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Milano | Arexpo – MIND: tre scenari possibili nel Masterplan di Lendlease

Nello scorso Marzo Arexpo (Arexpo s.p.a. ha il compito di sviluppare l’intero sito di Expo 2015 per trasformarlo  in un parco scientifico e tecnologico di eccellenza globale) e Lendlease (LendLease è una multinazionale operante nel settore delle infrastrutture con sede a Sydney, in Australia) hanno sottoscritto il “contratto quadro” di aggiudicazione del bando per l’ideazione, lo sviluppo e la gestione del progetto di “rigenerazione urbana” dell’area di proprietà di Arexpo su cui si è svolta l’Esposizione Universale del 2015. Unitamente al contratto quadro, contratto che fissa alcune condizioni generali, a cui seguono uno o più contratti esecutivi, è stato firmato un contratto di advisory tecnica per il supporto di Lendlease ad Arexpo per il progetto definitivo del masterplan dell’area.

Nel maggio scorso è stata completata la prima fase del masterplan da sottoporre agli organi competenti.

Il Piano Integrato di Intervento prevede l’insediamento all’interno dell’area di sviluppo delle seguenti strutture pubbliche o di interesse pubblico generale:

  • Human Technopole
  • Istituto Ortopedico Galeazzi,
  • Campus Universitario UniMI
  • Cascina Triulza: luogo di formazione e di comunicazione culturale e scientifica sui contenuti del “Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione”, anche in partnership con l’Università degli studi di Milano, Human Technopole, le associazioni del Terzo Settore, in sinergia con la Società Arexpo S.p.A. e rivolto anche ad altri soggetti e alla cittadinanza.
  • Housing sociale: oltre ai 30.000 mq previsti dall’AdP – da convenzionarsi e da riservare a persone/nuclei familiari/studenti che prestano un’attività lavorativa o di ricerca nel sito ed aventi un rapporto formalizzato con le imprese o le istituzioni operanti all’interno del sito – il PII prevede ulteriori 30.000 mq da destinarsi a student housing.
  • Parco tematico

Il disegno dell’area manterrà quello di massima del sito Expo2015, il pescione: infatti il decumano sarà la “colonna vertebrale” dell’intervento, riconvertita a verde pubblico e con gli affacci di attività di interesse per il nuovo quartiere, con i principali luoghi di aggregazione sociale del progetto MIND; sarà l’asse principale degli spazi condivisi che si diramano verso i parchi e le corti pubbliche.

Il cardo (quello dove si trova all’apice, l’Albero della Vita) riacquisterà carattere urbano ospitando funzioni pubbliche e private che vi si affacceranno ad est ed ad ovest.

Tutti gli edifici dovranno avere un piano terra ‘permeabile’ con una serie di passaggi, corti, servizi e funzioni pubbliche in grado di creare un nuovo senso comunitario e un utilizzo costante durante l’arco della giornata.

L’uso dell’isolato a corte (tipico di Milano) abbinato a grandi spazi verdi e allo sviluppo verticale (caratterizzante la Milano dei recenti interventi edilizi) darà un’impronta sociale e umana al nuovo spazio cittadino unendo tradizione e innovazione.

Se saranno sapientemente sviluppati, questi elementi saranno in grado di rendere il vecchio sito Expo un quartiere vivo e nel contempo un esempio di innovazione urbanistica e tecnologica.

Le tre varianti del progetto con le varie cubature, naturalmente tutto ancora da decidere e progettare:

Prima variante

Seconda variante

Terza variante




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Arexpo – MIND: tre scenari possibili nel Masterplan di Lendlease

  1. blau

    Nelle tre ipotesi sono presenti insediamenti residenziali (appartamenti
    mercato libero, hotel, studentati, appartamenti di servizio).

    Le bonifiche eseguite sui terreni tuttavia non sono state approfondite e
    consentono solo attività non continuative, quindi non residenziali.

    La cosa è nota ad Arexpo che aveva infatti previsto la realizzazione
    degli stdenati fuori dall’area, reperiti sul mecato (comprati o
    affittati da privati a Rho e Cascina Merlata.

    Cosa è cambiato nel frattempo? Per Lendlease bonificare i terreni (tirar
    su la piastra e scavare) vanifica i vantaggi tecnici del sito. O si fanno le bonifiche, o si costruisce residenziale dove non si puo’ vivere

  2. Andy

    Io resto dell’idea che fare un bel parco sarebbe stata la soluzione migliore. Ma non un parco del ca**o tipo il “Parco agricolo sud Milano”, che serve solo a talpe, colombi e roditori vari: un parco con alberi ed erba dove la gente possa andare a farsi i cavolacci propri. Magari avrei aggiuto un po’ di impianti sportivi: oggi, infatti, fare sport all’aria aperta è sempre più difficile, così come è difficile, se non impossibile, trovare qualcosa da fare a Milano durante gli assolati emsi estivi

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