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Milano | Bullona – Piazza Gramsci… Non abbiamo parole!

 

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Piazza Gramsci, adiacente via Procaccini alla fine di via Canonica, situata al vertice meridionale di Chinatown, è decisamente un disastro urbano. Nel gennaio 2014 era stata annunciata una riqualificazione che ancora non si vede. La fontana verrà smantellata e il luogo riqualificato in accordo con il consiglio di zona, così come aveva annunciato l’allora assessore all’Arredo Urbano Carmela Rozza  in una nostra intervista. Eppure, a distanza di anni, ancora nulla.

Ecco la situazione della piazza oggi: disordine, auto parcheggiate ovunque, sampietrini da sistemare, aiuole e alberelli mai curati, ringhiere arrugginite, scritte e scarabocchi in ogni dove e la “non fontana” sempre più in degrado. Ci auguriamo in un intervento di riqualificazione al più presto… magari entro questo mandato.

 

La fontana inattiva da sempre:

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Il parcheggio selvaggio:




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Bullona – Piazza Gramsci… Non abbiamo parole!

  1. Claudio K.

    purtroppo in Italia è utopistico pensare di introdurre per i privati cittadini l’obbligo di ripulire come avviene in molte città estere.. però lo si potrebbe prevedere almeno per negozi, aziende o strutture come i parcheggi coperti…

    anzi, in generale, un’azienda o un ente che ottiene dal comune il permesso di piazzare un “oggetto” sul suolo pubblico (che sia una centralina, l’accesso a un parcheggio, ecc.) dovrebbe avere anche l’obbligo di mantenerne il decoro

    1. robertoq

      Non credo sia utopistico introdurre l’obbligo di non tenere lurida la facciata per i privati.
      O meglio, forse non inizierei dalle periferie, ma almeno in Municipio 1 o in tutte le zone dove ci siano le strisce gialle residenti (che è un privilegio che il Comune concede a chi ha la casa li) si potrebbe provare a mettere l’obbligo.
      Ovvio, te ne deve importare qualcosa, altrimenti son solo voti persi…

  2. Anonimo

    Per avere più di 20 anni, problemi di progettazione e zero manutenzione non è poi conciata male quella piazza. Con un minimo sindacale di impegno e investimento potrebbe diventare molto carina.

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