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Milano | Area C: da domani nuove regole contro lo smog

Entra in vigore anche a Milano il Piano Aria del Bacino Padano, blocco dei veicoli diesel fino a Euro 3 compreso. Nuove regole all’ingresso in Area C per i veicoli merci pesanti 

Per dettagli sulle nuove regole di Area C

Milano, 30 settembre 2018 – Da domani, lunedì 1° ottobre saranno applicate anche a Milano le norme del Piano Aria del Bacino Padano e della Regione Lombardia inoltre entrano in vigore nuove regole che regolamentano l’accesso in Area C.

Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal lunedì al venerdì feriali e dalle ore 7.30 alle ore 19.30.

Le limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano i diesel fino a Euro 3 compreso (se sprovvisti di fap). Il divieto comprende anche ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0 e Euro 1.  Le stesse regole vengono applicate nelle tre regioni dell’Accordo di Bacino Padano – Piemonte, Lombardia Emilia Romagna e Veneto – ed è attivo nelle città con più di 30 mila abitanti e quindi anche Milano per la tutela della qualità dell’aria in un’area particolarmente soggetta all’accumulo delle polveri sottili nocive alla salute degli abitanti.

A Milano scattano anche nuove regole per Area C in particolare da da domani il divieto di accesso in Area C riguarda i veicoli merci alimentati a gasolio Euro 4 e ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente – Ncc maggiori di 9 posti senza fap classificati come “diesel pesanti”.

Prosegue fino al 30 settembre 2019 la sperimentazione delle deroghe già applicate al divieto di accesso per i veicoli merci nella finestra oraria compresa tra le 8.00 e le 10.00 dal lunedì al venerdì feriali.

“Le polveri sottili che infestano il bacino padano non si vedono – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – però sono pericolose per tutti noi che le respiriamo. Un nemico insidioso che stiamo combattendo da anni. Vogliamo continuare ad abbattere gli inquinanti, sappiamo di chiedere sacrifici agli automobilisti ma lo sforzo non è inutile, l’aria sta già progressivamente migliorando. Per questo andiamo avanti fino al blocco totale dei veicoli diesel previsto per il 2030”.

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Area C: da domani nuove regole contro lo smog

  1. PADANO.DOC

    Sono i fumi delle caldaie che inquinano di piu. l anno scorso nonostante il blocco auto di 10gg le polvere sottili non solo sono diminuite ma addirittura aumentate !!!

    1. BLANCO

      Devono aumentare a 50 euro ( come in quei tutte le grandi città europee) almeno l ingresso in città alle macchine dei non residenti.( salvo i commercianti)
      È l’unico modo per abbattere il traffico e l inquinamento cittadino.
      Eliminazione totale delle caldaie a gasolio entro 5 anni.

  2. ...

    Con l’aumento del biglietto ATM a 2 euro, spero che questa amministrazione abbia il buon senso di aumentare anche il ticket di ingresso in Area C altrimenti sarà più conveniente ed economico entrare in centro con la propria vettura che utilizzare i mezzi.

    Speriamo che qualcuno ci abbia pensato, perché così com’è oggi, Area C non è ne una congestion charge ne una pollution charge.

  3. Wf

    Finalmente si bloccano i diesel.

    Era ora.
    Aumentiamo la tariffa di area c.
    E resteingiamo le carreggiate per fare marciapiedi piu larghi.
    Solo le auto veramente necessarie devono potere entrare in centro.
    E lo devono fare lentamente.
    Per questo una sola corsia è sufficiente per ogni strada.
    Zero sosta in doppia fila e si parcheggia nei silos che sono vuoti.

    Questo solo per le auto necessarie.
    Che devono essere poche.

    1. Adriano

      WF il concetto di poche macchine non mi è chiaro,chi vorresti:
      – solo i tuoi amici
      -solo quelli che hanno auto elettriche
      – solo i residenti con problemi deambulatori
      – o forse solo per i ricchi come a Londra?
      Chiarisci?
      Io la soluzione l’avevo già data anni fa, pagano i NON residenti.
      Con 0,50 cent al giorno e non aumentavi il biglietto atm.
      Sono solo scelte politiche da dove prendere i soldi ed in questo caso la scelta è sbagliata.
      Poi l’area B può aver senso ma solo come dico io non così solo per i mezzi inquinanti, e poi se pago posso inquinare.

      Con questi soldi si fanno i lavori per la mobilità sostenibile e per creare posteggi sotterranei eliminando quelli in superficie e non eliminare i posteggi e basta, ci vuole come sempre una via di mezzo.

      Per esempio in viale Papiniano la soluzione è creare un posteggio sotterraneo che contenga tutte le auto ora posteggiate al posto del mercato, e poi una volta realizzato mettere un bel mercato coperto tra gli alberi come in tutte le città europee…..così si riqualificano le città, invece loro rifanno piazza sant’agostino, per ora solo sulla carta, e tutto in torno lasciano auto e casino. poveri noi.

      Far pagare i NON residenti è un sacro santo diritto di chi abita a Milano, il sindaco deve mettere al primo posto i residenti e non i suoi amici. forse non lo sapete ma il vostro amato sindaco va sempre in giro in macchina, come mai? forse perché chi è impegnato e ha da fare non può prendere che so il 14? vadano con i mezzi una volta e poi vediamo…

      Fare tutte le vie a senso unico è una cagata pazzesca poi si formano vie trafficate e vie senza nessuno così è discriminazione territoriale, se io sono in una via grande avrò sempre il traffico e gli altri no? il traffico va condiviso e ridotto nel limite del possibile, ma se fossero tutte auto elettriche non inquinanti come la mettiamo, chi può circolare? Per me sempre e solo i residenti.
      Farò un partito Prima i residenti. eheheh….

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