Milano | San Cristoforo – Il ponte ripulito dopo 3 anni

Il bel ponte di fine Ottocento in zona San Cristoforo dopo circa 3 anni è stato finalmente ripulito dalle tag dei soliti imbrattamuri.

Restaurato a fine 2013, il ponticello era stato modificato creando due discese laterali in metallo per consentire ai pedoni di scendere sul lato della chiesetta senza rischiare la vita.

Dopo la fine dei lavori di modifica e restauro, passarono pochi mesi e subito qualche ragazzino si è divertito ad imbrattare i piloni e le arcate in granito del ponte.

Giusto il giorno prima avevamo fatto qualche scatto per mostrare il degrado di questo manufatto, poi ripulito il giorno seguente.

2016-10-18_ponte_san_cristoforo_1 2016-10-18_ponte_san_cristoforo_2 2016-10-18_ponte_san_cristoforo_3 2016-10-18_ponte_san_cristoforo_4

 

Il giorno dopo le tag e gli scarabocchi erano stati lavati via. Speriamo rimanga pulito per lungo tempo, perché il ponte è storico e andrebbe valorizzato o almeno tenuto pulito. Sui piloni verso la chiesa si “leggono” ancora le tracce delle corde legate ai grossi blocchi di granito per tenere fermi i barconi come si vede nell’ultima immagine.

2016-10-19_ponte_san_cristoforo_1 2016-10-19_ponte_san_cristoforo_2 2016-10-19_ponte_san_cristoforo_3 2016-10-19_ponte_san_cristoforo_4 2016-10-19_ponte_san_cristoforo_5 2016-10-19_ponte_san_cristoforo_6

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

6 commenti su “Milano | San Cristoforo – Il ponte ripulito dopo 3 anni”

  1. la pellicola evita che la vernice penetri nel substrato e ne rende relativamente più semplice la rimozione, ma se nessuno va a pulire, pellicola o non pellicola, quelle ridicole scritte rimangono lì. oltre alle rare condanne, servirebbe anche qui l’approccio corretto che si sta tenendo in darsena: pulire tutto, rapidamente, possibilmente prima che qualcuno fotografi e diffonda le immagini. solo così si bloccano sul nascere l’emulazione, che porta altri imbrattamenti, e l'”effetto finestre rotte” che porta degrado ad ogni livello.

    Rispondi

Lascia un commento