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Milano | Porta Vittoria – Terminati i lavori ai binari Verziere-Cinque Giornate… un’occasione sprecata

Siamo stati a vedere un’ultima volta, la fine (quasi) dei lavori sulla direttrice Verziere-Corso di Porta Vittoria e Piazza Cinque Giornate, dove da oltre un mese ATM ha riqualificato le rotaie dei tram con la loro sostituzione.

Che dire, come al solito ognuno ha svolto il proprio compitino senza veramente mettere insieme altri aspetti. Naturalmente sappiamo che l’intervento è stato eseguito da ATM, ma ci chiediamo se non sarebbe stato il caso e approfittare dell’occasione per mettere mano all’intero arredo urbano del corso da parte anche del Comune, con piccole modifiche.

Iniziamo il percorso dal Verziere, dove si stavano ancora concludendo i lavori con la segnaletica orizzontale (quella dipinta).

Proseguiamo con il Corso di Porta Vittoria, dove le rotaie dei tram sono state sostituite dall’incrocio con via Cesare Battisti a piazza Cinque Giornate.

Qui buona parte del percorso è stato riasfaltato, nulla da dire, ma qui abbiamo notato il resto del contesto che ci ha lasciati abbastanza perplessi.

Balaustre in acciaio per impedire gli attraversamenti pedonali, istallati ormai negli anni Novanta che sentono il peso del tempo e che, secondo noi per un miglior decoro, si sarebbero potute sostituire con delle nuove.

Marciapiedi che andrebbero riasfaltati, tutti (sarebbe meglio vedere la pietra, ma non chiediamo troppo), pieni di buche e rattoppi eseguiti nel corso dei decenni che fanno sembrare la pavimentazione un campo minato.

Pali di ogni genere come sempre, dove si sono aggiunti altri pali segnaletici, oggetti che si sommano nel corso del tempo e che ci sembrano superflui e veramente brutti a vedersi.

La segnaletica orizzontale segnata con la vernice, che nel giro di un anno sarà già consumata.

Questa poteva anche essere un occasione per dare una sistemata a Largo Marco Biagi, il triangolo pedonale (?) davanti alla chiesa di San Pietro in Gessate e al Tribunale, uno schifo, non c’è altro termine. Un insieme di oggetti buttati lì come in un magazzino. Edicola, Chiosco, Cabine telefoniche, rastrelliere, pali segnaletici e altri oggetti indefiniti.

Ma la cosa secondo noi peggiore è la vista degli alberi (Carpino nero) per buona parte ammalati o addirittura secchi. Una noncuranza che è veramente brutta a vedersi.

Come abbiamo visto in Piazza Cinque Giornate sono stati eliminati i masselli di pietra per sostituirli col più gestibile asfalto, colorato di rosso per renderlo più sopportabile.

Sulla questione pavé siamo sempre combattuti, perché è storia di Milano ma anche un problema per il rumore, per le biciclette e i motorini, soprattutto. Per giunta i masselli, dobbiamo dirlo, da anni sono posati male e in breve tempo diventano pericolosi per tutti. Insomma, una sconfitta. Secondo noi ci sono luoghi dove andrebbe preservato, uno di questi poteva essere questa piazza, monumentale, anche se disordinata. Anche qui le aiuole al centro della piazza sembrano selvagge, sarà il caso di un intervento, ora che la piazza è tornata ai cittadini.

Ultimo tassello è la fermata di Corso XXII Marzo, ancora da ultimare, come si vede dalle immagini qui di seguito.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


26 thoughts on “Milano | Porta Vittoria – Terminati i lavori ai binari Verziere-Cinque Giornate… un’occasione sprecata

    1. Martino Busnelli

      ? Al massimo devono aumentarli!
      Piuttosto, si possono pensare nuovi materiali per i binari, senza che siano così scivolosi..
      All’autore dell’articolo farei osservare la sua eccessiva severità.. io sono un milanese in trasferta a Roma e quello che lei chiama “uno schifo” – o altri termini di simile gravità – qui è la normalità..
      Dunque, non lamentiamoci eccessivamente della nostra bella Milano!

      1. Mattia_Milano

        Mi perdoni, “bella Milano” forse negli anni 40… Lei oltre che a Roma (che non trovo affatto un buon metro di paragone) è mai uscito dall’Italia? E’ mai stato in Spagna ad esempio considerata in crisi quanto noi a vedere com’è tenuta Madrid, Siviglia o gli altri grossi centri? Sembra viviate su Marte voi “milanesi”. A me sembra l’ennesima presa per i fondelli di un’amministrazione messa lì a mangiar stipendi. Ma come si suol dire CONTENTI VOI… (io mi vergogno, che un pò di umiltà fa sempre TANTO bene).

