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Milano | Brera – Largo Treves pedonale: i rendering

Ecco i rendering per il progetto di riqualificazione di Largo Treves a Brera.

Per buona parte trasformato in zona pedonale, con più verde e spazi dove fare una sosta all’ombra delle nuove piante.

I lavori dovrebbero partire subito dopo l’estate.

Al centro della nuova piazza, come avevamo già potuto vedere, sarà creata una grande piastra rialzata che si collegherà al marciapiede del lato di via Palermo, eliminando di fatto un tratto di carreggiata sul lato Sud. Mentre per il lato Nord, il traffico proveniente da via Statuto potrà proseguire ancora in via Balzan nell’attuale direzione di marcia, verso via Montebello. Sarà spostata anche la stazione dei taxi, che invece arretrerà in via Statuto e la rastrelliera del BikeMi, che troverà spazio sul lato Ovest.

Nell’area centrale della piazza, resa pedonale, saranno collocate ai lati due grandi aiuole che separeranno ulteriormente la zona pedonale dalla carreggiata automobilistica che deve rimanere per far transitare i residenti e sopratutto l’autobus.

Il vecchio bagolaro (Celtis Australis) presente già nella piazza, verrà protetto da un’aiuola rialzata esagonale con panchine incorporate, affiancato sul lato opposto della piazza da un’aiuola simile che ospiterà però un platano.

In diagonale, direzione via Solferino-via Statuto, saranno piantumati quattro alberi che riempiranno di colore il luogo in primavera. Mentre due peri di origine cinese abbelliranno il lato Ovest della piazza.
Il progetto sarà realizzato a scomputo di opere di urbanizzazione legate ad un intervento edilizio in via Varese 10.

Per quanto riguarda i parcheggi, il progetto approvato dal Municipio, prevede l’eliminazione fra l’altro, di otto posti auto dei residenti (strisce gialle) e circa una quarantina di posti moto. La proposta prevede di convertire posti auto a striscia blu in via Statuto, via Balzan e Solferino in gialli, oltre a recuperare 16 posti per gli scooter e motocicli. Inoltre c’è anche la richiesta di poter invertire il senso di marcia in via Solferino tra via Ancona e il largo, per diminuire ulteriormente il traffico.

Il disegno del sedime della nuova piazza sarà geometrico realizzato con pietra in granito grigio e cubetti di Luserna, oltre a masselli di pavé recuperati in loco. Sarà anche recuperata una memoria storica, con l’inserimento nella pavimentazione di blocchi larghi 15 centimetri in granito che ricorderanno la presenza dei binari tranviari che un tempo transitavano nella via Solferino. Rimarrà anche l’edicola, orami cosa rara.

A quanto pare oltre a mantenere la presenza dell’edicola, sarà mantenuto anche l’orologio a torre degli anni Trenta del ‘900, oramai una rarità.

Come dice Mattia Abdu, assessore all’Urbanistica del Municipio 1, “il riordino di Largo Treves è l’occasione per restituire identità e dignità ad un luogo nel cuore di Brera e Garibaldi, francamente un po’ dimenticato in questi anni, sebbene al centro degli eventi del Fuorisalone, del design e della moda milanese”




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Brera – Largo Treves pedonale: i rendering

  1. bis bald

    bene! ottimo lavoro
    via le auto e spazio ai pedoni

    miiiiii non ci posso crederete
    le parigine a protezione delle sosta selvaggia! 😉

  2. Anonimo

    Bene, adesso creare altre aree così e pianti mare alberi in centro città please !!!

    Se volete, le cose fatte bene le sapete fare come pure trovare posti per piantare alberi.

    Più alberi in Zona 1 = miglior qualità della vita, città più ordinata e pulita.

  3. Wf

    Che bel progetto.
    Che belle le parigine messe così.
    E finalmente ci togliamo le auto fuori dai coglioni…

    Usate le gambe diventate rachitiche

  4. Anonimo

    Unico neo, quegli orrendi lampioni standard. In piena Brera. Manco fossimo al giardinetto condominiale a Quarto Oggiaro (con tutto il rispetto per Quarto Oggiaro).

    Sull’arredo urbano, purtroppo, gli uffici tecnici comunali non ce la possono proprio fare.

    Lasciamo stare il mancato uso di arredi di design come in qualsiasi città europea… ma anche solo usare con un minimo di coerenza quello che c’è… ci voleva tanto a mettere gli stessi lampioni d’epoca che ci sono 800 metri più indietro in Piazzetta Brera? Oltretutto visto che per le parigine hanno scelto il modello d’epoca anziché quello moderno usato in corso Garibaldi…

    … e invece no, i lampioni d’epoca li mettono in piazzale Lagosta o in piazza Caneva in mezzo ai condominii anni 60… così, a capocchia…

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