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Milano | Cagnola – Trilogy Towers di via Gallarate: nuovi rendering

Vicino a Piazzale Accursio alla Cagnola, in via Gallarate 1 sorgeranno tre nuove torri, un complesso residenziale battezzato Trilogy Towers.

Un progetto per Abitare In la cui consegna è prevista per il 2022.

Nei nuovi rendering si vede l’esatta collocazione del complesso e le dimensioni nel contesto. Sorgeranno a fianco del nuovo consolato Usa, dove si trovava il vecchio Tirassegno della Cagnola.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Cagnola – Trilogy Towers di via Gallarate: nuovi rendering

  1. Anonimo

    Architettura sullo stile del progetto “Aurora”, ma a differenza di questo non ricalca gli isolati del piano urbanistico Beruto, piuttosto sceglie il contrario, come i palazzi alti del qt8

  2. Grace

    Certo è che se prima c’era un tessuto storico dei primi del novecento fatto di una casa di ringhiera di 4 piani ed un’altra di 2 piani più dei meravigliosi edifici bassi in mattoni a vista destinati a fienili e depositi e delle successive officine artigianali,
    Ora tutto ciò verrà raso al suolo per costruire una volumetria spaventosa e superare di ben 12 piani le altezze degli edifici esistenti, baipassando bellamente le indicazioni del PGT. Io mi chiedo come sia possibile tutto ciò in un comune dove il vaglio dei progetti tra tecnici e paesaggisti dovrebbe essere severo, dove il tessuto edilizio circostante nulla ha a che vedere con questa nuova edilizia di grattacieli, dove la stessa urbanistica dovrebbe porre dei limiti all’espansione in città di questi nuovi interventi ad alveare che non danno in cambio nulla, solo un pò di verde privato, senza dare aree a parcheggio aggiuntive.
    Mi chiedo come può il comune di Milano permettere oggi che si costruisca senza dare posti auto sufficienti per i nuovi alloggi.
    Qui si parla di 125 alloggi grandi, quindi 2 o 3 macchine per nucleo, con solo 90 box singoli!!!!! Ma come è possibile? In una zona già congestionate e dove non ci sono parcheggi ? Un centro commerciale, il nuovo consolato americano ed ora 3 grattacieli, senza pensare ad un futuro utilizzo di tutto il lotto su piazzale Accursio di edifici abbandonati!
    Milano stà sbagliando a concedere licenze edilizie di questo tipo e inoltre senza servizi aggiuntivi per il quartiere, senza parcheggi in più e senza considerare minimamente il tessuto e la morfologia del territorio preesistente. E che dire della via Gallarate e del suo affaccio verde su tiro a segno e montagnetta che ora viene completamente sbarrato da 18 piani di quinta di cemento?
    La città vive su un tessuto che sia interconnesso, non su residenze ad alveare chiuse dentro come questa.
    Per non parlare poi di inquinamento aggiunto spaventoso in un momento in cui dovremmo stare attenti ad ogni cosa.
    Ma cosa ci sarà sotto queste licenze? Chi le promuove?
    Se fosse possibile sarebbe bello che il consiglio di zona, i suoi tecnici e i cittadini potessero dire la loro e far cessare magari questi scempi …mi sembra di essere tornata ai tempi di quelli che noi chiamavamo “palazzinari” la vergogna di un modello vivibile di città!!!

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