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Milano | Loreto – Finalmente un taglio ai bambù

Come promesso qualche mese fa, il Comune ha finalmente potato e ridimensionato le piante di bambù che oramai avevano raggiunto una tale altezza e dimensione che rendeva impercettibile piazzale Loreto (non che sia bello come piazzale, ma le piante, oramai selvagge, creavano disagio e fungevano anche da barriera visiva sia per i pedoni, sia soprattutto per gli automobilisti). Piante diventate così folte che trattenevano spesso, come si vede dalle immagini di seguito, anche parecchia carta o spazzatura che “svolazza” per la piazza (gettata o portata dal vento).

Per la prossima primavera saranno modificate e riqualificate le aiuole al centro del piazzale.

Naturalmente il tutto in attesa di un bando per la riqualificazione totale del piazzale previsto per il 2020. (qui un primo accenno ad un progetto possibile)

Certo le piante aiutavano a rendere un po’ verde questo piazzale regno delle automobili, ma erano tenute veramente male per troppo tempo e sopratutto lasciate troppo selvagge.

Qui sotto un’immagine della foresta informe presente nelle aiuole del piazzale.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Loreto – Finalmente un taglio ai bambù

  1. Andrea

    Corso Buenos Aires,Piazzale Loreto e Viale Monza sono ancora oggi il risultato dello scempio urbanistico attuato negli anni sessanta del novecento quando fu realizzata la metro 1.La filosofia di allora era interrare il traffico dei mezzi pubblici eliminando I tram e trasformare le vie in arterie di scorrimento per le auto…le piazze diventavano incroci viari.Oggi traffico,smog,calore assediano queste zone che non sono ne’ vivibili ne’ belle da frequentare.Mancano alberi ( non cespuglietti) ed un servizio pubblico di superficie che integri la metropolitana e sottragga spazio alle auto in superficie.Altro che citta’ Europea,Milano e’ ancora mezzo secolo addietro!

  2. Gio

    Mi sono sempre chiesto, gli ingressi tra le aiule che sembrano quelli dei parcheggi sotterranei a cosa servono? Immagino siano accessi a dei locali tecnici della stazione della metropolitana

  3. Ludo

    Diciamo che, prima e dopo la potatura, P.le Loreto è rimasto comunque un non-luogo, un infernale svincolo autostradale nel cuore di Milano.

    1. Gian Domenico

      Sono d’accordo, erano meglio alte e folte – probabilmente raccoglievano cartacce varie, e andavano curate meglio, ma chi passa in quelle aiuole? e passando in Piazzale Loreto quotidianamente (abito vicino), non disturbavano la mia visuale, anzi miglioravano un poco (difficile peraltro) il piazzale. Aspetto con ansia un ogni caso la riqualificazione totale…

  4. Wf

    Erano meglio alte e folte ma visto che é tutto uno schifo di piazza conta solo il progetto di sbancamento totale che dovrsnno fare…

    E spero che sia un progetto umano e umanistico che colleghi le persone e solo in secondo piano le automobili.

  5. Enrico

    Mi spiace perché ero un frequentatore semi abituale del bar (che aveva dei prezzi ancora abbastanza onesti), ma se non pagavano l’affitto da anni bene aha fatto ATM a sfrattarli.
    Il problema è che ora quegli spazi rimarranno vuoti per anni.

  6. Enrico

    Nel frattempo, il palazzo che fa angolo con Buenos Aires e via A. Doria continua a deliziarci con la sua futuristica facciata in tubi Innocenti, probabilmente ispirata dal Centro Pompidou di PIano a Parigi.
    … Ah no: servono solo a sostenere il cartellone pubblicitario in cima al palazzo.

  7. Enrico

    Personalmente a me non dispiacevano i bambù alti. D’estate riuscivano addirittura a dare una lieve parvenza d’ombra e frescura a tutta la desolante piazza.

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