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Milano | Centrale – Cantiere piazza Luigi di Savoia: novità e aggiornamento fine febbraio 2019

Ecco alcune novità da piazza Luigi di Savoia. Come avevamo potuto vedere nell’articolo precedente, i marciapiedi sono stati “allargati” semplicemente istallando dei dissuasori ad un metro dal cordolo. Ora abbiamo scoperto come mai lo spazio “pedonale” è stato allargato, per creare spazio peri dehors dei nuovo locali che presto apriranno. Non sarebbe stato un lavoro fatto meglio allargando proprio i marciapiedi? Come al solito una scarpa e una ciabatta, tutto all’insegna del risparmio.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Centrale – Cantiere piazza Luigi di Savoia: novità e aggiornamento fine febbraio 2019

  1. Anonimo

    Visti domenica. Davvero ben fatti, ottime le fioriere attorno, sicuramente la sistemazione del marciapiedi è provvisoria e seguirà una sistemazione più completa con il rifacimento totale della piazza.

    Questo è un primo passo verso la civiltà…bene così!

  2. Alberto

    Aspetto di vederli dal vivo per dare un giudizio definitivo, ma sono scettico.
    Era uno dei pochi marciapiedi di Milano di larghezza accettabile. Forse nelle riqualificazioni, oltre a verde e piste ciclabili, dovremmo preoccuparci anche dello spazio per il passeggio, essendo una città turistica che ha però pochissime vie pedonalizzate in propoezione alle dimensione del suo centro.
    Tutti, quando vengono a visitarla, me lo fanno notare un po’ sbigottiti

    1. Anonimo

      Oltre ai turisti esistono anche le mamme coi passeggini, gli anziani col deambulatore o il bastone e i disabili in sedia a rotelle….

  3. Anonimo

    A parte il fatto, gia’di per se’ vergognoso, che sono metà su e metà giù dal marciapiede ma vogliamo parlare di quanto sono tristi e squallidi quei dehors. Ma ve li vedreste, non so, a Parigi? Bastaaa, cambiate mestiere, ci soni le primarie del pd, provateci e toglietevi dai c……..!

    1. Anonimo

      BASTA FARE POLITICA (OLTRETUTTO DA STRAPAZZO) SU QUESTO FORUM… AVETE ROTTO… SE VOLETE FARE I TIFOSI ANDATE SUI BLOG APPOSITI O AL BAR ALL’ANGOLO A FARVI UN BIANCHINO.

      QUI SI PARLA DI ARCHITETTURA E URBANISTICA

      1. Anonimo

        Anonimo delle 13.22: non ti fermare alla forma dei messaggi, ma guarda alla sostanza.
        Anche se l’originale non l’ho scritto io, te lo riscrivo:

        A parte che già è poco dignitoso dare l’autorizzazione a dei dehors messi in modo posticcio un po’ sul marciapiede e un po’ no, vorrei far notare come siano squallidi e tristi e fuori luogo come biglietto da visita di una città che su moda e design ci campa.

        Secondo voi a Parigi il Comune autorizzerebbe un lavoro del genere in uno dei punti più frequentati dai visitatori della città?

        Milano è cresciuta tantissimo in questi anni, ma se chi la amministra (livello politico o burocratico che sia) non coglie il cambio di passo e si adegua, è giusto che cambi mestiere. Come succede a tutti noi, tutti i giorni, nel mondo del lavoro.

        Meglio così? 😉

        1. Anonimo

          Grazie 13:54 di aver esposto il mio pensiero in modo piu’ gentile e forbito. Resta il fatto che questi prima si tolgono dai c……..meglio sarebbe per Milano.

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