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Milano | Dergano – Maciachini: cantiere dell’acquedotto aggiornamento maggio 2018

A gennaio erano partiti i lavori per smantellare i silos dell’acquedotto e noi, qualche giorno fa siamo ripassati a vedere a che punto fossero.

Qui articolo luglio 2017, articolo gennaio 2018

 

Ecco di cosa si tratta:

Il progettto definisce le opere di finitura, le sistemazioni esterne ed alcuni completamenti riguardanti il progetto dell’inserimento di 12 filtri a carbone attivo granulare (C.A.G.) in un nuovo manufatto interrato da realizzarsi in prossimità della vasca di accumulo esistente della Centrale Acqua Potabile “Comasina”, localizzata nell’area posta al centro di piazzale Maciachini, a Milano.

La Centrale è composta da un edificio storico, realizzato nel 1909, in piazzale Maciachini, angolo via Menabrea, e dalla vasca di decantazione, interrata, realizzata nel 1963, localizzata al centro del piazzale. I due manufatti sono collegati da una tubazione interrata, realizzata anch’essa nel 1963.

L’intervento prevede la realizzazione di un impianto a Carbone Attivo Granulare realizzato mediante 12 filtri metallici, collocati in un manufatto interrato di nuova edificazione posto in prossimità delle attuali torri di strippaggio.

L’intervento nel suo insieme comprende in sintesi le seguenti opere:

  • Ampliamento del volume del manufatto interrato esistente con la realizzazione di una nuova muratura di contenimento localizzata verso nord a circa m 6,90 dall’attuale muratura e verso est, in area esterna alla recinzione, a circa m 13.90;
  • Ridisegno dell’area verde, secondo le indicazioni dell’Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano.
  • Rimozione della recinzione attuale con demolizione del muro esterno di basamento e successivo rifacimento;
  • Adeguamento/innalzamento rispetto alla attuale quota terreno delle botole, per l’attuale accesso, localizzate a sud-ovest e a sud-est della recinzione;
  • Copertura del nuovo manufatto interrato per la collocazione dei 12 filtri, con posa di un lucernario sulla soletta di copertura, solo all’interno dell’area recintata;
  • Realizzazione di un nuovo volume esterno, sul lato est dell’area, costituito da una scala per l’accesso al manufatto interrato, con altezza di circa m 2,70 e larghezza di m 2,20.

Tale scala consente l’accesso al piano di servizio più basso del volume C.A.G. e al pozzetto di aggottamento, attraverso varchi da praticare sulla parete di nuova realizzazione e successivamente, a quota inferiore, all’intercapedine della vasca mediante un varco da praticare nella parete esistente. Tale volume avrà finitura esterna laterale in blocchetti di calcestruzzo splittati, con gli angoli in lastre di Granito rosa Beta, come il rivestimento della scala di uscita della linea M3.


Realizzazione della nuova recinzione sul tracciato planimetrico di quella esistente, con riproposizione del cancello pedonale sul lato sud e del cancello carrabile sul lato est.
Mantenimento della pavimentazione dell’area carrabile, localizzata all’interno della recinzione, attualmente in lastroni di cemento;
Sostituzione della pavimentazione dell’area carrabile, localizzata all’interno della recinzione e antistante il cancello, attualmente in lastre di cemento con nuova pavimentazione in cls e rasatura con malta bicomponente. La stessa pavimentazione è prevista come fascia di raccordo tra la superficie occupata dal manufatto del nuovo corpo scala e la pavimentazione di lastroni di cemento che verrà mantenuta;
Ripristino delle due zone a verde, esistenti percorse da un passaggio pedonale in masselli autobloccanti inerbiti;
Rifacimento del percorso carrabile sul lato est, esterno alla recinzione, in masselli autobloccanti inerbiti;
Realizzazione di un nuovo percorso pedonale sul lato sud, esterno alla recinzione, in masselli autobloccanti inerbiti che dal cancello pedonale collega l’area privata interna con il marciapiede esterno, posto di fronte, passando per l’area a verde pubblico esistente.
Pavimentazioni interne ed esterne

Nel seguito vengono descritte le stratigrafie delle pavimentazioni interne ed esterne previste nonché i dettagli che definiscono il completamento architettonico delle opere strutturali descritte dai relativi elaborati progettuali.

Si precisa inoltre, per quanto concerne il sistema di impermeabilizzazione previsto, di far riferimento a quanto descritto e rappresentato negli elaborati del progetto strutturale e nel relativo capitolato opere civili.

Pertanto in merito a tale aspetto nella presenta trattazione verranno dettagliate le stratigrafie orizzontali comprensive del predetto sistema, integrate laddove ritenuto necessario, in relazione ai pacchetti di pavimentazione adottati, da ulteriori elementi e/o dettagli tecnici realizzativi.


Sul piano di copertura del nuovo manufatto per l’alloggiamento dei filtri, dovrà essere realizzato un lucernario con vetro antisfondamento.

Il sistema è costituito da capriate poste a un interasse di 79cm circa, la chiusura in testata è realizzata con timpani triangolari, realizzati con analogo materiale, come da elaborati grafici

Tra i montanti che sorreggono la struttura a capriate e la copertura in vetro si dovranno realizzare delle griglie per l’aerazione. Il progetto prevede la posa di pannelli removibili (per la manutenzione) costituiti da lamelle in alluminio, posate in senso orizzontale e una rete antiinsetto.

Il lucernario dovrà essere fissato su un muro in c.a. il quale sarà impermeabilizzato, intonacato e tinteggiato.

Sulla testata del muro è prevista una scossalina in acciaio zincato e verniciato con gocciolatoio.

Nuova recinzione e riprofilatura terreno

Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale recinzione con un nuovo manufatto costituito da:

basamento in muratura, di m 0.60 – 0,90 di altezza massima, rivestito con blocchetti in calcestruzzo splittati e copertina e angoli in Granito Rosa Beta, come il manufatto delle scale della Linea M3, situato nelle vicinanze;
recinzione con profilati di ferro verniciato di colore verde, altezza 2,50 m.
Da tale realizzazione risulta altresì necessario raccordare il terreno, lungo il perimetro della recinzione eseguito in modo uniforme, seppure a diverse quote per ciascun lato, con la pendenza prevista dal regolamento del Comune di Milano e con l’eliminazione degli attuali e inopportuni avvallamenti.

Sistemazioni a verde

Il progetto prevede un filare di magnolie Grandiflora, lato nord, sono previste anche altre magnolie la cui posizione definitiva sarà indicata in fase operativa, come già approvato da Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano.

OPERE RELATIVE ALL’AREA DI VIALE JENNER

Il progetto prevede la sistemazione dell’area di viale Jenner dopo lo smontaggio dell’impianto provvisorio a C.A.G. il quale sarà spostato definitivamente a Linate.

Le opere suddette consistono in:

  • demolizione del basamento in cls utilizzato come supporto per il fissaggio dei filtri, le dimensioni della platea sono 13,70×2,60×0,50m.
  • scavo dei pozzetti impianti per permettere la chiusura dei tubi necessari all’alimentazione dei filtri.
  • demolizione area asfaltata di circa 650m² e spessore 15cm.
  • Rimozione di recinzione di cantiere.
  • L’area in oggetto sarà adibita a verde.

 




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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