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Milano | Mobilità: in arrivò le risorse per il prolungamento M5 a Monza

Finalmente ieri, sabato 22 dicembre 2018, il testo sottoscritto da tutte le forze politiche, tra cui i primi firmatari sono stati il leghista Massimiliano Romeo e il grillino Gianmarco Corbetta, ha ottenuto il via libera dal ministero delle finanze e finisce nel maxi emendamento collegato alla manovra del Governo, alla prova del voto di fiducia di palazzo madama Nella giornata di oggi.

L’opera sarà finanziata in nove anni, dal 2019 al 2027 con importi che dai 15 milioni dell’anno prossimo andranno via via a crescere.

Così le incomprensioni tra le varie parti, che si erano verificate solo pochi mesi fa, avevano fatto temere l’annullamento del progetto. Ma il lavoro di squadra, portato avanti da tutte le forze politiche coinvolte nei comuni interessati, alla fine sono riuscite nell’intento. Così la metropolitana lilla, la M5, per la prima volta unirà due capoluoghi di provincia, quali Milano e Monza.

In sostanza si tratta di realizzare i 13 km che collegheranno appunto i due capoluoghi di provincia, percorrendo uno degli assi più trafficati e quindi anche inquinanti d’Italia, costerà qualcosa come 1,2 miliardi di euro, e di questi 900 milioni sono a carico dello Stato.

L’idea è di inaugurare le nuove 11 stazioni nel 2026, anno del sogno olimpico. Quindi vuol dire partire con gli scavi nel 2021.

Naturalmente bisogna affrettare i tempi: nei giorni scorsi il progetto di fattibilità tecnico economica è stato inviato a Roma e nel frattempo già si lavora al progetto definitivo che deve essere pronto entro l’autunno prossimo. Seguiranno i disegni esecutivi, la gara d’appalto e almeno cinque anni di lavori.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


21 thoughts on “Milano | Mobilità: in arrivò le risorse per il prolungamento M5 a Monza

  1. Anonimo

    Da quasi 50 anni in molti ci avevano provato ma alla fine ci è voluta una regione a guida leghista per dare il via ai lavori…

    A Cesare quel che è di Cesare…!

    1. Leonardo

      Veramente sono 23 anni che in regione c’è la lega… quindi questa cosa non dipende da loro. Semplicemente a Monza si sono svegliati e hanno capito il valore di una metro

      1. Padanino.doc

        fortunatamente sono 23 anni che c e la lega NORD in regione, se ci fossero stati quei ritardati di sinistra saremo indietro di 23 anni….

        1. Umano DOC

          Padano Doc (Doc nel senso di Doctor, chiamarne uno) Ma tu ti rendi conto di quante sono completamente prive di fondamento le tue affermazioni? Ti rendi conto che apri bocca e continui a darle inutilmente fiato? Puoi ripetere queste corbellerie anche un miliardo di volte non le renderai vere, otterrai solo l‘effetto di stracciarci ulteriormente quel poco di gonadi che ci ha lasciato il natale. In questo senso risparmia pure l‘inutile tiritera: ce le ha già sfilettate da un pezzo.

          1. Andy

            Signor Umano doc, il suo commento è inutile e non smentisce nulla. Anche perch énon c’è nulla da smentire, visto che è tutto vero quanto detto dal signor Padanino. Riprovi con un comento più intelligente

        2. Andy

          I sinistra pensano solo ai mulini a vento. Da sempre contrari alle metropolitane, pagliacci che non sono altro! M4 ed M5 si devono a giunte di centrodestra

  2. gg

    Poi senza stare a fare grossi salti di immaginazione, ma se la linea gialla arrivasse fino a cormano e magari fino a cusano milanino?

    Sono zone densamente abitate e credo bisognose di metrò, poi magari c’è già il treno o qualche tram interurbano.

  3. Anonimo

    C’era la lega nord… ora è lega e basta, hanno tolto dal loro(limitato) vocabolario le parole nord, padania e secesseione. A completamento dell’opera distruttiva, hanno appena fatto una legge assistenzialista x il sud. Per poco non toglievano i fondi a quest’opera.
    Tempi duri…

    1. Anonimo

      Alla prima finanziaria di questo governo arriva a Milano quasi un miliardo di euro per la metropolitana.

      Quanti euro sono invece arrivati per la metro a Milano dai 5 anni di governo del PD che si è concluso a marzo?

