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Milano | San Cristoforo – Arrivano gli ascensori per due ponti sul Naviglio Grande

I ponti pedonali sul Naviglio Grande realizzati per Expo 2015, quello all’altezza di via Lombardini e quello di piazza Negrelli, saranno finalmente dotati di elevatori per permettere ai disabili e a chi ha in ogni caso una mobilità ridotta, di passare dall’Alzaia alla Ripa.

Infatti la Giunta di Milano ha dato il via libera al protocollo per la realizzazione degli ascensori ai due ponti, che già erano predisposti ma che dopo tre anni, ancora non offrivano un servizio adeguato a tutti i cittadini.

“Si porta così a compimento un’opera che riteniamo fondamentale per dare piena accessibilità a tutti dei due ponti – spiega l’assessore alla Mobilità Marco Granelli a La Repubblica– che per una diversa concomitanza di fattori tecnici e gestionali non era stato possibile completare. Abbiamo chiesto che l’impegno fosse mantenuto e trovato piena disponibilità in Expo 2015 Spa e in MM Spa, che ha redatto il progetto esecutivo”.
Per realizzare le opere a quanto pare è già previsto un finanziamento di 436mila euro a spese della società in liquidazione Expo 2015 Spa. La società si impegna ad erogare il 50% della somma alla sottoscrizione del Protocollo Operativo e il restante 50% una volta ricevuto dal Comune di Milano il certificato di regolare esecuzione dei lavori. La convenzione tra Comune di Milano, Expo 2015 Spa e MM Spa, che bandirà poi la gara, sarà stipulata a inizio anno così che i lavori possano essere avviati a fine 2019, cominciando dal ponte all’altezza di via Parenzo/piazzale Negrelli.

Sicuramente sarà coordinato con gli interventi lungo la linea del 2 che sono tuttora in fase di realizzazione.

Qui troverete il nostro articolo che presentava la realizzazione dei due ponti pronti per il semestre di Expo 2105. Mentre qui alcune nostre considerazioni dopo la conclusione dei lavori.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | San Cristoforo – Arrivano gli ascensori per due ponti sul Naviglio Grande

  1. Anonimo

    C’erano dei soldi, li hanno usati. Meglio tardi che mai, nella speranza che agli ascensori facciano anche continua manutenzione e che mettano dei dissuasori in corrispondenza della fermata del 2 in via Lombardini (in teoria sarebbe a norma, una delle poche ma ho visto auto parcheggiarci…sopra)

    In tema di accessibilità, sarebbe proprio impossibile un collegamento ulteriore da li alla via Bergognone/Armani/Mudec?

    I tempi per la riqualificazione della zona sembrano biblici visto che FS deve terminare le stazioni della circle line prima di rimuovere i binari che spezzano il quartiere.
    Una passerella o un semplice passaggio a livello a raso (come vicino alla chiesa di San Cristoforo) è veramente così impossibile da realizzare?
    In fondo passano 4 treni l’ora su binario unico…non è la linea ferroviaria più trafficata del mondo!

  2. Adriano

    Pensa se si mettono ad aprire i navigli!!mamma mia non voglio immaginare..
    E’ più facile che riescono a fare la metro m5 fino a monza che aprire i navigli, costa meno e ha un ritorno economico immediato con i nuovi biglietti ed abbonamenti, invece i navigli o li riapri navigabili o sono una cagata pazzesca che serve solo a rivalutare le case presso le nuove vasche e a rendere impossibile la vita a chi per lavoro deve prendere la macchina.
    Per chi non lo sapesse io uso sempre i mezzi, quindi non iniziate l’atteggiamento talebano nei confronti di chi non la pensa come voi.
    E’ evidente e ovvio che non si può fare tutto con la bici i motorini ed i mezzi pubblici, alcune cose hanno bisogno di un mezzo serio come la macchina (l’elettrica non inquina) e il comune fa i ragionamenti con studi che dicono che il traffico diminuirà probabilmente non hanno fatto i conti con il fatto che l’uomo sceglie sempre la comodità.O ci metto meno o uguale con i mezzi pubblici o prendo la macchina….svegliaaaaaa…io ci metto quasi lo stesso tempo quindi vado con i mezzi.

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