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Milano | Porta Vittoria – Presentato il parco che riscatterà il quartiere abbandonato

Finalmente la rinascita di una zona da oltre un decennio in abbandono. Stiamo parlando dell’area dell’ex-scalo di Porta Vittoria, che doveva ospitare la famosa Beic (la Biblioteca Europea) ma che naufragò per mancanza di fondi e successivamente il fallimento dell’immobiliare Porta Vittoria spa di Danilo Coppola.

Con il passaggio di proprietà a Progetto Vittoria Real Estate, riferibile a York Capital, presto ripartiranno i cantieri nell’area rimasta incompleta. Al posto della biblioteca, ormai progetto affossato, sorgerà un parco pubblico, anzi due.

Una prima bozza del progetto del parco

Una prima parte, delimitata da viale Umbria, via Monte Ortigara e via Cervignano, sarà grande circa 30mila metri quadri e diventerà un giardino di zona, con attrezzature per bambini e passeggiate. Mentre una seconda parte sarà realizzata nel tratto di 10mila metri quadri tra via Cervignano e viale Molise, con attrezzature sportive. Per questa parte comunque manca ancora un progetto definitivo. In pratica si creerà un asse verde che si svilupperà dal parco Formentano (largo Marinai d’Italia) fin oltre viale Molise.

L’area dell’intervento

I lavori di bonifica sono ripartiti e già completati nel primo lotto, a gennaio ripartiranno nel secondo lotto: in primavera, si spera, partiranno i lavori del parco vero e proprio. 
 «Ma non abdichiamo all’idea che lì nasca una grande funzione pubblica, da individuare insieme al quartiere e al Municipio 4 nei prossimi mesi», dice l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran all’assemblea pubblica organizzata ieri nella Palazzina Liberty per fare il punto a vent’anni dal via ufficiale dell’intervento che non ha mai visto la conclusione sino ad oggi.
Nell’assemblea l’assessore ha incontrato i residenti della zona e ha illustrato i progetti che Progetto Vittoria Real Estate spa, il nuovo proprietario dell’area, si è impegnato a portare a termine prima di procedere alla realizzazione, i 150 appartamenti e un albergo (come da progetto originario).

Dell’originario progetto realizzato dall’architetto Fabio Nonis, sono stati già realizzate le residenze, un hotel e il supermercato. Doveva venir realizzato anche un palazzetto dello sport che doveva sorgere alla conclusione del secondo lotto, e che da solo vale 22 milioni di euro, a carico della proprietà. Ma che ora potrebbe essere ridimensionato, destinando ad altre opere pubbliche in zona quanto risparmiato.

Finalmente dopo vent’anni di progetti realizzati a altri cancellati, insomma, si sta definendo il percorso per la riqualificazione dell’area e non solo.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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