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Milano | Isola – Approvata dalla Giunta la riqualificazione di piazzale Archinto

Approvato il quadro economico per la riqualificazione della piazza. Obiettivo inizio lavori nel 2019. Maran: “Miglioriamo la qualità dello spazio pubblico con una strategia sulle piazze da qui al 2030”

Più verde, più fruibile e più bello. Così sarà piazzale Archinto all’Isola, grazie al progetto di riqualificazione previsto dall’Amministrazione, per la cui realizzazione la Giunta ha approvato il quadro economico (importo complessivo 985.000 euro).

L’intervento ha l’obiettivo di estendere le aree pedonali pavimentate per migliorare la vivibilità della piazza, razionalizzare la sosta e moderare la velocità del traffico, trasformare la piazza da area dedicata alla movida a luogo a misura di bambino, incrementare il verde a beneficio dell’ambiente.

“La riqualificazione di piazzale Archinto fa parte della strategia di miglioramento della qualità dello spazio pubblico applicata anche ad altri progetti di restyling per altre piazze della città, come Rimembranze di Lambrate, piazza San Luigi, piazzale Lavater, piazza Sant’Agostino, la piazza dell’Ortica – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. È una strategia di lungo termine, che riguarda tutti i quartieri, ed è inserita chiaramente anche tra gli obiettivi per la Milano 2030 dell’aggiornamento di PGT in discussione, che pone al centro della rigenerazione sei piazze lungo la cerchia della 90/91”.

 

Piazzale Archinto col percorso tranviario al centro, 1950-55

In particolare, in piazzale Archinto si realizzerà una nuova pavimentazione in pietra di Luserna per circa 1.620 mq, a raso per garantire la completa fruibilità della piazza. Le aree carrabili saranno mantenute in asfalto con l’accesso limitato ai residenti e la regolamentazione a zona 30. Ci sarà un significativo intervento di implementazione sulle aree verdi, con circa 877 mq di aiuole e la preservazione delle alberature esistenti. All’interno della nuova piazza sarà inserita una nuova area gioco di circa 180 mq con pavimentazione antitrauma dedicata alla frequentazione post scolastica di genitori e bambini.

L’intervento, inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, sarà realizzato nel 2019 e la durata dei lavori sarà di circa 300 giorni.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Isola – Approvata dalla Giunta la riqualificazione di piazzale Archinto

  1. francesco

    Si poteva cogliere l’occasione per alberare e rifare marciapiaedi anche via pollaiuolo e a via carmagnola visto che sono una distesa di asfalto. Ancora più bello renderle pedonali.

  2. Anonimo

    Buona iniziativa, ma come dice Francesco quando questa giunta ci darà lumi sul piano verde e piantumazioni in città ? Esiste veramente questo piano tanto sbandierato da questa giunta con numerosi proclami pubblici ?

  3. Massy982

    Vedo che hanno spostato l area giochi posizionandola al centro (inizialm era vicino alla stradina laterale) .. bene! Sempre nella stradina laterale farei parcheggi a lisca di pesce.

  4. Anonimo

    Ottimo sotterrare spazio alle auto per darlo alle persone e ai bambini. Tutte le piazze dovrebbero essere ripensate in quest’ottica.

  5. Michele

    Peccato che non si sia scelto di riqualificare la vicina Piazza Tito Minniti che sicuramente ne aveva più bisogno (è un parcheggio a cielo aperto)

  6. Andy

    Il progetto è bello e si inserisce in una piazza che però era già sufficientemente ordinata. Il vero problema sono le auto: Milano non ha mai avuto un programma serio per costruire parcheggi sotterranei. Solo così, infatti, si possono liberare spazi in superficie. e migliroare la vivibilità dei pedoni e dei residenti che usano il mezzo privato. E questo vale per tutte le zone della città.

    1. Michele

      Andy mi spiace ma non sei ben informato. Diversi studi hanno dimostrato che i l’aumento dei parcheggi non risolve affatto il problema delle auto. Più spazio crei per le auto e più ne arriveranno in città. Le auto sono come il gas: si prendono tutto lo spazio che gli dai.
      Viceversa è stato altresì dimostrato (Vedi esempi virtuosi come la chiusura dei lungo senna a Parigi) che quando togli spazio alle auto esse semplicemente “evaporano”. La gente trova alternative e sono tutti più contenti. (dopo le solite proteste iniziali).
      Esempi a Milano, chiusura di Corso Vittorio Emanuele, Via Paolo Sarpi etc…

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