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Milano | Verziere – Rinnovo per via Verziere 1A: aggiornamento fine maggio 2018

Abbiamo visto come l’edificio per uffici realizzato in stile post-moderno dallo studio di architettura Perotta nei primi anni Novanta, sia in fase di completo rinnovo.

Lo studio Asti Associati ha progettato la riqualificazione del vecchio edificio in versione più leggera e moderna.

Il nuovo cantiere era partito con le bonifiche del caso lo scorso luglio (2017). In questi giorni sono in corso i lavori per la posa delle facciate in vetro che avranno delle lamelle verticali che saranno agganciate ai perni che spuntano dalle vetrate.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Verziere – Rinnovo per via Verziere 1A: aggiornamento fine maggio 2018

  1. Anonimo

    Il rendering non era niente di cui scrivere a casa, ma almeno era tutto in tonalità marroncine e provava ad inserirsi nel contesto.

    Adesso è diventato azzurrino ed è pure quasi a specchio.

    “Un dottore può seppellire i propri errori, ma un architetto può soltanto suggerire al proprio cliente di piantare degli alberi.”: Ecco speriamo in molti platani e che crescano in fretta.

  2. Renato S.

    Non per fare l’avvocato delle cause perse. Ma quale contesto?
    Se c’è uno spazio privo di identità in centro, quello è il verziere.

  3. Wf

    Cosi fa veramente schifo.
    Sembra una stazione di risalita ai campi da sci per il trenino a cremagliera.

    Ma nessuno gli ha detto che sono vicino al Duomo di Milano?

    Gli edifici a specchio sono una bella m… senza appello.
    Per quanto tempo starà li questo schifo pseudo moderno ( in realtà stile vecchissimo è nato già invecchiato)?

  4. Wf

    Ma perché gli architetti rampanti odiano Milano?
    Ma cosa gli ha fatto di così grave per trattarla in questo modo?

    Boh..
    Capirlo…

    1. Anonimo

      Pecunia non olet…

      Difficile che di questi tempi gli Architetti abbian la voglia o la forza di lottare per progetti migliori e a budget più alto.

  5. Anonimo

    E’ da notare con quale grazia, leggerezza e garbo abbiano risolto la linea di gronda tra il nuovo edificio e quello di fianco guardando da Largo Augusto: sembra uno di quei disegni dove – per fare una battuta – si dice “se presento questo, mi radiano dall’Albo”.

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