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Milano | Porta Volta – Ciclabile di Via Ceresio: aggiornamento 3 giugno 2018

Abbiamo compiuto un piccolo sopralluogo in piazzale Baiamonti a Porta Volta per fotografare eventuali progressi alla pista ciclabile in fase di realizzazione tra la piazza e via Ceresio.

Abbiamo subito notato che è stato aggiunto il tratto che si unisce a viale Pasubio (dove non c’è pista ciclabile) e si può notare come l’operazione stia rimuovendo le pietre del pavé, pur mantenendo le vecchie rotaie in disuso, creando il solito disordine urbano, dove gli interventi si sommano nel corso del tempo senza un vero criterio, creando quell’aspetto disordinato e abbandonato, tanto comune in molte parti della città. Anche in prossimità dei due caselli dell’antico dazio sono in corso i lavori per definire la corsia preferenziale della ciclabile.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Porta Volta – Ciclabile di Via Ceresio: aggiornamento 3 giugno 2018

  1. MM

    Assessore Maran buongiorno,
    Le chiediamo di ALBERARE tutto il viale Pasubio da entrambi i lati.
    Si vede dalle fotocome sia una distesa di cemento e che con il sole ci si scioglie perche’ il caldo si amplifica vista l’assenza di ombra.
    Poi non si puo’ non notare l’enorme potenzialita’ che ha questa Viale come “biglietto da visita ” che introduce nel cuore di porta nuova e del centro.
    Poi via i binari inutilizzati, tutti i cittadini lo stanno chiedendo ad ogni commento sulla zona, oltre ad essere antiestetici sono anche molto pericolosi.
    Ci ascolti per cortesia!

    1. Anonimo

      ma come…hanno appena detto che non sanno dove piantare alberi in città…Come fa ad esserci una via lunga e dritta senza alberi ? Si deve trattare sicuramente di un caso piu’ unico che raro 🙂

  2. PADANO.DOC

    Che gentaglia incompetente al comune, tra 2 anni li gettiamo su una zattera bucata direzione mediterraneo… a loro piace tanto il mediterraneo !!!

  3. Alice

    Ma non potevano togliere i binari e sistemare il pavé?
    Ci vuole cosi tanto ??
    Che disgrazia questi assessori , altro che incompetenti !!

  4. Luca Algeri

    L’unica spiegazione plausibile è che sia un problema di costi. Togliere le rotaie vuol dire risistemare tutta la pavimentazione . Probabilmente, data la scarsità di risorse, hanno dato priorità alla pista ciclabile e il rifacimento della pavimentazione è rimandato a quando riqualificheranno tutta li piazza. Se è così, e immagino questa sia l’unica spiegazione, non è una situazione idilliaca ma avrebbe una logica ..,

    1. Andrea

      Sì, ok fare interventi piccoli per risparmiare, però quel poco che si fa va fatto bene! La città aveva così tanto bisogno di una ciclabile che parte da un vialone super trafficato e per nulla frequentato da ciclisti (quello di Piazzale Cimitero Monumentale) per concludersi 300 metri più avanti nel bel mezzo di una piazza (Baiamonti) piena di pavè e anch’essa super trafficata?

      MI spiace ma secondo me il comune ha risparmiato sui binari per buttare soldi nell’ennesima pista realizzata senza pianificare prima un percorso utile al ciclista.

      PS: il ciclista con buonsenso se viene da via farini va diretto in piazzale Baimonti passando appunto per via Farini e facendo finta di non vedere il cartello di ZTL per soli mezzi pubblici.
      Il ciclista con buonsenso che viene da via Monteceneri va in via Bramante poi Paolo Sarpi e così facendo ha anche già oltrepassato il piazzale (un semaforo in meno), pronto per girare a destra sui bastioni di porta Volta o in via Montello

  5. Andrea

    Sì, ok fare interventi piccoli per risparmiare, però quel poco che si fa va fatto bene! La città aveva così tanto bisogno di una ciclabile che parte da un vialone super trafficato e per nulla frequentato da ciclisti (quello di Piazzale Cimitero Monumentale) per concludersi 300 metri più avanti nel bel mezzo di una piazza (Baiamonti) piena di pavè e anch’essa super trafficata?

    MI spiace ma secondo me il comune ha risparmiato sui binari per buttare soldi nell’ennesima pista realizzata senza pianificare prima un percorso utile al ciclista.

    PS: il ciclista con buonsenso se viene da via farini va diretto in piazzale Baimonti passando appunto per via Farini e facendo finta di non vedere il cartello di ZTL per soli mezzi pubblici.
    Il ciclista con buonsenso che viene da via Monteceneri va in via Bramante poi Paolo Sarpi e così facendo ha anche già oltrepassato il piazzale (un semaforo in meno), pronto per girare a destra sui bastioni di porta Volta o in via Montello

  6. Davide

    Perché non andare mai oltre il…sempre meglio di prima, perché a Milano ci sono ancora tante vie con le rotaie del tram, quando i tram li non vi transitano da oltre 40 anni.

    Non ci sono soldi si sente dire, però si continua a parlare di riapertura dei navigli.
    Ma che mettessero in pista di rimuovere tutte le rotaie inutilizzate…costerebbe molto meno e darebbe a queste strade maggior sicurezza eliminando quel senso di trascuratezza tipica dei luoghi dimenticati.

    Sveglia!!!

    1. Luca Algeri

      Il progetto dei Navigli è di ben maggiore impatto, soprattutto turistico, e sarà finanziato anche dalla Regione, che invece certamente non finanzia l’asporto dei binari . Peraltro non si tratta semplicemente di togliere li binari, bensì di procedere alla ripavimentaziine completa di piazze e vie , lavori non così di poco conto . Basta vedere che per Puazza V giornate sono necessari due intere estati, con conseguente blocco della circolazione .

      1. Davide

        P.zza 5 giornate è uno snodo importante e non si trattava semplicemente di rimuovere le rotaie, bensì di sostituire parecchi scambi e tratti di binari non più sicuri…e I tram da lì continueranno a transitare.

        In via dell’ Orso, via degli Olivetani, via San Vittore ecc., che cosa si aspetta a toglierle.

        Si trovano le risorse per aprire degli pseudo navigli inutili e non si trovano per finanziare la rimozione dei binari dismessi da oltre 40 anni.

        È come se a casa tua decidi di rifare il bagno, quando in salottio e in cucina si staccano le piastrelle e rischi di inciampare.

        Diamo le giuste priorità.

  7. Anonimo

    A mio personale avviso questa città con il suo PIL dovrebbe avere le risorse per fare entrambe le cose. Ricordiamoci che se si ferma Milano si ferma l’Italia e trovo assurdo che questa città abbia investimenti centellinati ( tra l’altro sempre ben spesi ) quando invece in altre aree del Paese si sprecano soldi per opere inutili e tra l’altro incomplete.
    Una volta per tutte cerchiamo di inquadrare il problema reale e di essere obiettivi !

  8. daniela

    buongiorno a tutti, vorrei chiedervi se siete a conoscenza di un’eventuale riqualificazione della strada nonché messa in disuso dei binari di via bramante con deviazione del passaggio dei tram su via montello. Vi risulta?

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