      1. Anonimo

        Un miliardo spalmato in 10 anni tra Milano Sesto e Monza… wow! Per Expo Renzi ne aveva adti di più.
        Intanto hanno tolto i soldi che il precedente governo aveva messo per le periferie… e quando avrai letto bene (se mai la leggerai) ti accorgi della fregatura che MIlano riceverà.

        Intanto continua a sognare l’autonomia… caro puccettone di salvigni

  4. Anonimo

    che noia questo ping-pong pseudo-politico che lascia il tempo che trova.

    Avete rovinato un forum dove una volta si parlava di qualità dei progetti.

    Ci sono tanti forum “di area” in giro per la Rete, perché non andate a imperversare su quelli???

    E comunque, buone feste.

  5. Anonimo

    Noia o no i fatti sono che adesso qualche soldino ( ancora pochi ) arrivano a Milano. Le opere e riqualificazioni si fanno con i soldi e non le chiacchiere del PD o di Maran.

    Lascio a te criticare o meno quanto sopra ma se per una volta abbandoni le tua casacca politica non potrai essere che d’accordo con noi…

  6. Anonimo

    Togliti la casacca! La lega che osannava il nord ti fa credere che manda qualche soldino e tu festeggi? Ne aveva mandati di più Renzi x Expo e Gentiloni x le periferie… poi tolti x fare l’assistenzialismo di cittadinanza.
    Solo 50mil li abbiamo bruciati x il finto refetendum x l’autonomia…

    1. Anonimo

      Chiunque mandi soldi per progetti importanti è il benvenuto!

      In ogni caso Renzi con Expo ha solo tagliato il nastro (il suo governo è iniziato a 2014 inoltrato….) e l’ottimo piano periferie di Gentiloni era per 1.6 miliardi, ma sparpagliato tra un centinaio di progetti diversi dall’Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno.

      Il miliardo di euro per M5 è oggettivamente una gran cosa.

  7. Anonimo

    E’ inutile perder tempo nel rispondere a questi invasati di sinistra che anche davanti ai fatti veri ( un bell’ assegno da 1 MLD ) si inventano fantasmagorici trasferimenti di denaro a Milano da parte di Renzi o Gentiloni.

    Purtroppo l’Italia è anche questa ( spesso ) : individui che non sanno riconoscere i meriti degli avversari e che non mettono mai in dubbio le proprie idee o peggio quelli che le rappresentano.

    Comunque adesso i fatti ci sono e qualcuno prima o poi dovrà rivedersi. La lega ha fatto atterrare a Milano un bel miliardo, adesso aspettiamo con piacere che tutti i proclami sul verde e urbanistica ( forestazione urbana, piste ciclabili, Navigli, piantumazione Via Larga, rifacimento con verde annesso di piazza Sant’Agostino etc etc ) fatto dal nostro assessore Maran diventino realtà.
    A breve tutti i nastri inaugurali di opere iniziate dai suoi predecessori stanno finendo, quindi o si sbriga oppure non ci saranno più nastri da tagliare….

  8. Anonimo

    Ahahaha che ridere che fate voi esaltati di destra…non siete nemmeno obiettivi nel riconoscere che questo governo ha solo proseguito una cosa che sarebbe stata fatta comunque dal governo precedente di sinistra. E ovviamente dite che è una vostra vittoria (falsi come pochi).
    Buone feste

    1. Anonimo

      Ma quanto stai rosicando…🤣🤣🤣 ?

      Su dai, fatti una bella birretta al centro sociale con i tuoi amichetti ricordando i bei tempi in cui il partito comunista di milano era contrario alla realizzazione della M1 perché considerato un mezzo di trasporto per ricchi…

  9. Leonardo

    Un miliardo, spalmato in 10 anni tra Milano, Sesto e Monza… e per fortuna che i sindaci hanno insistito se no anche quelli andavano al reddito di cittadinanza.
    Ora avanti con i lavori prima che ci ripensano!

  10. Pierre

    Assolutamente importante adesso è che si investe nel sistema ferroviario regionale. I treni che collegano Milano con la Lombardia sono spesso vecchi, lenti e insicuri. Uso spesso le S9 e S11. Le stazioni abbandonate e in in pieno degrado. Collegare bene con il trasporto pubblico la nostra amata metropoli con il tessuto produttivo del hinterland ci potrebbe aiutare molto ad abassare il livello di inquinamento e di traffico. Anche li i sindaci devono mettersi al tavolo con il governo della regione e dello stato. Milano merita più attenzione da tutti, è un esempio raro nel nostro paese.

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