"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Vittoria – La fermata di Corso XXII Marzo – Cinque Giornate

Ecco le immagini dell’ultimo tassello all’intervento di quest’estate per rinnovare i binari di Porta Vittoria.

Come abbiamo già visto, nell’ultima settimana di agosto si sono conclusi i lavori in piazza Cinque Giornate, in Corso di Porta Vittoria e in via Verziere; mancava la sistemazione per la prima fermata di Corso XXII Marzo.

Anche qui, come per il resto dell’intervento, vorremmo evidenziare un dettaglio.

Come si vede, sono state messe delle ringhiere per impedire gli attraversamenti pedonali dove non sarebbero consentiti.

Queste ringhiere si sono aggiunte alle ringhiere già presenti in Corso XXII Marzo realizzate negli anni Novanta e questo nuovo modello scelto da qualche anno dal Comune per arredare le vie di Milano, si differenzia notevolmente dal precedente.

Il disegno tecnologico del modello vecchio, degli anni Novanta, ci pare persino più “moderno” di quello installato. Ci pare che ogni intervento porti con sé un nuovo aspetto, spesso nel segno del ribasso; un peccato insomma.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Porta Vittoria – La fermata di Corso XXII Marzo – Cinque Giornate

  1. Andrea

    Un peccato anche che le fermate lungo l’asse di corso XXII Marzo-Vittoria siano decine e vicinissime,in pratica ad ogni incrocio o quasi…Mi domando,e non saro’ l’unico,come si possa fornire un servizio efficente con I tram sempre fermi per la salita e la discesa dei passeggeri…Con la corsia protetta dovrebbero garantire ottime velocita’ di esercizio ma viaggiano lentissimi…Con il 27,ad esempio,ci si impiega un eternita’ da Viale Ungheria al centro.ATM non ha neppure lontanamente idea di cosa significhi gestire dei tram in una citta’ Europea…

    1. Anonimo

      Pienamente d’accordo; anche sulle corsie preferenziali la velocita’ dei tram e’ inaccettabile e questo e’ un motivo per cui molti scelgono l’auto

    2. robi

      sul 27 è prevista la soppressione di alcune fermate con l’ accorpamento di due vicine. E’ previsto il rifacimento a nuovo ( e a norma) di tutte le fermate necessarie. E’ previsto l’asservimento semaforico, già attivo in via sperimentale alternativamente su vari semafori, personalmente individuato tra piazza Ovidio e piazza 5 Giornate e quando attivo si nota in maniera evidente la resa nei tempi di percorrenza.
      Stesso discorso sul 9 e 24 e solo per i semafori il 4.
      Il problema è che non hanno nessuna fretta, i soldi per gli sprechi non finiscono mai, se serve tagliano l’utile.

  2. Anonimo

    La ringhiera è il modello A4.2
    http://img.trk.comune.milano.it/static/105044/assets/2/MANUALE%20ARREDO%20URBANO_SCHEDE%20(1).pdf

    Come previsto e dettagliato dal manuale operativo dell’Arredo Urbano approvato e pubblicato recentemente dal Comune di Milano.

    Personalmente concordo che sia abbastanza brutto, ma l’Assessore all’Arredo Urbano lo fa Maran per ora e finchè non fa carriera e lascia il posto a qualcuno con una maggiore sensibilità su questi temi…ci dobbiam tenere le conseguenze 🙂

      1. Anonimo

        Ok.

        Però un bel giorno Maran è nato, è andato a scuola, è stato eletto ed è diventato Assessore.

        Tra i suoi compiti c’era creare il Manuale Operativo dell’Arredo Urbano.

        L’ha pubblicato. Adesso hanno fatto dei lavori ed han messo le balaustre specificate nel suo manuale.

        Sono brutte, stanno male.

        Speriamo se ne renda conto anche lui…

  3. Est71

    la situazione è decisamente migliorata, ma l’impressione è di generale sciatteria e poca precisione.
    Ma soprattutto a mio avviso si è persa l’occasione per curare la monumentalità di un luogo simbolo per Milano e la sua storia.
    Mi auguro che si intervenga in futuro

  4. Anonimo

    Non c’è qualche petizione o qualcosa da fare per alzare la velocità commerciale dei mezzi pubblici di superficie di Milano? Prendere un tram fa venire il latte alle ginocchia per la lentezza. Basta semafori non sincronizzati, fermate ravvicinate e corsie promiscue. Comune, ATM, Granelli fate un grande regalo alla città dai!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.