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Zona Lazzaretto – Quasi finito il cantiere di Largo fra Paolo Bellintani

Largo Fra Paolo Bellintani è la piazzetta attorno alla chiesetta di San Carlo al Lazzaretto. Da poco si è concluso il cantiere per la sua riqualificazione (attesa da sempre) anche se mancano ancora piccoli dettagli, come i paletti per impedire alle auto di parcheggiare dove non dovrebbero. Nel frattempo è stata riattivata e riposizionata la stazione del BikeMi.

Cos’è cambiato? Anzitutto la piazza ora è quasi pedonalizzata: le auto possono solo transitare lungo via Lazzaro Palazzi e giungere da via Lecco.

Poi l’aiuola, che prima copriva quasi tutta la piazza, è stata spezzata in tre parti. Pensiamo sia stata una decisione presa per permettere una migliore gestione dell’area, che prima era sempre luogo di bivacchi. Le nuove aiuole non ci convincono molto a dire il vero: sono a raso e non hanno più un cordolo; abbiamo l’impressione che presto la terra finirà in giro per la piazza e sarà più facile calpestare le aiuole. Altro appunto riguarda la scelta dei giardinieri comunali, che oramai pare stiano vertendo (moda del momento) verso questo nuovo di intendere le aiuole, non più un praticello verde con dei bei mazzetti di fiori colorati, ma pacciamatura con lapillo e ciuffetti di erbe “selvatiche”. Onestamente preferivamo quando le aiuole erano aiuole e non lettiera per gatti.

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Altra novità sono le due aiuole triangolari poste ai lati della chiesetta ottagonale, anch’esse con pacciame inorganico ( lapillo) e edera, ma in questo caso sono state aggiunte 6 pianticelle di cipresso da siepe o pianta simile.

Avremmo preferito una sistemazione della vecchia aiuola posta dietro la chiesetta e ai lati della facciata nessuna pianta.

Altra novità la scritta San Carlo al Lazzaretto incisa nella pietra di Largo Fra Paolo Bellintani da una parte della piazza e davanti all’ingresso del tempio. Attendiamo la fine dei lavori per aggiungere altri commenti.

Ah giusto per non smentirsi, i buoni milanesi hanno scoperto che questa piazza è un bel posto dove parcheggiare i motocicli… vedremo cosa diventerà tra poco tempo.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Zona Lazzaretto – Quasi finito il cantiere di Largo fra Paolo Bellintani

  1. Nicola

    Temo anch’io che diventerà un parcheggio di scooter. Ma moto e motorini non vengono mai multati? Eccesso di velocità, passaggi con il rosso, sosta in area vietata sono infrazioni insopportabili e pericolose anche per loro.

  2. Camillo

    Ma era proprio necessario mantenere le grate? Mi chiedo perchè a Milano i marciapiedi siano pieni di grate… non esiste una soluzione alternativa?

    Poi le aiuole con il brecciolino (come in Piazza Oberdan) ma non serviva inserire una bordatura per evitare che i sassolini escano? Mi sembra una soluzione poco funzionale, già vedo i sassolini sparsi dappertutto.

    Grazie.

  3. papoff

    per quant riguarda le piante mi sembra di ricordare che le nuove linee guida siano: più piante ma perenni e con poca manutenzione, piuttosto che meno piante non perenni che vanno ripiantate ogni primavera (tipo i fiorellini).
    sul concetto sono assolutamente d’accordo, sul tipo di piante non posso esprimermi non essendo un esperto. devo dire però che i giardinetti/aiuole di nuova realizzazione non mi dispiacciono.
    per esempio quello sul retro di viale delle liberazione (dietro solaria e diamanti vari) è molto bello e pressoché autonomo.

  4. Marco

    concordo con quanto detto sopra —

    non vedo l’ora che puliscan le facciate.. ci sono novità sul grattacielo che doveva sorgere appena dietro?

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