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Milano | Trasporti: nel 2017 registrati 750 milioni di passeggeri, un record

Lo scorso anno, il 2017, Atm, l’Azienda trasporti milanesi, ha superato di gran lunga il record di passeggeri del 2015, l’anno di Expo.

 

 

Più passeggeri e più regolarità – Il 2017 è stato l’anno record di passeggeri, superando anche il carico dell’anno di Expo: sull’intera rete ATM metropolitana e di superficie, sono stati 750 milioni i passeggeri che hanno scelto di muoversi con i mezzi pubblici, contro i 736 milioni del 2015, e i 728 milioni nel 2016. L’aumento di oltre il 3% nel numero di viaggiatori rispetto all’anno precedente si è accompagnato ad un incremento della vendita dei titoli di viaggio del 4% rispetto al 2016. Questo risultato è ancor più notevole se inserito nel contesto nazionale che vede la diminuzione di passeggeri nell’ambito del trasporto pubblico locale.

Questa eccezione positiva milanese è sicuramente anche frutto di alcune importanti scelte fatte nel tempo dall’amministrazione comunale, che hanno reso possibile alcuni interventi di miglioramento del servizio ATM a favore della clientela. Alcuni esempi: il progetto Buongiorno Milano, il consolidamento dell’utilizzo della linea M5 e il miglioramento e l’ottimizzazione dell’offerta del servizio di superficie, in particolare su alcune linee periferiche.

In questo contesto, programmazione, organizzazione del servizio e del personale hanno permesso di arrivare ad indici di regolarità di altissimo livello: 99% in metropolitana e82% in superficie, in quest’ultimo caso anche nonostante l’impatto significativo dei cantieri M4.

Customer satisfaction – L’indagine annuale 2017, effettuata nel corso del mese di ottobre 2017, evidenzia un buon risultato: la soddisfazione generale per il servizio ATM ha un voto medio di 7,3 (su una scala da 1 a 10) e un’area di soddisfazione del 95% di chi attribuisce un giudizio da 6 a 10.

L’utile è passato da 9 a 39 milioni di euro. Il margine operativo netto è stato di 31 milioni, in incremento rispetto al 2016 di 17 milioni e la posizione finanziaria netta è attiva per 215 milioni. I costi operativi sono a quota 752 milioni, in aumento rispetto ai 740 del 2016 anche per “un significativo e necessario aumento del personale, in particolare nelle aree ‘security'” e controlli.

Gli investimenti sono stati pari a 139 milioni, contro i 76 milioni del 2016, dei quali 120 milioni per la flotta. I numeri del bilancio di Atm seguono per la prima volta i principi contabili internazionali Ifrs per l’emissione in agosto di un prestito obbligazionario del valore 70 milioni quotato alla Borsa di Dublino.

Le foto sono di MilanoTrasporti.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Trasporti: nel 2017 registrati 750 milioni di passeggeri, un record

  1. Pierre

    Risultato straordinario, complimenti! Mi auspico quattro cose: che si allunga il servizio metro a 24h durante il weekend (che la gente può tornare a casa in metro se esce di sera), che si fanno più controlli antievasione sui mezzi di superficie, che la metro si prolunga verso Monza e la Brianza il più veloce possibile e finalmente che si comincia a parlare della linea 6 (metro). Milano è un’ eccezione, un’ eccellenza nel paese. Milano fa, Milano cambia, Milano lavora e Milano guarda all’estero (imparando e copiando). Amo Milano e mi ritengo milanese per questo!

  2. Anonimo

    Non male. E con M4 tra qualche anno sarà la svolta. Ora è il momento di chiudere qualche nuovo pezzo del centro storico alle auto e alzare le tariffe di area c. Si deve disincentivare con più coraggio la mobilità privata, ancora troppi da Milano e da fuori Milano arrivano in città con il loro mezzo, con tutti i problemi di traffico, inquinamento, rumore e stress.

    1. Adriano

      Ti ricordo che fanno più rumore i motorini, quindi meno auto più motorini e quindi più rumore.
      Al massimo parla di inquinamento e di spazio ma non di rumore.

