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Milano | Zona Missori – La vecchia scuola diventa un Edition Hotel

L’imponente e austero palazzo posto all’angolo tra il Corso di Porta Romana 8/10 e Via Rugabella a due passi da Piazza Missori, da storico edificio scolastico diventerà un hotel di lusso.
Infatti il palazzo venne costruito nel 1867 in stile eclettico-rinascimentale come edificio scolastico su progetto di Carlo Cesa Bianchi e Agostino Nazari. Caratterizzato da una facciata molto ricca di decorazioni, rappresenta tuttavia, un significativo esempio di architettura eclettica ottocentesca. L’edificio è impostato su una pianta a forma trapezoidale e si articola intorno ad un cortile quadrangolare, sviluppandosi in altezza su tre piani, oltre ad avere un piano interrato. I prospetti sono caratterizzati da ampie finestre ad arco a tutto sesto, inquadrate entro cornici e affiancate da lesene che sorreggono fasce marcapiano con accentuate modanature. Il piano terra, con aperture prevalentemente rettangolari, è caratterizzato da un intonaco a bugnato e gli ingressi sulle due strade sono sottolineati da fastigi con stemma del Comune di Milano. Anche i prospetti sul cortile, a cui si accede con androni con volta a botte porticati , sono caratterizzati da ampie aperture ad arco al primo piano.
Da anni era utilizzato come ufficio elettorale ed era stato restaurato recentemente nel 2009. Ora si prepara a diventare uno dei nuovi indirizzi cult del panorama meneghino, un Edition Hotel.
L’edificio era stato acquistato circa un anno fa dal gruppo olandese Europe Hotels Private Collection BV con Patrimonia Real Estate Investments, che ora si sta occupando dello sviluppo del progetto.
Ci sono voluti ben 5 anni per portare a termine le trattative con il Fondo Immobiliare I del Comune, ma ora finalmente il palazzo sarà riconvertito: diventerà un luxury lifestyle hotel a cinque stelle ad insegna Edition e dovrebbe aprire i battenti nei primi mesi del 2021.

Edition Hotel è un marchio, di proprietà del gruppo Marriott, e conta già in scuderia diverse strutture di alto profilo in giro per il mondo – come gli hotel di Londra, New York, Barcellona, Abu Dhabi, Shanghai, solo per citarne alcuni – e si propone dunque di portare anche a Milano quel know how d’eccellenza che nel corso del tempo l’ha resa celebre nel settore dell’ospitalità di lusso.
I dettagli che il sito Luuk ha raccolto in esclusiva, sono piuttosto promettenti: il progetto architettonico e degli interni è stato affidato ad un nome che non ha bisogno di presentazioni, quello di Piero Lissoni; sarà lui a curare il design delle 116 stanze e degli spazi comuni del nuovo hotel. Molto interessanti anche le proposte food & wellness: la struttura ospiterà infatti una grande spa, situata al piano interrato, due ristoranti dal twist cosmopolita come The Duchess, che conta già un’insegna ad Amsterdam, e Izakaya, ormai celebre nel panorama della cucina nipponica, oltre ad un club privato brit style, il cui concept porterà la firma di Ben Pundole e che, non a caso, si ispirerà al Punch Room del London Edition Hotel di Soho.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Zona Missori – La vecchia scuola diventa un Edition Hotel

    1. Anonimo

      Contano i mq totali non il numero dei piani , te hai proprio una paranoia! È una struttura che si sviluppa in orizzontale

      1. Anonimo

        Speriamo che aiuti i negozi della zona.
        Dietro l’angolo in Via Rugabella dove c’era una bella libreria adesso c’è un negozio stile temporary/vendo tutto che non fa proprio “città effervescente”

      2. PADANO.DOC

        Si nota dalla foto che è un edificio con sviluppo orizzontale, comunque meglio un hotel 5stelle in più, che uno in meno, vuol dire che aumenta l esigenza in città di avere hotel di lusso, si sono paranoico con le altezze.

        1. Anonimo

          Non temere per l’altezza: appena partono i lavori di ristrutturazione un paio di piani di mansarde e sottotetti il Comune di Milano non glieli nega di sicuro…. 🙂

  1. ...

    Ottima notizia. L’apertura di queste catene internazionali porta nuovi turisti e uomini di affari in città. Con le loro banche dati e relazioni con i grandi network di viaggi sono in grado di intercettare persone che probabilmente non passerebbero mai da Milano.

    Adesso speriamo che Milano continui a trainare, investendo sempre di più nel’ arredo urbano e nella vivibilità della città stessa creando aree pedonali, isole verdi e percorsi turistici.

  2. Wf

    Wow!
    Ma questa è un orto a notiziona!

    Finalmente Milano decolla come città turistica.
    E finalmente la riqualificazione del Duomo si sposta anche verso Missori area sud duomo degradata!

    E finalmente i palazzi d’epoca vengono trasformati in hotel di pregio e non rimangono scatti e anonimi uffici semideserti.

    E anche che gruppi olandesi si interessano al turismo milanese.

    Notizia proprio di ottimo auspicio!
    Tra l’altro ogni volta che si apre un hotel importante altri 10 ne arrivano a seguire è sì crea un effetto volano…

  3. Renato S.

    Caspita, più di due anni pieni per la trasformazione… Non si mettono certo fretta!
    Cmq, per chiarezza: il restauro è stato solo delle facciate esterne. L’interno, come ha constatato chi durante la design week ne ha approfittato per visitarlo, è in condizioni pietose.

  4. Wf

    È inoltre i due ristoranti daranno il via alla, riqualificazione della zona Missori, spero fino in via larga…

    ..con il nuovo tetro lirico a breve spero che incominci a lavorare con un cartellone che possa interessare anche i turisti stranieri…
    ..come avviene a Londra tra l’altro.

    Mi attendo una corsa di altri investitori alberghieri riqualificatrice
    Astenersi parrucconi.

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