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Milano | Navigli – E’ tornata l’acqua nel naviglio

Come ogni volta, all’inizio di dicembre, viene riaperta l’acqua nel naviglio Grande e di conseguenza anche nel naviglio Pavese (la Martesana è stata aperta qualche giorno prima). L’asciutta dei navigli dura circa un mese e viene solitamente fatta nei mesi di novembre e marzo/aprile per consentire riparazioni e altre attività relative al canale navigabile.

Come sempre, quando torna l’acqua, per qualche giorno trasporterà oggetti “finiti” per sbaglio o meno nel letto del naviglio, poi tornerà limpido e pieno di pesci come il fiume Ticino da dove proviene l’acqua.

 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Navigli – E’ tornata l’acqua nel naviglio

  1. robertoq

    bella luce. I Navigli son molto più fotogenici la mattina, specie d’inverno.

    In ogni caso se il Comune sterminasse le nutrie (o castori – insomma quegli animali grossi e scuri coi baffoni che si vedono di sera quando l’acqua è bassa come il mese scorso) e estirpasse con mezzi drastici l’ailanto dalle sponde, ridurrebbe le necessità di manutenzioni drasticamente.

  2. vivo sui navigli

    ma quali manutenzioni e riparazioni ma quando mai
    vivo da 27 anni sul naviglio grande e l’unica funzione delle asciutte e buttarci dentro tutto quello che si ha sottomano usciti dai locali
    una piccola e leggera pulizia dalla darsena al ponte di via valenza e via come prima perchè ricordiamocelo sempre per il comune il naviglio quello che serve a fare bella figura finisce in via valenza al baden powell e al fallito mercato/fiera
    quello che succede nei km successivi (come peraltro ben documentato da uf) è solo abbandono e scarico responsabilità partendo dalla finta ciclabile alle fontane spente e abbandonate in piazzale milizie il guard rail fronte s.cristoforo con aggiunta di tag e uno spruzzo di rom nessuna pensilina traffico oltre ogni misura sulla lodovico il moro assenza di marciapiedi e sosta selvaggia per arrivare alla ginori e per finire la costruzione di un go-kart park sotto il ponte richard
    ma l’acqua in città rimane un sogno difficile ma bellissimo

  3. giorgio

    fermo restando che i navigli quando sono vuoti esteticamente sono una vera indecenza.
    qualcuno si puo’ immaginare la senna o il tamigi oppure il tevere vuoti?????
    so gia’ che qualcuno obiettera’ che un discorso sono i fiumi altra cosa un canale artificiale, ma se Milano vuole diventare turistica forse ci puo’ ripensare.
    inoltre durante l’ asciutta non ho visto nessuno raccogliere dal fondo ogni genere di rifiuto.

    1. Alessandro

      Però quest’anno non li hanno svuotati del tutto….sono rimasti 25-30 cm di acqua che pur impedendo la navigazione hanno salvaguardato (diciamo al 70% ) l’aspetto estetico. É comunque un passo avanti rispetto a vedere il letto della darsena con le pozzanghere per due mesi.
      Poi é ovvio che le solite bottiglie di birra da 66 cc con 20 cm di acqua rischiano di sporgere .. E non parliamo i cestini che gli idioti ogni tanto lanciano nei canali (c’è ne é uno nella roggia boniforti da mesi….tra un po’ vado io a tirarlo su). Però concordo con “vivo sui navigli” che vanno valorizzati molto di più anche in periferia.

  4. Claudio

    Bah, io vivo sul naviglio Pavese dal 2005, via Ascanio Sforza dopo la chiusa ed in tutti questi anni non ho mai visto neanche una volta pulire il letto del naviglio davanti a casa mia ; in compenso ho visto finirci dentro di tutto: biciclette del comune, carrelli della spesa, insegne stradali, cestini della spazzatura, ruote di automobili e così via….ma la cosa più avvilente è quando vedo gli spazzini buttarci dentro con la scopa la spazzatura accumulatasi sugli argini dopo la movida notturna !

  5. clara

    mah una domanda. l’anno scorso per expo l’asciutta del naviglio mi pare fosse stata unica e più lunga e si erano fatti dei lavori.
    quest’anno le asciutte sono state due, ma a parte l’anno di expo sono sempre due ad anno?
    comunque è corretto lasciare qualche centimetro d’acqua per salvaguardare la flora e la fauna dell’ecosistema.
    io passo tre volte a settimana sul naviglio grande e gli unici lavori che ho mai visto fare sono quelli x expo. quest’anno non mi sembra di aver visto nulla. comunque a parte i lavori, quando il naviglio è asciutto anche i canottieri non possono vogare per settimane (mannaggia).

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