      Niente siete tutti convinti di trasformare milano in londra, super trafficata e solo per ricchi e turisti…peccato, si poteva puntare la modello parigi senza auto diesel entro il 2030.
      Ed estendere area c a tutta al città facendo pagare i NON residenti.

      Questa che volete voi NON è una soluzione per i milanesi ma per gli immigrati italiani lavoratori che non hanno una famiglia e amici stabili e per i turisti, proprio come londra dove i veri londinesi sono solo gente ricca del centro, insomma far diventare milano come una qualunque città europera senza anima…

      Io prendo tutti i giorni i mezzi per andare al lavoro, ma quando devo andare all’ospedale oppure dai miei parenti amici che abitano in altre zone della città senza metropolitana ci metterei più di un’ora mentre con la macchina ci metto 30 minuti, quindi è inutile che continuate a dire che le auto non servono, non è vero!!! non servono per fare il tragitto casa lavoro, ma per tutte le altre attività sopratutto per fare più cose nello stesso giorno serve l’auto. Quindi è un utopia eliminarla, io sarei per obbligare l’utilizzo delle auto elettriche, ma a questo punto bisognerebbe cambiare anche tutti i condomini, dotandoli di pannelli solari, per ricaricare le auto ed evitare che l’energia utile per le auto provenga da termovalorizzatori o altre centrali inquinanti.
      Insomma il processo è lento ma non potete pensare che se tutta italia si muove in auto noi possiamo dire basta alle auto, noi possiamo dire metti l’auto in un silos e poi ti muovi con i mezzi.
      Ma se uno viene da un paesino della provincia senza mezzi pubblici ed impiega il triplo del tempo perchè non vogliamo le brutte auto…ragionate prima di trasformare il centro di milano solo per i ricchi….anche se probabilmente è già così…
      Sono sicuro che la maggior parte di persone che si lamentano poi usano l’auto durante i fine settimana….

  3. Anonimo

    Sarebbe bello vedere i risultati completi del test!

    Ricordo di averlo fatto, una mattina verso le 11 sul tram: l’intervista era molto lunga (dopo 7/8 fermate dovevo scendere e risposi di fretta alle ultime domande) e chiedeva pareri in generale su ATM ma anche di molto specifici sulla linea che si stava usando – io ero sul 14 e francamente su puntualità, pulizia, frequenze e climatizzazione (del Sirietto!!) non si poteva andare oltre il 4/5 pur dando un bel 9 ad ATM nel suo complesso.

    L’altra cosa che mi stupì era come potessero con una intervista così lunga e complessa, e intercettare l’utenza della mattina e della sera, quando i tram e gli autobus son molto pieni (in metrò è più facile perchè ti fermi nel mezzanino).

    Se ci fosse un sito dove i risultati sono disaggregati per linea e per fasce di età (o utilizzo) sarebbe interessante leggerli (spero comunque ATM ne faccia buon uso)

  4. Pierre

    Allargare area C, facendola anche per i centri dei quartieri tipo San Luigi, Lambrate, Piola ecc. Ogni auto tolta sono più di 12mq di spazio pubblico guadagnato. Ci sono novità sulla Circle Line?

  5. roberto

    su l’efficienza e puntualità dei mezzi di superficie avrei da ridire, soprattutto con i tram dove hanno realizzato orari lunghi di marcia che “coprono” alcune criticità che si incontrano lungo il percorso, ma quando c’è poco traffico obbligano ad andature a passo di lumaca, far morire i verdi ai semafori per non fare troppo anticipo (vedere il 9). Tutto questo alza la media di efficienza ma è un dato, a mio parere, falso.
    In pratica per un passeggero c’è sempre traffico e relativo rallentamento.

  6. Wf

    Ai trasporti pubblici a Milano sono un’eccezione e funzionano molto bene.

    Più gente dovrebbe lasciare l’auto a casa ( usarla nel Week end per le gite fuoriporta) e incominciare a usare i mezzi che ci sono e funzionano.

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