Milano | Moncucco-Romolo – La volta buona per via Schievano

Che sia la volta buona per via Schievano? Ci troviamo a due passi dallo IULM, dalla fermata della M2 di Romolo e dai Navigli di San Cristoforo, eppure quest’area è in forte degrado da diverso tempo. Un progetto annunciato anni fa per l’area occupata da un piccolo stabilimento industriale abbattuto nel 2011, ma che ancora non aveva visto l’alba.

Ora il progetto, finanziato da Beni Stabili e realizzato dallo studio Progetto CMR (Massimo Roj architects), coinvolge la costruzione di 3 edifici innovativi e, in accordo con il Comune di Milano, la realizzazione di alcune infrastrutture. Questo progetto contribuisce alla creazione del nuovo Design district, poichè si situerà in una posizione strategica, caratterizzata dalla presenza del Campus dell’Università IULM, dellla Scuola Politecnica di Design e del vicino fashion district di Via Tortona. La costruzione degli edifici mira ad ottenere la massima efficienza energetica e sarà certificato Leed Core & Shell con il livello Gold.

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

7 commenti su “Milano | Moncucco-Romolo – La volta buona per via Schievano”

  1. Speriamo sia davvero la volta buona. Peccato per l’edificio a libri sovrapposti apparso nei primi rendering ma rispetto allo stato di totale abbandono in cui versa la zona ora anche questo progetto è a dir poco esaltante! Dita incrociate!

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  2. Spero che questo rendering non ricalchi quello che poi avverrà: gli edifici sono osceni, a meno di volerli utilizzare per i residenti “con l’intestino pigro”.
    Ma quando vedremo un progetto che anziché prevedere la costruzioni di uffici o casermoni alti e terrificanti veda spazi per lo sport e il tempo libero? Chissà se i soloni del comune di Milano si sono mai chiesti dove possano praticare sport i residenti!
    Un’ultima nota: in questa via, nel 1980 le maledette Brigate rosse (comuniste) uccisero 3 poliziotti solo come atto dimostrativo. A sparare fu anche quel “Peppa pig” di Mario Moretti

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  3. Speriamo che lo facciano presto, considerando anche che la zona è presidiata “militarmente” dai ròm, completamente degradata. I ròm andrebbero arruolati nell’esercito italiano, sono eroici, nemmeno nella prima guerra mondiale si erano visti dei soldati mantenere la posizione come i ròm di via schievano.

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