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Milano | Pasquirolo – Piazza Beccaria, aggiornamento cantiere metà ottobre

Rieccoci al cantiere di Piazza Beccaria in fase di riqualificazione dal giugno scorso. L’area attorno al monumento di Cesare Beccaria (giurista, filosofo, economista e letterato italiano del ‘700) è stata completata con la pavimentazione in beola, mentre le aiuole iniziano ad avere una forma. Ora manca solo il tratto verso il palazzo del Capitano e piazza Fontana. Per le immagini di largo Corsia dei Servi, anch’esso in fase di riqualificazione, rimandiamo ad altro post.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


15 thoughts on “Milano | Pasquirolo – Piazza Beccaria, aggiornamento cantiere metà ottobre

  1. Jules

    Sembrerebbe un valido intervento! 🙂
    Avete, invece, notizie sul cantiere (che mi pare di ricordare di lunghissima data) che interessa l’angolo tra il Teatro Girolamo e lo Starhotel Rosa Grand di piazza Fontana?

      1. robertoq

        Caspita, questo è un articolo che attendo con interesse. Piazza Fontana (ed in particolare quell’angolo) sono uno strazio da circa 60 anni…
        Per non parlare dei Vigili che usano la via come parcheggio.

  2. wf


    L’azione della polizi­a locale di Milano im­pegnata in perquisizi­oni e sequestri, in t­rasferta, è stata res­a possibile dalle rog­atorie: per la prima ­volta la procura ha c­hiesto assistenza giu­diziaria nel procedim­ento penale a carico ­di writer stranieri, in base alla conv­enzione di applicazio­ne dell’accordo di Sc­hengen.

    Le perquisizioni e i ­sequestri di material­i, secondo l’intendim­ento del sostituto pr­ocuratore della Repub­blica Elio Ramondini,­ servivano ad accerta­re le ipotesi di reat­o di violenza privata­ e danneggiamento in ­concorso.

    Gli agenti di polizia­ giudiziaria italiana­ si sono presentati a­ssieme alla polizia a­ustriaca a Linz a cas­a del 23enne Jonas Ra­oul Gunter Fliedl (ta­g Nato); a Vienna a ­casa del 27enne Sebas­tian Steininger (tag Clonco) nel distret­to di Dobling, e nel ­distretto di Wieden a­ casa del 22enne Robe­rt Wogrin (tag Olta”). In Germania, invec­e, sono entrati con l­a polizia tedesca nel­l’appartamento dove, ­nella città di Fulda,­ vive il 22enne Fabio­ Silvano Dake (tag R­otik).

    1. robertoq

      Bello ma perché non fanno perquisizioni anche per chi scrive NO TAV, Guccio Vive, Carlo Lotta e Dax Odia?

      Non metto in dubbio la nobiltà della cause, ma i writers son tutti uguali e oltre ad andare in trasferta a Vienna o a Linz, non potremmo anche guardare in casa (occupata) nostra?

      1. wf

        Mi limitavo al far notare che le cose comunque stanno cambiando.
        Prima proprio non si riuscivano a perseguire.

        Almeno adesso jncomincieranno a pensare che l’immunità totale con elogio della patria ospitante non c’è più.

        Senza contare che altri imbrattatori nostrani sono in galera beccati per altri reati.

        Poco ma qualcosa cambia.

  3. GArBa

    quelli vengono regolarmente beccati e processati (con inutili strascici polemici dei vari partiti “amici”) dopo ogni manifestazione che devasta il centro. questa è una operazione su larga scala sia da parte dei delinquenti che delle forze dell’ordine.

    terminando l’OT, mi sembra che piazza beccaria confermi la mia prima impressione di intervento senza pretese e, proprio per questo, ben riuscito e rispettoso delle stratificazioni storiche della piazza stessa. bello in particolare il riutilizzo delle lastre di pavè (peccato per quella lastra “impeciata” di asfalto che si vede nella V foto). con il completamento dell’angolo si risolverà finalmente una disarticolazione che dura ormai da prima della guerra.

    1. Claudio K.

      Ma anche lì… visto che non è il terzo segreto di Fatima che ogni manifestazione lascia uno strascico di scritte… si potrebbe fare che:

      1) L’associazione/partito/gruppo che presenta la richiesta di autorizzazione alla questura deve lasciare una cauzione per eventuali danni

      2) Alla coda del corteo seguono i mezzi e addetti AMSA che puliscono subito

      Prevengo già le critiche di chi mi dirà che è utopico per dire che in molti paesi esteri questo si fa NORMALMENTE, l’ho visto coi miei occhi a Madrid.

        1. Claudio K.

          Mah, questa storia dei partiti amici mi sa tanto di propaganda della parte avversa. Hanno fatto di più le giunte Pisapia e Sala per combattere il grafftismo vandalico che non le precedenti Moratti & Co.

          E’ stato sotto Pisapia che il Comune si è costituito per la prima volta parte civile nei processi contro i writer, per esempio, e di indagini come questa da parte della PL non ho mai sentito parlare ai tempi della Cofanata.

          1. robertoq

            In effetti lo spartiacque è stata la costituzione questa primavera come Parte Civile del Comune di Milano contro imbrattatori e devastatori di Milano durante le manifestazioni contro EXPO del 1 Maggio 15: li si è capito che la musica era cambiata e che anche se si era in campagna elettorale la tesi dei “partiti amici” non reggeva più.

            Comunque al di la di indagini spettacolari (su denuncia privata come nel caso ATM/metrò), spero che l’aria a Milano cambi veramente e che Sala riesca a invertire il trend.

          2. wf

            Fermato il writer «Sanke» Sfidò il piano quartieri puliti – Corriere.it – Milano – Corriere della Sera

            «Sneg», arrestato il writer con il mito della violenza – Corriere.it – Milano – Corriere della Sera
            ….
            Questi sono autoctoni…

  4. GArBa

    I partiti amici non sono una tesi, sono una realtà. Sbagliata è invece l’eqazione partiti amici=partiti di sinistra che leggo in alcuni commenti. Entrambi i lati dello schieramento politico hanno sempre avuto rapporti più o meno stretti con formazioni che si sono opposte alla richiesta di cauzioni per le manifestazioni.

    1. robertoq

      Sulle cauzioni per le manifestazioni hai ragione, i “partiti amici” sono trasversali. Ma va anche detto che al di la dei proclami, qualsiasi norma che vincola il diritto di riunirsi e manifestare al pagamento di una cauzione verrebbe prontamente dichiarata incostituzionale.

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