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Milano | Baggio/Sella Nuova – MiWest e Parco dei Fontanili

Nel 2015 è stato inaugurato il Parco dei Fontanili e noi qualche settimana fa siamo passati a vedere le sue condizioni dopo due anni.

Abbiamo potuto vedere che sono state terminate le strutture sportive, oltre ad essere stato aperto finalmente il ponte ciclo-pedonale su via Parri.

Ci troviamo vicini all’area denominata Calchi Taeggi e al piano urbanistico che è in fase di sviluppo da anni ma che è stato anche argomento di inchieste e di rinvii a giudizio. Lo scorso anno pare sia stato stipulato un accordo con i proprietari dei terreni per porre fine a questo lunghissimo iter giudiziario.

Qui, nell’ex cava Garegnano – grande area a sud della fermata della M1 Bisceglie e tutt’uno con l’area già sistemata di via Parti e il Parco dei Fontanili – nel 2010, durante gli scavi per l’edificazione delle case in cooperativa, venne ritrovata una discarica abusiva dove sorgeva la cava che era stata riempita di rifiuti negli anni Sessanta.

L’area rimase sotto sequestro per tre anni, dal 2010 al 2013. Poi la sentenza dei giudici che affermarono che l’area “non è una discarica ma solo un sito contaminato”e quindi il piano di bonifica proposto nel 2009 era sufficiente a garantire l’edificabilità dell’area.

Stando però all’ultima variante approvata dalla giunta lo scorso anno, del PII (Piano integrato di intervento) dell’ex cava Garegnano, adesso su quell’area nessuno costruirà più perciò sarà realizzato un grande parco pubblico.

Sarà bonificata dai privati che ne sono proprietari, Claudio De Albertis e Francesco Caltagirone.

In cambio al privato il Comune cederà l’area antistante, soprannominata Parco Blu,compresa tra la via Teobaldo Ciconi e il campo Colombo (abbandonato), che viene fatta rientrare nel PII.

Anche quest’area demaniale di circa 80 mila metri quadrati attende una bonifica. L’importo è stimato in 4-5 milioni di euro. E sarà sempre l’operatore privato che poi edificherà e farsene carico (dal Corriere della Sera). Vedremo come proseguirà la storia di quest’area ad ovest di Milano.

Intanto noi abbiamo fatto un giro nella parte già conclusa. Dove si trovano le case residenziali, tutte terrazze dal lato meridionale e che si affaccia sul bel parco dei Fontanili.



Ecco il secondo lotto del Parco dei Fontanili aperto al pubblico.

Dopo aver superato la muraglia di edifici, ci troviamo sulla nuova Via Luigi Mengoni che è stata alberata e ben progettata, con attraversamenti che aiutano e sono evidenziati da due aiuole per lato, fossero così tutte le strade di Milano.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Baggio/Sella Nuova – MiWest e Parco dei Fontanili

  1. Wf

    Certo poveri milanesi ma cosa avete fatto di così terribile per meritarvi sempre e solo casermoni di colore grigio topo spiaccicato sotto la ruota del tir…

    State scontando una pena ancestrale o cosa?
    Vi sono vicino.

  2. anonimo

    MA ESISTE SOLO IL GRIGIO NELLA PALETTE DEI PROGETTISTI A MILANO? UN CAMPIONE MONOCOLORE? MA POSSIBILE CHE NON CE NE SIA UNO CHE NON FACCIA UN CUBO E SOPRATTUTTO GRIGIO?? ASSURDO VERAMENTE TOTALE MANCANZA DI FANTASIA…. MI IMMAGINO IN UNA GIORNATA GRIGIA DI INVERNO, CON LA NEBBIOLINA, SENZA FOGLIE…. NON DISTINGUI LE SUPERFICI ORIZZONTALI DA QUELLE VERTICALI…. . LE ARCHITETTURE “NO COMMENT”: SPECULAZIONE PURA. MENO MALE CHE HANNO FATTO UN PARCO TUTTO SOMMATO PIACEVOLE, CERTO LE RIFINITURE…..

  3. Giorgio Beretta

    vado spesso a quel parco coi bimbi e ci passo quasi tutti i giorni in bici per andare al lavoro e ogni volta faccio lo stesso pensiero:”sebbene io sia tutto fuorchè un amico dei palazzinari….in questo caso avrei costruito molto di più, sopratutto nella zona sud accanto alle confinanti fabbriche di corsico e avrei anche costruito servizi per la gente (panetteria, giornalaio, posto di polizia, piazza, chiesa ecc).
    Attualmente con le fabbriche a sud e la via parri a nord l’unica possibilità per quel complesso è prendere l’auto.
    E infatti fuori dagli orari di massima frequentazione quel parco è uno spettrale deserto.

    Poi qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè ci siano 3 aree giochi bimbo anzichè una sola grande…….

  4. robertoq

    E’ tranquillo, ci sono i giardinetti, è quasi vicino alla MM, arrivi in tangenziale in un attimo, puoi andare a correre o in bici al Parco delle Cave, è anche poco edificato (dopo che han ridotto a moncherini le torri laterali per mancanza totale di compratori…), è vicino al supermercato e non costa nemmeno uno sproposito: per me ha tutto per piacere al Milanese-tipo!

    Poi uno lo guarda e gli si stringe il cuore manco fosse la periferia di Belino Est alla fine degli anni ’80 e magari si domanda se è vita questa…

  5. papoff

    recentemente sono passato in bici e devo dire che l’insieme parco abitazioni strutture sportive non è male.
    certo i palazzi non sono capolavori ma comunque non causano nausea.
    é molto bello il fatto poi che dal parco dei fontanili si può arrivare a trenno (tramite parco delle cave e bosco in città) praticamente senza attraversare una strada e rimanendo sempre nel verde.

  6. Anonimo

    Buongiorno a tutti, in merito al centro polifunzionale qualcuno saprebbe dirmi il motivo per cui sia la piscina che la palestra ad oggi non sono ancora fruibili?

    grazie.

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