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Milano | Quintosole – Il casino di caccia in rovina

Ci troviamo a Quintosole, piccolo borgo (un po’ dimenticato) inglobato nella grande Milano che si trova lungo la strada per Pavia, la via Ripamonti.

In fondo alla via che porta il nome del piccolo nucleo abitativo, via Quintosole, al civico 50, si trova un manufatto grazioso e dall’aspetto antico ora in rovina.

Si tratta di un Casino di Caccia della fine del 1400, probabilmente facente parte del castelletto di Casa Confalonieri, antico insediamento agricolo di una nobile famiglia del milanese. Casino di Caccia abbastanza raro nel territorio milanese e che andrebbe restaurato e conservato in qualche modo. Si presenta come un villino molto piccolo suddiviso su tre livelli, più alto che largo, sul fronte un portico molto alto composto da tre pilastri in mattoni a vista e una tettoia in cotto. Una scaletta porta al primo piano (sicuramente all’interno vi è l’accesso alla soffitta). Sul retro vi è un ambiente aggiunto probabilmente in epoche recenti, risalente probabilmente allo stesso periodo in cui vennero fatte le finestre a ogiva del primo piano, realizzate con ogni probabilità alla fine dell’Ottocento o al massimo nel primissimo decennio del 1900.

Come si vede dalle foto che alleghiamo (grazie anche a Streetview di Google che permette di fare salti nel tempo), l’antico manufatto in pochi anni si sta lentamente disfando (Foto del 2011 a confronto con le foto di gennaio 2018). Il tetto è crollato e chissà cos’altro all’interno della casupola. Unica cosa che è cambiata dalle prime foto è la comparsa del marciapiede stradale che prima non esisteva.

Il Comune ha provveduto a sistemare la parte di sua competenza anche per servire gli abitanti delle case al civico 56 confinanti col rudere.

Come abbiamo più volte detto, la tristezza nel vedere pezzi della storia antica di Milano andare letteralmente in rovina perché a nessuno interessa, ci rammarica. Purtroppo nessuno pare prendersi a cuore le sorti di questi edifici rurali, come antiche cascine o chiese, come la vicina chiesa di Macconago che avevamo già potuto ammirare in un nostro articolo di qualche anno fa.

Forse per salvarlo ci vorrebbe che il proprietario ottenesse una licenza per edificare (in modo coscienzioso) delle residenze e lo rendesse abitabile preservandolo il più possibile. Purtroppo (o per fortuna) Quintosole è così lontano dalla città che è poco appetibile sia per investimenti speculativi che per investimenti conservativi e prima o poi anche questi piccoli gioielli rurali andranno perduti per sempre, un peccato.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Quintosole – Il casino di caccia in rovina

  1. antonio

    Giusto l’articolo. Questi piccoli borghi antichi ancora esistenti vanno difesi.IL proprietario probabilmente aspetta che crolli per edificare. Bisogna che le due esigenze privato e pubblico diventino compatibili.Questo vale anche per le tante cascine che sono in rovina come nella vicina Chiaravalle, dove c’è una cascna inattesa di retsauro per convertirla al cohousing
    Ci vuole probabilmente una politica conservativi che incentivi i proprietari a restaurare. Le soluzione ci sono.. ma bisogna muoversi

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