna ai cittadini un’opera ambiziosa, realizzata nei tempi annunciati nonostante le difficoltà legate alla crisi economica, e attiva nel cuore della città in tempo per la grande manifestazione di Expo.

Dopo la demolizione dei vecchi ed obsoleti padiglioni interni, ora si attende che i lavori incomincino anche nella parte centrale dell’ospedale. Il progetto dello Studio Boeri, prevede la realizzazione di una struttura monoblocco, unica e non più suddivisa in padiglioni anche distanti fra loro. L’edificio sarà diviso in due Poli: quello medico, che conterrà le specialità di area medica, dei laboratori centralizzati per l’intero ospedale e l’area ambulatoriale; e quello materno-infantile, che disporrà dell’area pediatrica, di quella ostetrico-ginecologica, e di un’area ambulatoriale e diagnostica dedicata.  

Informazioni da Fondazione Ca’ Granda Policlinico

I lavori in corso ad ottobre 2015

Il vecchio ingresso

Il cantiere sul retro.

Il progetto Boeri.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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