  1. Anonimo

    Una segnalazione per chi del Comune deve controllare i lavori e poi esigere uno sconto per la parte di lavori fatta male: le scritte TAXI BUS TRAM in giallo messe in parte sulle…rotaie, dove ovviamente dureranno meno di una settimana!

    Sembra quasi una pernacchia a qualunque standard di lavoro fatto a regola d’arte e a qualsiasi organo di controllo.

  2. Andrea

    Continuo a sottolineare che gli interventi dovevano contemplare la soppressione di alcune fermate tranviarie superflue…tipo quella della Camera del lavoro,a 100 metri da piazza V Giornate e 100 dal palazzo di giustizia.Qualcuno mi spiega il vantaggio di avere una corsia preferenziale quando I tram hanno fermate cosi’ ravvicinate?Di conseguenza I tempi di percorrenza sono esagerati…e’ quasi piu’ veloce un pedone!

    1. Anonimo

      e fortuna che li non passa l’odiato Sirietto, che ha un tempo minimo di apertura/chiusura porte di circa 20 secondi (povero, in fondo è stato pensato come tram…mica come autobus urbano)

  3. Alez

    Secondo me il verde e l’arredo urbano andrebbero privatizzati, il Comune non è mai stato di in grado di curarsene come si deve.

  4. tatino pensabene

    Piazza cinque giornate é un luogo storico di milano. Purtroppo sembra tutt’altro. Serve quindi un piano luoghi/piazze storiche di Milano subito – per salvare un minimo di dignità urbana a Milano. Magari anche coordinato con tutti gli altri luoghi STORICI cosi’ da essere non solo esteticamente rilevante per i milanesi e per i turisti, ma soprattutto didatticamente pregnante. Già Milano non è Parigi, ma se di quelle 4 cose che possiede, 3 le abbandona a vita propria…è la fine…

    1. Anonimo

      Con tutta la buona volontà, capisco tutto, il luogo storico ecc., ma come potrebbe piazza cinque giornate diventare esteticamente rilevante?

    2. Adriano

      Capisci che quando ci sono queste situazioni in cui vanno rifatti i binari bisogna approfittarne organizzare i lavori per rifare la
      Piazza come si deve facendo il cantiere una volta sola!! Guardate che è grave che i nostri amministratori non siano in grado di coordinare dei lavori e farli fare decentemente senza cantierizzare in giro di pochi anni le stesse aree!davvero una vergogna e uno spreco!
      Si poteva fare tutto molto meglio, ma che vadano a fare dei corsi di aggiornamento in Francia o in qualsiasi posto dove non ci sia Maran ( il mio amato assessore 🙂 )

  5. Wf

    Però una cosa positiva la noto.

    Hanno finalmente installato i cartelli elettronici per i parking in centro con le indicazioni dei posti disponibili.

    Una cosa che all’estero funziona moltissimo per evitare di dare alibi a chi la macchina vuole lasciarla su strada e non sottoterra

    E toglierà anche alibi a quei 4 imbecilli che ripetono sempre che mancano parcheggi a Milano…
    🤣🤣🤣🤣

    1. Adriano

      Imbecille sarai tu 🙂 , ribadisco che con un reddito medio non è sostenibile posteggiare a 5 euro all’ora!
      Quindi più il prezzo è alto e più la gente la lascia in giro, perché ripeto se uno abita fuori città e non ha un mezzo veloce per arrivare oppure se abita in città e per raggiungere il lavoro in macchina ci mette la metà del tempo dei mezzi, ha tutto il diritto di non buttare via ore della sua vita durante gli spostamenti!
      Quindi prezzi calmierati se costa il giusto un euro all’ora massimo la gente non sta a fare le scene per pochi euro, se invece deve tirare fuori mezza giornata di stipendio allora fanculo!
      Le tariffe che i geni di questa giunta hanno alzato, hanno come immaginavo, avuto l’effetto opposto cioè la gente paga meno!

      Comunque l’idea dei conta posti l’avevo detto anni fa che andava fatta quindi sono nella direzione giusta, ma i prezzi vanno calmierati e lo si fa facendo pagare l’ingresso a tutti i non residenti!
      Prima o poi ci arriveranno!!

      Ah vado come al solito fuori tema, ma volevo farvi notare a te e ad urbanfile che la vostra paura che il tunnel di via gattamelata una volta aperto avrebbe aumentato il traffico (o mio dio arrivano le auto cattive e bloccano tutto) non si è verificato proprio perché serve solo ai residenti o comunque per uno spostamento all’interno della città!
      Per fortuna che l’ideologia anti auto non ha bloccato in tunnel che oramai era pronto! Poi il fatto che fosse utile è un altro discorso ma quando è stato progettato lo era e comunque meglio una strada sottoterra che una a livello a strada!

