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Milano | Centrale – Il regno del buio alla Stazione Centrale

Forse Grandi Stazioni ha già in progetto un’illuminazione per la Stazione Centrale, ma da anni denunciamo, e non solo noi, lo stato di “buio” in cui versa la Stazione Centrale.

Il grande complesso Art Déco di una delle stazioni ferroviarie più belle al mondo, che è la Stazione Centrale di Milano, come cala la sera sparisce letteralmente nell’oscurità. Una ridicola luce illumina il frontone superiore, per il resto, unica fonte d’illuminazione proviene dai lampioni della piazza e dalle luci interne del complesso ferroviario.

Nessuna luce che illumini i fontanoni, nessuno spot luminoso che dia gloria ai due cavalli alati che si trovano ai lati dell’imponente facciata. Insomma, a Milano abbiamo un capolavoro di stazione ferroviaria ma che di notte sparisce.

Capiamo i problemi di inquinamento luminoso che andrebbero sicuramente attenuati, ma per certi monumenti, crediamo servano le illuminazioni. Anche per rendere la zona della stazione, certamente anche più sicura.

Noi abbiamo provato a fare un piccolo intervento su una stupenda foto di Fabio Polosa che comunque mostra il buio che regna sulla Stazione Centrale.

 

Buio che comunque alimenta anche la sensazione di scarsa sicurezza, di promiscuità e che si può estendere a tutta la piazza e non solo. Sì, perché abbiamo anche provato a fare un giro in via Vittor Pisani e come si vede dalle foto, il buio regna anche qui.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Centrale – Il regno del buio alla Stazione Centrale

  1. Anonimo

    Una sciatteria così non si trova nemmeno nelle megalopoli del terzo mondo. E pensare che questo è il biglietto da visita per migliaia di turisti e pendolari in arrivo tutti i giorni a Milano. Tutta le stazioni ( Centrale, Garibaldi, Cadorna) di Milano versano in condizioni pietose circondate da personaggi poco raccomandabili che sicuramente fanno trasparire un immediato senso di insicurezza. E’ veramente così difficile risolvere questo problema o forse non si vuole risolverlo ?

  2. Precotto doc

    Corriere e repubblica , titoloni di Milano attrattiva per L apertura di una caffetteria e un negozio di telefonini , ma mai una denuncia sul degrado delle stazioni , mai una cosa negativa , se no mettono in cattiva luce la loro giunta , questo fa capire che giornalisti sono , Milano capitale del crimine e passa sotto silenzio , grazie urbanfile che non hai padroni intellettuali ,

    1. Anonimo

      Ma dove vivi? Li leggi i giornali? Ti lamenti che non ci sono abbastanza notizie di cronaca criminale a Milano?
      Tu sei accecato dalla propaganda dei tuoi padroni politici… sei un dipendente di qualche carrozzone di regione Lombardia?

  3. Wf

    Mikano ha proprio un probkema con le luci…

    Finita la nebbia nella quale le luci comunque non si vedevano sono rimasti disorientati.. fosse so,o la stazione centrale…

    Ad es, il palazzo di giuatizia sarebbe bellissimo con la sua architettura anni 20 e i profili marmorei modernisti illuminato da faretti per esaltarne angoli e chiaroscuri netti…

    Invece la sera è un buco semispento.

    Ormai coi led poi la corrente costa pure meno,..
    Su tante cose Milano ancira provinciale…
    Poi per ogni cambiamento cè l’urlo del milagna che guaisce alla luna… come le oche del campidoglio.

    1. _

      Il problema non sono le oche ma gli uccelli.

      Francamente tutto questo buio nei parchi e nelle piazze per non turbare i volatili non lo comprendo. Ormai viviamo in un “monde à l’envers” su un sacco di cose, questa è solo una delle tante.

  4. Anonimo

    Ci sarà di sicuro di mezzo qualche dirigynte romano della socyetà romana che gestisce la stazione che è invidioso dell’imponenza della stazione centrale, al cui confronto la stazione termini di roma, ma anche er colosseo, sono piccini piccini.
    Il comune deve prendere in mano la situazione e gestire lui l’illuminazione della piazza.

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