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Milano | Vetra – Il rinnovo della piazzetta

La piazzetta posta tra le Colonne di San Lorenzo e l’arco medievale di Porta Ticinese è in manutenzione straordinaria. Onestamente non siamo riusciti a scoprire ancora cosa stia facendo il Comune. Per ora sono state tolte le vecchie pietre del rivestimento della piazza nella parte centrale e riposizionare le canalone di scolo. Nella piazzetta si trova al centro una seduta con un “albero” di quattro luci usato sin dall’inizio come totem per avvisi, biglietti e adesivi.Staremo a vedere se si tratterà di sola manutenzione o di altro.

 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | Vetra – Il rinnovo della piazzetta

  1. eugenio

    Ottima occasione per pulire il palo dagli adesivi e applicare la vernice in prova in Piazza Lima dai volontari di Retake Milano che permette il distacco degli adesivi facilmente senza residui o addirittura ne impedisce l’adesione.
    All’estero usano vernici granulose contro gli adesivi.
    Comunque ,c’è da scommetterci,,al massimo riverniceranno il palo e lo lasceranno alla balia degli incivili. Troppo intelligente l’idea della vernice anti biglietti,vero?

    1. Claudio K.

      Concordo in pieno. Ma i nostri assessori quando vanno a farsi i weekend in una città europea, perché li fanno come chiunque altro, ci vanno con le fette di salame sugli occhi? Come mai loro, che per dovere istituzionale dovrebbero essere ancora più attenti a certi dettagli, non notano cose che notiamo facilmente noi “comuni mortali”?

      Tipo appunto le vernici granulari, o, cito a caso, le coppette di metallo per coprire il cemento posato per rinforzare la base dei lampioni e dei semafori (avete presente i mucchietti di cemento informi che si vedono invece a Milano?), i semafori e i lampioni con un minimo di design che siano al livello di una capitale europea come vorrebbe essere Milano (non costano tanto di più e possono cambiare la “faccia” di un incrocio: per i semafori penso a Parigi e Barcellona), la segnaletica, che a Milano è pietosa (anche qui prenderei esempio dalla Francia).

      A volte i nostri amministratori sembrano vivere in un fantastico mondo in cui i vandali non esistono… mi viene in mente il caso clamoroso della Darsena con il muro imbrattato la prima notte dopo che avevano finito di posare i mattoni… e DOPO hanno ripulito e hanno messo la pellicola protettiva.. ma non è mica il terzo segreto di Fatima che a Milano ci sono i writer… ci voleva tanto a metterla SUBITO la pellicola???? Non penso che qualche centinaio di euro in più avrebbero sballato il budget milionario della ristrutturazione della Darsena…

  2. Nicola

    A quest’idea ne aggiungerei un’altra, vista in Germania. Per ogni bottiglia di vetro si paga 20 centesimi di euro in più, se li vuoi indietro devi riconsegnare la bottiglia. Se la bottiglia la lasci in giro ci sarà automaticamente qualcuno che per i 20 centesimi la riconsegnerà al gestore che potrà riciclarla. Risultato? Zero bottiglie in giro, barboni con un reddito, azienda della nettezza urbana che risparmia in ore di lavoro, città più pulita e civile.

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