      Pensate che bello se tutta la circonavallazione fosse sotterranea questi sono i veri progetti faraonici, questo vuole dire pensare a 30/50 anni avanti, ma purtroppo siete ancora un passo indietro!!

        1. Mattia_Milano

          Tralasciando questo “barbone vai a vivere in campagna” che fa così anni ’80 e bauscia (altrettanto demodé), vorrei specificare che nelle altre grandi città europee il traffico privato è stato scoraggiato con l’ausilio di una buona mobilità pubblica, quindi le tariffe dei parcheggi alte sono a scopo di rafforzare i servizi quali tram, metropolitane e bus, e scoraggiare l’utilizzo delle auto. Nel caso specifico milanese la mobilità è lenta quanto il proseguimento dei lavori per la MM4 e la riqualificazione degli scali ferroviari, il che fa si che il cittadino si ritrovi gran parte delle volte costretto a ricorrere a proprio mezzo. Le tariffe alte e l’area C ancora una volta servono a rafforzare il portafogli del comune, che fa interventi maestosi e impeccabili quanto la Piazza V Giornate che oggi ci meritiamo. Ripeto, un filo di umiltà e meno campanilismo farebbero molto bene a questa città e in generale a tutto il paese!

          1. Adriano

            Ho sempre detto e sempre ripeterò che questo costo di aumentare la mobilità pubblica è da far pagare ai non residenti quando entrano con la loro auto in città.
            Ma Granelli non vuole attuarlo perchè abita in periferia e quindi sicuramente ha molti amici che abitano a ridosso del confine e questi per entrare dovrebbero pagare e allora mi è venuto in mente che potremmo farlo per tutti i non residenti nell’area metropolitana di milano.

            Il residente ceh deve essere tutelato dall’amministrazione comunale ora ha i posteggi residenti occupati dai non residenti e ha l’inquinamento dei non residenti e deve pure pagare il posteggio con tariffe da fuori legge???

            Non funziona come pensate voi aumento e la gente non viene in auto, per chi mi insulta non ha capito che ogni volta che mi lamento ho sempre una soluzione da proporre altrimenti sto zitto…(forse)

      1. Wf

        Il tunnel nei primi 5 anni farà diminuire il traffico o meglio lo flujdificherà.

        Dopo 5 anni quando avrà attirato altre automobili avrà fatto aumentare il numero di automobili arrivate nel quartiere e infine nella città di Milano, saturandola ancora di più.

        A quel punto si tornerà alla situazione di stesso identico traffico sia fuori che dentro il tunnel ma con un maggior numero di auto totali che invaderanno la città e i marciapiedi…

        1. Adriano

          Fra 5 anni andiamo a vedere e ci scommetto che non ci sarà alcun problema.
          Fare le statistiche su modelli che non tengono conto dell’italiano medio non ha senso…ehehe….scherzo ovviamente.

          1. Wf

            Hai ragione. Dimenticavo l’italiano medio.
            Allora si satura entro i prossimi 3 anni.
            😂😂😂😂✌

      2. Marco

        all’estero spesso con un reddito medio non possono permettersi la macchina, qui se la permettono tutti salvo poi piangere miseria (5€ in centro alla 1°\2° metropoli d’Italia è troppo? Non saremo Londra o New York, dove si arriva ai 40$ l’ora, ma di sicuro non sono cifre spropositate).

        Detto questo, sulla questione tram se non da 5 Giornate, di certo da Cordusio potrebbero sparire. Purtroppo per quanto belli e comodi (per me sono sempre la prima scelta, altri la pensano diversamente), nelle vie strette di una città come Milano ingombrano e oltretutto per andare sì e no 12km/h di velocità commerciale….
        Vanno sì valorizzati, ma lasciarli ovunque e farli andare male (cioè non in sede riservata e senza asservimento semaforico) di sicuro non aiuta

  6. Wf

    Si parla del diavolo…
    😂😂 Adriano redivivo.

    Sono in disaccordo con le tue teorie strampalate che bisogna regalare i parcheggi per i poverini che si stancano troooppo a mettere 2 minuti in più con il tram.
    Non funziona così.
    Ciao

  7. Gabrielle

    Non c’erano già stati lavori ATM l’estate scorso in piazza Cinque Giornate ?
    Ha un significato particolare aver sostituito l’asfalto nero con l’asfalto rosso ?
    Una cosa positiva prima di vedere i lavori completati : alla dine di corso 22 marzo, arrivando sulla piazza, hanno finalmente messo un passaggio pedonale per chi scende dal tram…

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