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Milano | Porta Vittoria – Addio al Giardino delle Culture

Tre settimane fa si è tenuto l’ultimo evento organizzato dall’associazione Giardino delle Culture, nello spazio di 1200 metri quadrati tra le vie Morosini e Bezzecca, a Porta Vittoria. L’associazione ha dato il forfait e annunciato a malincuore che non riesce più a gestirlo.

Questo piccolo spazio abbandonato e degradato per decenni nel 2015, grazie anche al sostegno dell’ex assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris e dell’ex Consiglio di zona 4, venne riqualificato con una spesa minima, piante in vasi (la bonifica sarebbe stata troppo onerosa e quindi si scelse una soluzione più economica) panchine e tende, il tutto incorniciato da un bellissimo murale di Millo, artista torinese.

L’area venne concessa all’associazione in comodato gratuito e gestione autonoma. Da allora si sono organizzati circa 250 eventi, tutti gratuiti, realizzati facendo rete con le realtà del territorio: spettacoli teatrali, scambi di libri, mercatini, proiezioni di film, piccoli concerti.

Dopo Expo erano giunte, per arredare, alcune panchine dell’esposizione in fase di smantellamento.

L’ex Consiglio di zona sosteneva le iniziative, che fungevano anche da catalizzatore per altre realtà della zona.

Qui si ritrovavano anche gli studenti dello Ied, gli anziani, famiglie e i ragazzi del quartiere.

«Abbiamo iniziato molto bene, eravamo un valore da conservare e valorizzare sempre di più. Poi con il cambio di giunta in Municipio 4 e il cambio di regole amministrative abbiamo avuto delle difficoltà. Non siamo più stati una priorità per loro – raccontano Tavazzi e Bassani al Corriere della Sera, senza polemiche ma alquanto dispiaciuti –. Il progetto era sperimentale, lo spazio non è un giardino ma un’area dismessa trasformata, e proprio perché sperimentazione e sfida l’amministrazione centrale, con cui abbiamo condiviso il progetto, avrebbe potuto continuare ad affiancarci e monitorare il percorso passo per passo facendo leva sui punti di forza e aiutandoci a superare gli ostacoli, anche burocratici. In fondo eravamo tutti volontari, mettevamo a disposizione il nostro tempo per la città».

Anche dal punto burocratico la questione era diventata difficile, con certificazioni tecniche sempre più complicate per poter organizzare anche il più banale evento.
Per giunta il sito è stato vandalizzato da qualcuno che ha deturpato il murale, scarabocchiato panchine e rovinato persino le tende, e riparare i guasti avrebbe avuto un ulteriore costo.
Per il momento il cancello nell’area rimarrà chiuso, a meno che qualcun altro non se ne prenda cura nuovamente.
Intanto il Presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi, promette che il sito sarà nuovamente assegnato e cercherà di eliminare le criticità. Speriamo.

 




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Porta Vittoria – Addio al Giardino delle Culture

    1. Anonimo

      O farci qualcosa di definitivo. Credo sis dura tenerlo come spazio per eventi/associazioni visto che c’è gente che ci abita praticamente sopra e quindi se solo organizzi una festa devi sbaraccare alle 10 di sera per rispettare il riposo pubblico.

    2. Cecilia

      Non è assolutamente una ferita anzi era uno spazio necessario e piacevole…..costruire cosa poi? Altre abitazioni con mezza Milano in vendita? Altre attività tutte uguali con negozi storici che stanno chiudendo?

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